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MotoGP, Honda porta al debutto il propulsore 850

Redazione
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MotoGP, Honda porta al debutto il propulsore 850

Il futuro della Top Class prende forma. Dopo KTM anche Honda è scesa in pista con il propulsore che rispetta i nuovi regolamenti tecnici

Honda ha ufficialmente iniziato lo sviluppo dinamico per l'era post-1000cc, diffondendo un video del test svolto a Sepang con il primo prototipo del motore 850cc, che diventerà lo standard della MotoGP a partire dal 2027. Il debutto è avvenuto con il collaudatore Takaaki Nakagami, che ha guidato una moto che montava il nuovo motore 850cc su un telaio e un'aerodinamica derivati dall'attuale RC213V. Honda diventa così il secondo costruttore, dopo KTM, a scendere in pista ufficialmente in configurazione "full 2027". Honda nel 2026 sta gestendo due programmi paralleli: lo sviluppo dell’attuale RC213V, affidato ad Aleix Espargaró per tentare di tornare competitivi nell'ultimo anno del vecchio regolamento e lo sviluppo della RC214V(?) da850cc, gestito principalmente da Nakagami, focalizzato sul lungo periodo. Il passaggio agli 850cc non è solo una riduzione di cilindrata, ma un reset filosofico volto a migliorare la sicurezza e lo spettacolo. Si stima infatti una perdita di circa 40-50 CV rispetto ai quasi 300 CV attuali e inoltre l’aerodinamica sarà drasticamente ridotta e i famosi holeshot e variatori d'assetto dinamici saranno vietati. Gli ingegneri stimano che con le nuove restrizioni, il carico aerodinamico anteriore si ridurrà del 30-50%.

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