Motogp
Di Giannantonio vince nel delirio di Barcellona
Tra infortuni gravi, bandiere rosse, sorpassi e penalizzazioni, il pilota romano torna alla vittoria dopo due anni e mezzo
Benvenuti al GP di Catalogna 2026, la gara più pazza del mondo. Due partenze, due gravi infortuni, due bandiere rosse. E una gara folle, vinta da Fabio di Giannantonio e letteralmente buttata alle ortiche da Pedro Acosta.
Dopo le cadute rovinose di Alex Marquez e quella di Johann Zarco (che hanno causato entrambe un'interruzione di gara), i 12 giri del GP di Catalogna hanno visto un trio di testa composto da Pedro Acosta, Joan Mir e Fabio Di Giannantonio. Un trio compatto e veloce, che ha rapidamente distanziato Pecco Bagnaia. E se lo spagnolo della KTM sembrava finalmente avere tutte le carte in regola per mettere a segno la sua prima vittoria in MotoGP, non aveva fatto i conti con la fame degli inseguitori. Di Giannantonio a quattro giri dalla fine infila Mir e mette nel mirino Acosta, per sorpassarlo il giro successivo.
E se Diggia prende il largo (tornando alla vittoria che mancava dai tempi del GP del Qatar del 2023), Mir chiude secondo davanti a Fermin Aldeguer, autore di una bella rimonta. Acosta invece cade rovinosamente a una curva dalla bandiera a scacchi. Quarto Bagnaia, che approfitta della penalità a Ogura e "festeggia" il quarto posto in gara, senza però essere mai riuscito a essere competitivo col gruppo di testa.
Giornata no per Jorge Martin, ultimo e vittima di un sorpasso demenziale di Raul Fernandez, mentre Marco Bezzecchi chiude sesto (ma alla fine sarà quinto in virtù della penalità a Ogura) e resta sempre leader del mondiale.
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