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Aprilia: la MotoGP si tinge di nero

Redazione
dalla Redazione il 22/02/2019 in Motogp
Aprilia: la MotoGP si tinge di nero
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Svelata a Losail la nuova RS-GP, la moto con cui correranno Aleix Espargarò e Andrea Iannone

La stagione 2019 di Aprilia Racing si apre all'insegna delle novità. Sia a livello tecnico sia per quanto riguarda l'organico del reparto corse italiano che, dopo una profonda riorganizzazione invernale, rinnova la sua sfida nel Motomondiale 2019.

L’aspetto più visibile del grande lavoro invernale è la nuova RS-GP, l’evoluzione del giovane progetto (è nato nel 2016 ed è quindi il più giovane in griglia) si presenta in una aggressiva livrea a base nera che è un richiamo esplicito alla tradizione Aprilia. Sono confermati i capisaldi tecnici e progettuali che rendono unica la Aprilia MotoGP, a partire dal motore quattro cilindri con la esclusiva architettura a V stretta, coadiuvato dal cambio seamless sviluppato internamente. Entrambe le componenti sono state ulteriormente evolute, mentre la ciclistica, da sempre fiore all'occhiello del marchio, presenta soluzioni del tutto nuove.

La RS-GP 2019 nasce sulla base delle idee maturate durante la scorsa stagione e promette di continuare la sua evoluzione per tutta la stagione grazie anche all'apporto del nuovo arrivo Andrea Iannone, che affianca il confermato Aleix Espargaró, e del test rider Bradley Smith che sarà anche in pista con alcune wild card nel corso del campionato. Un attacco a tre punte di assoluto livello e un grande passo in avanti per il marchio che mai nella sua storia si è presentato nella classe regina con tre moto.

Le due squadre saranno guidate da una nuova coppia di capotecnici, Antonio Jimenez per Aleix e Fabrizio Cecchini per Andrea. È alle redini della parte tecnica Romano Albesiano, affiancato dal nuovo AD Massimo Rivola.Il rinnovato Test Team conta sul contributo di un pilota veloce ed esperto come Bradley, sotto il coordinamento tecnico di Pietro Caprara.

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Parlano i protagonisti

"È sempre rischioso parlare di aspettative prima di una nuova stagione, ma viene naturale quando si tratta di un reparto corse titolato come Aprilia Racing, ha commentato Massimo Rivola, amministratore delegato Aprilia Racing. Il palmares stesso ci impone una crescita costante, uno sforzo collettivo per arrivare alla competitività anche nella MotoGP. Al mio arrivo ho trovato un gruppo dove non mancano competenza e passione, oltre ad uno straordinario "attaccamento" alla maglia che sarà parte fondamentale del nostro progetto. Possiamo contare su due piloti dal talento straordinario che, seppur molto diversi, condividono la stessa straordinaria passione per questo sport. Non è esagerato pensare a noi come a Davide contro i giganti del motociclismo mondiale, ed è un paragone che non mi dispiace visto che, alla fine, Davide ce l'ha fatta".

"La parte finale della scorsa stagione e i test invernali sono stati fondamentali dal punto di vista tecnico, ha aggiunto Romano Albesiano - direttore tecnico Aprilia Racing. L'arrivo di Andrea e di Bradley ha aggiunto nuove informazioni al contributo fondamentale di Aleix, aiutandoci a definire la linea di evoluzione della RS-GP. Un progetto che per questa stagione è arrivato alla maturità, con un miglioramento generale in tutti gli aspetti. E' stato fatto un grande lavoro di alleggerimento, siamo intervenuti sulla ciclistica e sulla gestione elettronica, lasciando margine per ulteriori evoluzioni che saranno costanti durante il campionato. La riorganizzazione del reparto corse e il potenziamento del test team sono stati due fattori centrali della preparazione invernale, permettendo una velocizzazione dei processi e una maggiore accuratezza nell'analisi dei dati. Aspetti fondamentali nella moderna MotoGP".

"I primi test di questa nuova stagione sono stati estremamente positivi, ha detto Aleix Espargaro. Sono stato veloce, sono a mio agio in sella alla RS-GP 2019. Dal punto di vista umano ho a disposizione una delle migliori squadre della mia carriera, ci attende un grande lavoro ma non posso che essere ottimista. Con gli arrivi di Andrea, Bradley e Massimo siamo sicuramente più forti, sono impaziente di tornare in pista per la prima gara in Qatar".

"Ci aspetta una bella sfida, le prime parole di Andrea Iannone. L'abbinamento Aprilia-pilota italiano crea sempre una certa aspettativa, sta a noi trasformarla in pressione positiva. Ho affrontato la preparazione al 2019 con calma, in questo sport il lavoro di gruppo è fondamentale e non bisogna farsi prendere dalla fretta. Siamo cresciuti ad ogni uscita, onestamente sono rimasto sorpreso dalla velocità con cui i ragazzi di Aprilia hanno modificato il progetto sulla base delle mie richieste tra Jerez e Sepang. Dobbiamo continuare così, migliorando passo dopo passo. Il feeling giusto c'è".

"Iniziare nel nuovo ruolo di test rider è stato molto interessante, ha esordito Bradley Smith. Mi piace il lato più analitico della MotoGP, e ho già imparato molto lavorando a stretto contatto con il team. Lo shakedown in malesia è stato positivo, sono soddisfatto perchè entrambi i piloti ufficiali sono stati in grado di beneficiare del lavoro svolto durante l'inverno, trovando subito un buon feeling con la nuova RS-GP. L'obiettivo del Test Team, a anche il mio, è continuare a portare avanti lo sviluppo. Chiaramente voglio anche avvicinarmi al ritmo di Andrea e Aleix quando avrò modo di correre come wildcard. Abbiamo un grande potenziale, non vedo l'ora che inizi la nuova stagione".

"Il 2019 è indubbiamente un anno importante per noi, ha concluso Fausto Gresini il Team Manager, la nuova stagione in MotoGP per l'Aprilia Racing Team Gresini porta inevitabilmente con sé delle aspettative. I nuovi inserimenti, da Massimo Rivola ad Andrea Iannone, hanno portato entusiasmo ma anche un potenziamento e una riorganizzazione generale che sembrano, per quanto visto finora, aver dato risultati incoraggianti. Non dimentico il Test Team che, con Bradley Smith, sta portando avanti un lavoro indispensabile ad un progetto giovane come quello di Aprilia. La strada è lunga ma abbiamo le competenze e la comunanza di obiettivi per riuscire".

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  • franna
    No meglio di no, su Iannone bisogna rimanere in silenzio, e la prima che FA a casa. Altro pilota vediamo, bisogna partire pensando sempre di finire la gara, niente pensieri di vittoria solo partecipare e studiare bene le situazioni, e arrivare a fine gara in qualsiasi posizione è già una vittoria, Auguri Buon 2019.

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