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MotoGP Jerez: il trionfo di Pedrosa, gregario di lusso

Marco Gentili il 08/05/2017 in Motogp

Nel GP Spagna Dani Pedrosa vince ed entra nella storia, mettendo il suo sigillo sul GP numero 3000. Valentino Rossi 10° e mai così male dal 2013, ma sempre leader iridato: adesso in 10 punti sono raccolti 4 piloti. E occhio a Lorenzo che pare aver trovato il bandolo della matassa della Ducati Desomsedici: ieri è arrivato terzo, ma è in crescita

MotoGP Jerez: il trionfo di Pedrosa, gregario di lusso
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Quest’uomo sorridente con un maxi assegno in mano si chiama Dani Pedrosa, ha 31 anni ed è uno dei più talentuosi piloti che abbia mai calcato la scena del Motomondiale. La sua costanza in pista, il suo understatement nel paddock, le sue indubbie capacità però non sono mai bastate a fare di lui un vero numero 1. Dani è sempre stato ciò che nel ciclismo si definisce gregario: un uomo di esperienza, una spalla validissima oltre che un pungolo per i veri numeri 1 che si sono succeduti al suo fianco, da Casey Stoner a Marc Marquez.

Pedrosa è uomo che sorride, ma raramente ride di gusto. Il pilota spagnolo, oltre che con compagni di squadra sempre ingombranti, ha dovuto combattere anche con una lunga sequela di cadute infortuni che ne hanno spesso rallentato l’attività agonistica. In fondo la sua corporatura minuta, il suo fisico martoriato da cicatrici, fratture e operazioni, il suo sguardo velato di una sottile malinconia, raccontano molto di lui.

Il GP di Spagna a Jerez de la Frontera ci ha regalato il lato gioioso di uno dei piloti più sottovalutati degli ultimi anni. Pedrosa ha vinto. E il suo successo (che è anche il trionfo di Honda, capace di piazzare Marc Marquez al secondo posto, e della Spagna, che domina il podio con Jorge Lorenzo, terzo) ha qualcosa di epico nei numeri che racconta. Pedrosa ha messo il sigillo sulla gara numero 3000 della storia del Motomondiale, incidendo il suo nome sulla pietra miliare come avevano fatto in passato Angel Nieto nella millesima gara e Mick Doohan 1000 GP fa. Per Dani è il 30° sigillo in carriera, a un solo passo dalle 31 di Eddie Lawson.

Chi ride meno è la Yamaha, che ha deluso le aspettative della vigilia su una pista che da sempre la vede favorita. Maverick Vinales è arrivato sesto, stando sempre lontano dalle posizioni di testa. Valentino Rossi, in grossa difficoltà sia con la sua M1 sia con le Michelin, addirittura 10°. Per Valentino si tratta di un insuccesso quasi storico: era dal GP Francia del 2013 che non restava fuori dai primi 8 in classifica. Il fatto di aver conservato il primo posto in classifica piloti (adesso però con due sole lunghezze di vantaggio da Vinales) è un balsamo che allevia le sportellate ricevute (e lo smacco di essere sorpassato addirittura da Jonas Folger, che un giorno potrà raccontare ai nipotini di aver sverniciato una leggenda della MotoGP).

Adesso in classifica sono raccolti in 10 punti (dai 62 di Rossi ai 52 di Pedrosa) i quattro piloti che hanno le carte in regola per giocarsi il titolo. Ma tra gli outsider c’è qualcuno che può fare la voce grossa. Come quel Lorenzo che ieri ha centrato il suo primo (e a modo suo storico) podio con la Ducati. Che ha ben figurato piazzando anche Andrea Dovizioso al quinto posto. Il processo di apprendimento di una moto “difficile” come la Desmosedici procede a passi spediti: Lorenzo non brucia le tappe, ma il suo è un miglioramento continuo.

Tra i cattivi del GP Spagna va sicuramente annoverati Jack Miller. Un contatto poco dopo la partenza con Alvaro Bautista ha mandato fuorigioco entrambi. La colpa era dello spagnolo, ma la reazione da saloon dell’australiano, l’indegna gazzarra che ne è seguita e l’atteggiamento da bullo di strada sono comportamenti che non vorremmo mai vedere e che si commentano da soli nella loro miseria.

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  • arceviese
    maxspeed il regolamento si applica,come nel 2015 - e non puoi modificarlo perche' a te non piace Rossi.Non hai nominato Vinales ma se leggi o ascolti le sue dichiarazioni dice che la moto era inguidabile ed aveva gli stessi problemi di quella di Rossi.Un team come la yamaha usa gomme fallate per riaprire le sorti di un mondiale? Sei tu che pensi sempre al complotto.Non sei convinto di quello scrivi ma scrivi solo quello che ti fa comodo.RAGIONI????
  • maxspeed69104
    di solito danno 5 secondi, per il taglio di pista - con vantaggio, come in F1, ma posso anche sbagliarmi, fatto sta che con quel taglio ha agganciato Pedrosa, quindi una penalita' piu seria ci stava. Io non ho nominato Vinales, e non ho alcun rancore verso VR, sei tu, Arce', che vedi tutto a modo tuo
  • macchio0103
    @arceviese - Me lo chiedo anch'io, ma tutto tace, che strano..
  • arceviese
    maxspeed come al solito non dici la verita' - il regolamento parla chiaro:a seguito di taglio percorso un pilota viene agevolato e finisce la gara davanti,gli viene detratto il tempo guadagnato nel taglio percorso(0,3 decimi).Rossi ha finito la gara con piu' di un secondo di distacco togli 0,3,ne rimangono 0,7.Poi la stronzata delle gomme fallate che avrebbero dato anche a Vinales.Io penso che l'astio per Rossi ti violenti la psiche.....
  • maxspeed69104
    il mio commento era dedicato a quelli che ancora - invocano il mondiale "rubato" del 2015...tornando a domenica, il casino venuto fuori sulle gomme, post Argentina, ha avuto evidentemente qualche effetto...il RE di Jerez, 9 volte vittorioso, che ti arriva 10? a 40 secondi... e come si spiega? dimenticavo: 0.3 decimi in TXS per un taglio di circuito...mai nelle corse si era vista una penalita' cosi' leggera
  • lupi.alberto
    Qual'e' la situazione della Yamaha? - Non ci capisco piu' niente: erano le migliori al inizio anno, poi il tracollo di Domenica ed ora Vinales primo nelle prove !?! Era proprio la Ducati ad essere cosi' difficile o e' Valentino ad aver bisogno della moto cucita addosso? Purtroppo temo che Jorge gli somigli molto...
  • arceviese
    no comment - quando vince Rossi e' merito delle gomme o ruba;vincono gli spagnoli merito loro e chiaramente non rubano. Ora ho tutta la situazione chiara.
  • LUCA111
    Una domanda.. - che fine ha fatto il miracoloso intervento sul setting della domenica mattina ?...mi ci ero abituato... ora si che sono deluso!
  • maxspeed69104
    io aggiungo solo due cose - viste le diatribe del dopo Texas, ci tenevo a far presente che "noi" non tifosi del VR, NON desideriamo affatto che si schianti o si ritiri dal mondiale, che perderebbe parecchio di interesse - gli spagnoli vanno forte e non rubano nulla, mettetevi l'animo in pace
  • arceviese
    ce riprovo.... - Chissa' perche' non hanno dato le gomme vincenti a Rossi(come al solito) ma a Pedrosa?
  • lupi.alberto
    Solo un caso sporadico? - Non solo penso che le Yamaha avessero qualcosa di incompatibile con Jerez che risolveranno presto ma temo anche che Lorenzo abbia avuto un exploit solo grazie alla perfetta conoscenza di quella pista... Cmq, impressionante il secondo giro mostruoso di Zarco e Miller da cartellino rosso! Grandissimo Fenati: qualcuno si mangera' le balle...
  • arceviese
    grande Pedrosa!!!!! - bella gara.Pedrosa era imprendibile e credo che il merito del risultato oltre che a lui vada al team che ha azzeccato il setting.Bravo anche Lorenzo che credo si stia adattando alla moto.Purtroppo sia Rossi che Vinales non avevano le gomme che di solito hanno solo loro.......
  • betto0501
    STATE SERENI... - E'tutto un fuoco di paglia...la YAMAHA torna...eccome se torna!!! Domenica a jerez...pure le pulci avevano la tosse!! (vedi folgher).
  • siloscar
    scommesse ? - Mi rifaccio al titolo dell articolo che dava Rossi favorito ai bookmaker ; a pensar male ,qualcuno diveva ,certe volte non si sbaglia : dove girano tanti soldi e il mondo delle scommesse non e' certo dei piu' limpidi...se fossi un giornalista farei un po' di ricerche
  • m150
    Alla faccia del gommino... - 'sto monogomma Michelin e' una vera e propria roulette russa: da ABOLIRE!
  • ga0102
    Finalmente un GP commentato in Italiano. - Ieri ho potuto vedere il GP senza urli ne' esaltazioni. I commentatori parlavano anziche' strepitare, cosi' non ho dovuto passare l'audio in "originale" (solo il rumore dei motori), come faccio di solito. Bel recupero Honda, ancora preoccupante la Ducati (senza le cadute il podio se lo sognavano) e Yamaha che sicuramente recupera' in pieno. Ma soprattutto, grande Fenati, anche fuori dal vr46!
  • franna
    Io la penso cosi' - No niente da scrivere,ma una pieta' per Guido Meda......