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MotoGP Aragon: Marquez non fa sconti

Stefano Borzacchiello, foto Michelin press e MotoGP.com il 24/09/2018 in Motogp

Il campione del Mondo si prende la vittoria regolando un combattivo Dovizioso (Ducati) e un ritrovato Iannone (Suzuki). Rossi non si arrende mai e risale fino all'ottavo posto

MotoGP Aragon: Marquez non fa sconti
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Marc Marquez voleva vincere e l'ha fatto. Scegliendo la pista spagnola di Aragon, quattordicesima prova del Mondiale, per tornare alla vittoria dopo Assen. Con questa affermazione il campione del mondo ha messo un altro importante pezzo di titolo Mondiale in tasca. La sua vittoria è arrivata infatti dopo aver regolato un combattivo Andrea Dovizioso che dopo l'uscita di scena di Jorge Lorenzo alla prima curva è rimasto l'unico vero grande rivale dello spagnolo.

Marquez, la scelta giusta


E proprio aver battuto su questo tracciato il forlivese riempie di orgoglio Marquez capace con una scelta di pneumatico azzeccata di non far scappare la Ducati e di tenere testa con la sua Honda anche a un ritrovato Andrea Iannone che a sua volta ha fatto la voce grossa con il compagno Alex Rins e si è portato a casa un podio che fa morale; ed è arrivato nel giorno in cui la sua futura moto, l'Aprilia nelle mani di Aleix Espargarò ha chiuso in sesta posizione alle spalle della Honda di Dani Pedrosa.

L’Aprilia si avvicina

Segno che la GP di Noale è cresciuta e il prossimo anno nelle sue mani potrebbe rivelarsi un'arma pericolosa per gli avversari. Se Aprilia sale, e Suzuki si conferma da podio la Yamaha affonda e solo la tenacia di Valentino Rossi, ottavo alle spalle di Danilo Petrucci, salva un poco il fine settimana della Casa di Iwata (decimo Maverick Vinales). Nel box Yamaha non si trova la soluzione e all'orizzonte non sembrano esserci segnali di miglioramento. Staremo a vedere. Gara in positivo per Franco Morbidelli che ha chiuso undicesimo.

Ducati: la gioia di Dovizioso, la rabbia di Lorenzo

Nella classifica Mondiale Marc Marquez ha preso il largo, ora ha 72 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso che caricato anche dal podio non ha perso le speranze. “La gara di oggi è andata molto bene, considerando anche che ad Aragon di solito facciamo abbastanza fatica e che invece questa volta ci siamo giocati la gara fino all’ultimo giro. Dobbiamo quindi essere contenti perché questa è un’ulteriore dimostrazione del nostro miglioramento. Purtroppo non sono riuscito a contrastare Marquez fino alla fine, perché c’erano delle curve dove andavo più forte io ma in altre parti della pista ero più lento, e quindi non avevo tante carte da giocare. Speravo che lui andasse più in crisi negli ultimi giri e invece proprio in quel momento è stato più veloce di me e questo ha fatto la differenza.”

Morale sotto i tacchi restando in Ducati per Jorge Lorenzo che dopo un'altra pole domenica, non ha festeggiato anzi, dopo una curva è finito a terra; una caduta di cui non si sente del tutto responsabile. Al centro medico del circuito gli è stata diagnosticata una lussazione al metatarso falangeo dell’alluce destro oltre ad una frattura composta del secondo metatarso, ma dovrebbe essere al via del prossimo GP in Thailandia. “Sono davvero deluso e provo molta rabbia per quello che è successo oggi, perché ero convinto di poter fare una grande gara e lottare per la vittoria. Sono partito bene però la linea che ha fatto Marquez, frenando così tardi alla prima curva, mi ha obbligato ad andare lungo ed ha bloccato la mia traiettoria. Per evitare di essere superato dagli altri piloti ho accelerato sullo sporco, la moto mi è partita dietro, e sono caduto. Credo che Marc sia recidivo con questo tipo di azioni: lui non si cura degli altri piloti e lo sa bene. Non ho intenzione di parlare con la Direzione Gara e spero solo che situazioni del genere non si ripetano più nel futuro. Ora dovremo vedere quanto ci metterò a guarire, perchè ho una lussazione ad un dito del piede e un altro fratturato, e spero solo di riuscire ad essere a posto per la Tailandia. E’ un vero peccato andare via da Aragón con un altro zero e per di più infortunato. Sono molto deluso e triste.”
Ora il Motomondiale si prende una breve pausa per tornare in azione per il prossimo GP di Thailandia, in programma sul circuito di Buriram dal 5 al 7 ottobre.

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  • arceviese
    bella gara - Marquez e' il piu' forte senza dubbio e anche per i prossimi anni dominera' in quanto avere in squadra un incapace come Lorenzo che da imbecille cade da solo e da la colpa agli altri gli rendera' le vittorie piu' facili. Rossi e' come Ronaldo, non deve dimostrare niente a nessuno.
  • LUCA111
    Io dico che - lo sviluppo della moto e' chiaramente in mano a Rossi..e' lui che ha scelto la strada da seguire... Zarco e' stato sempre piu' veloce.. poi e' stato degradato..in quanto passera' alla ktm..altra mossa del vostro beniamino..per mettere in piedi un team satellite...aprite gli occhi dai su....
  • pombolo
    Incredibili certi commenti - Per Luca 111, mi associo a minocl, ma che c...o stai dicendo? Chi e' arrivato primo pilota Yamaha? E Vignales? E Zarco? Dove sono? Tutti dietro... Per le cose serie invece: e' indubbio che MM con la Honda e' una spanna sopra tutti, anche se Dovizioso e' molto vicino e in qualche pista puo' sperare senz'altro di vincere. Dispiace per Lorenzo, in quanto il binomio con Ducati e' forse alla pari con MM
  • Minoci
    Ma che c@*xo' stai dicendo? - Come fai ad essere convinto del fatto che e' sua la responsabilita' del tracollo Yamaha? Secondo me sei soltanto un fan do Marquez...
  • LUCA111
    Campionato finito! - MM93 mette un ipoteca sul campionato Sara'lui a festeggiare il decimo titolo tra 4/5 anni. Delusione x Lorenzo ma credo che Rossi sia arrivato al capolinea.. Va fermato prima che trascini nel baratro tutta la squadra yamaha.

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