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MotoGP Valencia: i motivi per guardare il gran finale

Fabio Fagnani il 23/11/2023 in Motogp
MotoGP Valencia: i motivi per guardare il gran finale
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Siamo al gran finale di una stagione bellissima comunque finirà. Da una parte c'è Jorge Martin che vuole il suo primo titolo mondiale e una storica vittoria di un team satellite in MotoGP. Dall'altra, Pecco Bagnaia che è pronto per la maturità, per il bis, per l'ingresso in un gruppo d'èlite

LA FEROCIA DI MARTIN

Dopo la scottante prestazione andata in scena in Qatar, nella quale lo spagnolo è stato costretto ad accontentarsi di un decimo posto per via di una gomma poco performante, il pubblico e gli avversari si attendono una reazione aggressiva e feroce. Martin, che è stato smentito da Talamasso (responsabile delle Michelin in MotoGP), dovrà essere veloce, concentrato e determinato a mantenere il mondiale aperto fino all’ultimo giro della domenica. Il sogno di essere il primo pilota di un team satellite a vincere la MotoGP - l’unico a farcela fu Valentino Rossi nel 2001 in 500 con la Honda del team Nastro Azzurro - non è ancora chiuso.
 

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IL BIS DI BAGNAIA

Pecco arriva carico per l’ottima prestazione di domenica e con un bottino di 21 punti di distanza che può e deve amministrare per poter vincere il secondo titolo in MotoGP, eguagliando Casey Stoner. Bagnaia, dovesse conquistare la vittoria iridata, entrerebbe di diritto in un gruppo di piloti d'élite. Agguanterebbe tre titoli piloti italiani come Loris Capirossi, Luca Cadalora, Pier Paolo Bianchi, Eugenio Lazzarini e Bruno Rolfo, ma nessuno di loro ha mai vinto nella massima categoria del Motomondiale. Lo scorso anno, proprio a Valencia, si decise il campionato, ma Bagnaia provò a marcare a uomo Fabio Quartararo chiudendo al nono posto, mentre il francese alla fine chiuse quarto. La strategia di Bagnaia quest’anno quale sarà: attaccare o gestire?

 

LA SITUAZIONE DI DI GIANNANTONIO

È verosimile che Diggia sia in questo momento il pilota più chiacchierato del paddock perché dopo un periodo finale di questo livello non se lo merita proprio di rimanere senza sella. L’unica, ad oggi, libera è quella della VR46 Mooney lasciata vacante da Luca Marini e dal suo trasferimento in Honda Repsol HRC. Non ha nulla da perdere e probabilmente nemmeno più nulla da dimostrare, Fabio è sereno e questo potrebbe essere un bellissimo modo per correre la gara valenciana e tentare uno storico bis. 

 

CHE FINE HA FATTO BEZZECCHI?

A Valencia speriamo di ritrovare il migliore Marco Bezzecchi che manca da un bel po’. Dalla gara indiana in avanti è stato un disastro. C’è bisogno anche di lui per mantenere il livello dello spettacolo alto, ancora più alto. Sarà forse soffrendo il fresco addio del compagno di squadra?
 

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