Fabio Di Giannantonio: dalla Moto3 alla MotoGP con il team VR46
Fabio Di Giannantonio, nato a Roma nel 1998, ha scalato le categorie del motociclismo fino a debuttare in MotoGP con il team VR46
Fabio Di Giannantonio, nato a Roma il 10 ottobre 1998, è uno dei piloti italiani che ha costruito il proprio percorso nel Motomondiale attraverso una crescita costante, senza scorciatoie. Dalle prime affermazioni nelle competizioni giovanili fino all’approdo in MotoGP, la sua carriera è segnata da progressi graduali, adattamento e determinazione. Nel 2025 affronta una fase cruciale della sua esperienza nella classe regina con il team VR46.
Gli inizi e i primi successi
Fin da giovanissimo, Fabio Di Giannantonio mostra una passione naturale per le due ruote. La sua carriera prende slancio nel 2009, quando conquista il titolo di campione europeo minimoto junior, primo segnale di un talento destinato a crescere. Negli anni immediatamente successivi continua a mettersi in evidenza vincendo il Trofeo Honda HIRP 100 cm³ nel 2010 e laureandosi campione italiano nella categoria 250 cm³ PreGP nel 2012.
Questi risultati nelle competizioni giovanili rappresentano le fondamenta di una carriera costruita su basi solide, fatta di apprendimento e continuità.
Dal CIV al Motomondiale
Nel 2015, Di Giannantonio partecipa al Campionato Italiano di Velocità Moto3, dove si distingue chiudendo la stagione al secondo posto grazie a due vittorie. Le sue prestazioni attirano l’attenzione dei team del Motomondiale e nel 2016 arriva il debutto nella Moto3 con il team Gresini Racing.
Alla sua prima stagione nel mondiale ottiene il primo podio al Mugello e conclude l’anno al sesto posto in classifica generale, dimostrando una maturità superiore alla media per un rookie e una naturale capacità di adattamento al contesto iridato.
Moto3: crescita e maturazione
Nel 2017, sempre con Gresini Racing, Di Giannantonio consolida la propria presenza tra i protagonisti della Moto3, conquistando diversi podi e chiudendo il campionato al quinto posto.
Il 2018 segna l’anno della definitiva consacrazione nella categoria. Fabio ottiene due vittorie e resta in piena lotta per il titolo mondiale fino all’ultima gara, chiudendo la stagione al secondo posto. Un risultato che conferma il suo valore e rende naturale il passaggio alla classe intermedia.
Moto2: adattamento e solidità
Nel 2019 debutta in Moto2 con il team Speed Up. Il salto di categoria richiede un periodo di adattamento, ma Di Giannantonio riesce comunque a mettersi in mostra con diversi piazzamenti di rilievo, chiudendo il campionato al nono posto, un risultato incoraggiante per un debuttante.
Nel 2020, sempre con Speed Up, compie un ulteriore passo avanti. Arriva la prima vittoria in Moto2 e una maggiore continuità di rendimento, che gli permette di chiudere la stagione al settimo posto.
Il 2021 segna il ritorno nel team Gresini Racing in Moto2. In un campionato estremamente competitivo, Di Giannantonio si conferma solido e costante, ottenendo una vittoria e altri podi e chiudendo nuovamente al settimo posto, risultato che gli vale la promozione in MotoGP.
LE STAGIONI IN MOTOGP
Nel 2022 Di Giannantonio debutta in MotoGP con il team Gresini Racing, in sella a una Ducati Desmosedici GP21. La stagione d’esordio nella classe regina è caratterizzata da alti e bassi, tipici di un rookie, ma Fabio riesce comunque a mostrare sprazzi di talento e a raccogliere esperienza preziosa.
Nel 2023 continua con Gresini Racing e compie un ulteriore passo avanti, migliorando la propria confidenza con la moto e la categoria. Arriva il primo piazzamento nella top ten, segnale di una crescita costante e di un potenziale ancora in fase di sviluppo.
Il 2024 rappresenta una svolta importante, con il passaggio al team VR46, sempre in sella a una Ducati. La stagione è caratterizzata da una crescita progressiva: Di Giannantonio entra più frequentemente nella top ten e riesce a confrontarsi con maggiore continuità con i piloti più esperti della categoria, mostrando una maturazione tecnica e mentale.
La stagione 2025: l’infortunio e la ripartenza
Durante i test pre-stagionali del 2025 a Sepang, Di Giannantonio è vittima di una caduta che gli provoca la frattura della clavicola sinistra. L’intervento chirurgico, eseguito a Roma dal professor Alessandro Castagna, riesce perfettamente e il pilota inizia immediatamente il percorso di riabilitazione.
L’obiettivo è quello di presentarsi al via del primo Gran Premio della stagione in Thailandia, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo, nelle migliori condizioni possibili. Nonostante l’imprevisto fisico, il 2025 rappresenta per Di Giannantonio una stagione chiave, da affrontare con determinazione e con il supporto del team VR46, per consolidare il proprio ruolo in MotoGP.
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