Piloti
Pecco Bagnaia, go free, so fast
Dai primi successi sulle minimoto al passaggio (DETERMINANTE) alla VR46 Riders’ Academy, fino al titolo iridato in Moto2. Tutti i momenti di una carriera da vincente del neo Campione del Mondo MotoGP
Francesco “Pecco” Bagnaia è nato a Torino il 14 gennaio 1997, è uno dei piloti simbolo della MotoGP contemporanea. Dopo aver ottenuto il titolo di Campione Europeo MiniGP nel 2009, Bagnaia è stato reclutato dalla VR46 Riders’ Academy, costruendo la propria carriera su un percorso lineare e solido, arrivando a diventare il pilota di riferimento di Ducati e uncampione del mondo.
Dalle Minimoto fino all'esordio al Motomondiale
Come molti dei suoi compagni e rivali, Bagnaia muove i primi passi nel mondo delle corse sulle minimoto, distinguendosi fin da giovanissimo. Nel 2009 conquista il titolo di Campione Europeo MiniGP e, l’anno successivo, entra nella VR46 Academy. Dopo il secondo posto nel Campionato 125 PreGP 2010, prende parte al Campionato Spagnolo, chiudendo sia il 2011 (125cc) sia il 2012 (Moto3) con una vittoria e il terzo posto finale. L’esordio nel Motomondiale arriva nel 2013 in Moto3 con il Team Italia, prima del passaggio allo Sky Racing Team VR46. I primi anni sono di crescita costante, ma è con il Team Aspar che nel 2015 arriva il primo podio mondiale a Le Mans. Nel 2016, grazie alla prima vittoria ad Assen e a sei podi complessivi, Bagnaia chiude la stagione al quarto posto, pronto per il salto di categoria.Moto2: il titolo che cambia tutto
Nel 2017 arriva il passaggio in Moto2 tra le fila dello Sky Racing Team VR46 e ottiene il titolo di Rookie of the Year della categoria, chiudendo la sua prima stagione con quattro podi.Il 2018 è l’anno della svolta per il pilota piemontese che, con ben 8 vittorie e un totale di 12 podi, domina la stagione, conquista il titolo iridato in Moto2 e si guadagna il passaggio in MotoGP per l’anno successivo in sella alla Ducati Desmosedici GP del Team Pramac Racing.