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MotoGP Qatar: Dovizioso sempre più forte

il 19/03/2018 in Motogp

La prima è Rossa. Andrea Dovizioso raccoglie i frutti del lavoro nei test e conquista una splendida vittoria a Losail piegando Marc Marquez che le ha provate tutte. A 39 anni, alla sua ventitreesima stagione nel mondiale, Rossi festeggia con un terzo posto

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Ancora una volta Andrea Dovizioso vince, battendo Marc Marquez piegandolo sotto la bandiera a scacchi. E conquista la gara e la leadership del Mondiale. Dopo aver collezionato una serie di podi sul tracciato di Losail, quest'anno Dovi ha cambiato marcia e ha conquistato una vittoria importante, ottenuta nello stesso modo in cui lo scorso anno ci ha fatto sognare in Austria e in Giappone. Ottava vittoria per lui sulla Ducati all'inizio della sesta stagione in Rosso.

La strategia di Dovizioso, eterno Rossi

Veloce e costante nei test ha accumulato dati e sensazioni che in gara ha tradotto in una guida fluida e redditizia capace di mettergli le ali dopo una prima parte di gara in cui era lì, ma non sembrava pronto per scappare. E invece, ancora una volta, Dovi ha mostrato tutta la sua forza. E il primo sconfitto è proprio il campione del mondo che dopo aver provato a vincere in tutti i modi si è dovuto inchinare. Marc Marquez ride, sorride e incassa, sa che la stagione è appena iniziata, ma la musica sembra la stessa dello scorso anno e ogni gara sarà decisiva. Vietato sbagliare.

“Sono contentissimo di questa vittoria perché abbiamo confermato i miglioramenti che abbiamo fatto questo inverno, ha dichiarato Dovizioso,  e sono riuscito a gestire bene la gara, anche se ho fatto una partenza davvero pessima. Al via ho dovuto chiudere il gas, altrimenti mi sarei scontrato credo con Rins, ma poi ho iniziato a recuperare posizioni su posizioni cercando di non rovinare le gomme. Verso la fine, dopo aver superato Zarco, ho provato a creare un gap su Marquez e Rossi ma non avevo più grip e non sono riuscito a aumentare il mio vantaggio. Nell’ultima curva ho cercato di stare molto attento perché sapevo che Marquez avrebbe provato a passarmi, e in effetti è andata così. Lui ha chiuso la porta ancor più che in Austria e Giappone, ma io sono passato sul cordolo interno e poi ho sfruttato la potenza della mia Desmosedici per rimanere davanti. Ancora una volta una grandissima soddisfazione!”.

Sul podio è salito ancora una volta Valentino Rossi (terzo) che nella prima gara della sua ventitreesima stagione, fresco di un rinnovo biennale, a 39 anni ha mostrato di avere tutti i numeri per disputare un'altra annata da protagonista. Una bella soddisfazione dopo i grattacapi nei test invernali. La prima Yamaha sul podio è la sua e il tenace Johann Zarco dopo aver conquistato una splendida pole e aver condotto la corsa fino a cinque giri dal termine ha concluso solo ottavo, non aveva come lui stesso aveva dichiarato il passo per finire sul podio, mentre quel Maverick Vinales che qui lo scorso anno dominò è risalito fino alla sesta piazza. Per lui la soddisfazione di aver finalmente ritrovato la fiducia nella Yamaha persa nei test.

La festa di Crutchlow, la grinta di Petrux

Sorride il team di Lucio Cecchinello con Cal Crutchlow quarto e primo dei privati che si tiene alle spalle un Danilo Petrucci che scattato dalla prima fila ha corso una gara all'attacco, ma meno incisiva di quel che sperava. Per un Dovi alle stelle Jorge Lorenzo è nella polvere, quella della via di fuga in cui è ruzzolato con la sua Ducati, tradito da un problema ai freni. La sua stagione è iniziata come peggio non poteva immaginare. Settimo e autore di pochi guizzi Dani Pedrosa. La Suzuki aveva iniziato a sognare con Alex Rins, ma una caduta lo ha tolto dai giochi; per lo spagnolo la consolazione di essere stato molto veloce in qualifica e in gara. Il morale del team lo salva Andrea Iannone che su questo tracciato ambiva a concludere più avanti, ma porta a casa un onesto nono posto. Completa la top ten Jack Miller a cui il passaggio in Ducati ha fatto bene, ma può fare di più. Positivo il debutto del campione della Moto2 Franco Morbidelli e del Malese Hafizh Syahrin. Affondano le Aprilia e le KTM.

Moto2 trionfa Bagnaia, in Moto3 podio per Dalla Porta

In Moto2 festa per Pecco Bagnania vincitore davanti a Luca Baldassarri. Una sfida esaltante che, come ha ammesso Bagnaia, gli ha ricordato quelle fatte sul divano di casa col suo coinquilino.... Baldassarri. Terzo Alex Marquez. Nella Moto3 terzo posto per Lorenzo Dalla Porta in una gara vinta da Jorge Martin con Aron Canet secondo.
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Cristian Lancellotti

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  • Il.vero.motociclista
    La Verita' - Mentre Rossi continua a scrivere record di longevita' per adesso irraggiungibili, vediamo un Grande Dovi che che al posto del talento innato mette il cuore e sistema tutti, un Marquez che fa spavento per talento e forma fisica, e un Lorenzo che definitivamente si conferma un mezzo pilota e sicuramente il peggior pilota DUCATI della storia (ad oggi ha distrutto 26 DUCATI ..... Honda la migliore!
  • danilocurti
    Rossi - Vogliamo dirlo, a costo di prendere insulti a raffica? A 39 puoi avere una classe immensa, un'esperienza impareggiabile, una competenza inarrivabile ma... ma quando in ballo ci sono i millisecondi, a 39 sei fuori, fatti da parte prima che gente con quasi la meta' dei tuoi anni ti costringa a farlo, oscurando l'aura che ti circonda
  • Paolo Salvatore
    Imbattibile. - Dovizioso ormai e' il classico campione che e' arrivato ad avere la mente da fuoriclasse, in queste condizioni e con un mezzo all'altezza, e' qiuasi imbattibile anche per Marquez, che e' piu' talentuoso, ma che non ha ancora la mente del campione.
  • ga0102
    @lupi.alberto - La Ducati la smettera' di prendere piloti top quando smettera' di guadagnarci sopra. La "fallimentare" operazione-Rossi ha reso alla famiglia Bonomi un pacco di soldi, anche se non ha portato risultati sportivi di rilievo. Sono certo che anche Lorenzo ne porti quasi altrettanti al gruppo Audi-Wv. Ormai e' cosi' che funziona quel mondo.
  • lupi.alberto
    Quanti aspiranti al podio, - tranne Lorenzo: quando la smettera' la Ducati di assumere piloti stramilionari e sopravvalutati per poi far fare brutta figura alle sue moto? Per fortuna c'e' il Dovi al massimo delle condizioni mentali
  • foscomonte
    grande Dovi - Dovi ci ha abituato bene, molto bene. Intelligenza, tattica, velocita' e determinazione. La speranza e' che duri soprattutto in quelle piste dove la ducati non era al top. Comunque un grande grazie al Dovi
  • arceviese
    che inizio!!! - A mio parere Zarco non ha ancora molta esperienza ma puo' far masticare amaro anche le ufficiali.Dovi nonostante l'inizio con Rins che quasi lo faceva cadere ha fatto la gara del secolo da pilota intelligente. Marquez sara' ancora il pilota da battere, in questo momento e' il piu' forte.Jorge conferma che anche quest'anno......sara' per il prossimo anno.Vale non poteva fare di piu', e' sempre con i primi
  • i749
    grande Dovi - ma lo spettacolo e' Marquez
  • Sandrozz
    Ottimo DesmoDovi - Chi ben inizia e' a meta' dell'opera! Eccezionale Andrea e bravi tutti in Ducati
  • ga0102
    Beh? Nessuno ha niente da dire? - Io prevedo un mondiale entusiasmante, con una bella lotta fra Dovi e Marquez. Oltre a qualche sporadico inserimento in qualche gara, non vedo altri in grado di competere con questi due campioni veri, sia di velocita' che di intelligenza tattica e di stile. Col coltello fra i denti in gara, ma senza polemiche fuori. E dimentichiamo una volta per tutte le recriminazioni del 2015: acqua passata.

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