Motogp
Tre Aprilia davanti a tutti nel Test di Jerez
Ai Ogura precede il compagno di box Raul Fernandez e Marco Bezzecchi. Marc Marquez porta la Ducati al quarto posto
Se il Gran Premio di Spagna aveva incoronato Alex Marquez, il lunedì di test sul circuito Ángel Nieto ha parlato chiaramente la lingua di Noale. In una giornata cruciale per lo sviluppo aerodinamico e tecnico, l'Aprilia ha monopolizzato la classifica tempi, piazzando tre RS-GP davanti a tutti e lanciando un segnale inequivocabile alla Ducati.
La sorpresa più grande (ma non troppo, visto il potenziale mostrato) arriva dal team Trackhouse. Ai Ogura ha chiuso la sessione con il miglior crono assoluto in 1:35.944, unico insieme al compagno di box a scendere sotto il muro dell'1:36. Appena cinque millesimi dietro di lui si è piazzato Raul Fernandez, confermando che la "cura americana" e il supporto della casa madre stanno dando i frutti sperati sul giro secco.
A completare la festa Aprilia ci ha pensato il leader del mondiale, Marco Bezzecchi. Nonostante una scivolata alla curva 11 senza conseguenze, il "Bez" ha ottenuto il terzo tempo, precedendo di soli 5 millesimi la Ducati ufficiale di Marc Marquez.
In casa Ducati, l'obiettivo non era solo la prestazione pura. Borgo Panigale ha portato in pista una nuova carena aerodinamica e modifiche al telaio per cercare di recuperare quel feeling con l'anteriore che è mancato a sprazzi durante il weekend di gara.
Marc Marquez ha chiuso al 4° posto, mostrandosi solido dopo la caduta domenicale. Alex Marquez, trionfatore della gara di domenica, si è fermato al 6° posto, lavorando principalmente sulla costanza. Più attardato Pecco Bagnaia, 10° a oltre sette decimi, concentrato su prove comparative di elettronica e assetto.
L'Aprilia non si è limitata ai tempi record. Nel box di Noale è apparso un innovativo sistema di sensori aerodinamici sulla coda della moto per studiare i flussi d'aria, oltre a una nuova carena frontale definita "molto interessante" dal direttore tecnico Paolo Bonora.
Anche in Yamaha si è visto del movimento: Fabio Quartararo (7°) ha promosso l'ultimo pacchetto aerodinamico testato, dichiarando di aver trovato finalmente una direzione positiva per lo sviluppo del telaio. Più in ombra la Honda e la KTM, con Pedro Acosta che ha comunque artigliato un buon 5° posto continuando l'apprendistato con le nuove componenti portate da Dani Pedrosa (presente in pista come collaudatore).
Il circus della MotoGP si sposta ora a Le Mans (8-10 maggio), con un'Aprilia che esce da Jerez consapevole di avere, in questo momento, la moto più efficace nel time-attack.