Motogp
Sprint GP Usa: Martin pigliatutto, Bagnaia che peccato
Il ducatista domina dal primo all'ultimo giro, ma non fa i conti con la spettacolare rimonta dello spagnolo. Out Bezzecchi e Di Giannantonio
Vince in rimonta, spacca il cupolino con un cazzotto e si sdraia nel giro d'onore dopo un rettilineo in impennata. La vittoria di Jorge Martin nella Sprint di Austin è tutta uno spettacolo, dall'inizio alla fine (e anche oltre la bandiera a scacchi). Ma i 10 giri sul tracciato americano sono stati un susseguirsi di colpi di scena, sin dallo spegnimento dei semafori rossi.
Brutto avvio del poleman Di Giannantonio, di cui approfitta un super Pecco Bagnaia, il quale detta il ritmo e fa gasa a sé. Dietro succede di tutto: prima Marc Marquez arriva lungo e manda ko se stesso e Di Giannantonio, lasciando in testa il terzetto Bagnaia-Bezzecchi-Mir. Quest'ultimo però nonostante la prestazione gagliarda si lascia rimontare dall'Aprilia di Martin e dalla KTM di Acosta.
Tutto definito? Nemmeno per scherzo: Bezzecchi si avvicina a Bagnaia e lo mette nel mirino, dopo essere stato a un secondo e mezzo dal ducatista, poi commette un'ingenuità a tre giri dalla fine, perde il controllo e butta via la gara. E se al box Ducati erano pronti a festeggiare il meritato ritorno alla vittoria di Pecco, ecco che la sua gomma posteriore si deteriora, perde colpi e, nel duello finale con Martin esce sconfitto a pche curve dalla fine.
Martin torna alla vittoria (per lui è la prima volta a Austin) e sale in testa alla classifica mondiale con un punto di vantaggio sul compagno di squadra Bezzecchi.
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