Motogp
Eric de Seynes nuovo proprietario del Team Fantic Racing Moto2
Confermati la struttura e i ruoli del Team Campione del Mondo a squadre nel 2025, che porterà in pista Barry Baltus e Tony Arbolino nella stagione mondiale 2026
Il team Fantic Racing Moto2 si prepara alla stagione 2026, dando il benvenuto al nuovo Team Owner Eric de Seynes. Personaggio di spicco del motociclismo internazionale, che vanta un’esperienza decennale nel motorsport, occupando ruoli di rilievo a livello europeo e globale.
Il progetto vuole dare continuità al percorso intrapreso da Fantic Racing nel Motomondiale, con l’obiettivo di confermarsi ai vertici della categoria Moto2 e, al tempo stesso, aprire nuove opportunità strategiche, con la conferma di tutti i ruoli chiave. Insieme al Responsabile Racing, Mariano Roman, continueranno a guidare la squadra Stefano Bedon e Roberto Locatelli, rispettivamente Project Manager e Team Manager. Con uno staff tecnico già collaudato e confermato per il 2026 e una coppia di piloti di altissimo livello, Barry Baltus, il terzo classificato del Mondiale 2025, affiancato dal neo acquisto Tony Arbolino, forte di 29 podi in carriera, tra cui 9 vittorie, il team Fantic Racing si prepara a vivere un’altra stagione da grandi protagonisti nel Mondiale Moto2.
Oltre agli obiettivi sportivi, questo progetto mira anche a creare nuove opportunità in grado di avere un impatto positivo sull’immagine, sulle risorse e sulla cultura internazionale del motociclismo. Grazie al suo network personale e alla sua visione ad ampio raggio, Eric de Seynes si impegna a promuovere lo sport in Francia e oltre, contribuendo al prestigio e alla visibilità del motociclismo a livello globale.
Eric de Seynes, Team Owner: “Prima di tutto, questa è una storia umana, fatta di passione. Il motociclismo mi ha accompagnato per tutta la mia carriera, regalandomi moltissimo, soprattutto nel mondo delle corse. La mia visione è proteggere questo sogno del racing affinché continui a ispirare le nuove generazioni. In questo senso, la Moto2 è per me una categoria speciale. La MotoGP vive in un universo tutto suo, mentre la Moto2 rappresenta il vertice della “piramide naturale” del racing. In un orizzonte più ampio, desidero sostenere il talento e le nuove generazioni che costruiranno il futuro di questo sport. Per dare credibilità a questo impegno, la Moto2 è la categoria di riferimento. È con questo spirito che ho scelto di investire nel team, rispettando tutto ciò che è stato costruito e ottenuto nel tempo. Il titolo mondiale a squadre conquistato nel 2025 conferma la solidità del progetto. Il mio ingresso non vuole essere un elemento di rottura, ma un rafforzamento: porto il massimo supporto a una squadra vincente, ai valori dello sport e alla passione che condividiamo, così come ai due piloti scelti per la prossima stagione. Siamo solo all’inizio di un nuovo percorso, con una visione a lungo termine. Siamo pronti a lavorare e a performare. E, oltre a essere una squadra vincente, voglio che diventiamo un punto di riferimento per i tifosi che amano il motociclismo, offrendo anche alle nuove generazioni l’opportunità di vivere il sogno del racing.”
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