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Dalla MotoGP alla F1: Lorenzo ha guidato la Mercedes di Hamilton

il 07/10/2016 in Motogp

Jorge Lorenzo ha provato la Mercedes W05 di Formula Uno di Lewis Hamilton. Solo una giornata di test per lui, che non prelude a un futuro passaggio alle quattro ruote. Come da copione è rimasto impressionato dalle prestazioni dell'auto, anche se ha detto che se l'aspettava... più difficile

Dalla MotoGP alla F1: Lorenzo ha guidato la Mercedes di Hamilton
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Sarà la curiosità, sarà il fascino dei motori superpotenti e delle quattro ruote, ma è un classico che i grandi campioni del motociclismo prima o poi finiscano per provare un'auto di Formula Uno.

Lo avevano fatto qualche anno fa anche Valentino Rossi e Max Biaggi, più indietro ancora nel tempo Marco Lucchinelli e Franco Uncini. Questa volta è toccato a Jorge Lorenzo, che nei giorni scorsi ha svolto una lunga sessione di test a Silverstone, con la Mercedes W05 iridata nel 2014 con Lewis Hamilton.
Jorge era emozionato e probabilmente un po' timoroso. Così il suo primo commento, non a caso, è stato che la Formula Uno è più facile e morbida del previsto. Ma impressionante! L'aderenza in curva lo ha stupito, come stupisce tutti i piloti di moto. Perché le quattro ruote, e la tecnologia incredibile di queste auto, fanno si che si possa staccare quasi dentro la curva, con velocità di percorrenza che Jorge ha indicato in 40 km/h più elevate rispetto alla MotoGP. E poi l'accelerazione, inconcepibile anche per un pilota come lui.

Per la cronaca, sembra che Lorenzo abbia fatto diverse uscite in pista, per capire il funzionamento della macchina e migliorarsi ogni volta. Non sono stati comunicati i riscontri cronometrici, ma i “si dice” parlano di prestazioni interessanti. E dietro spunta il sogno di ogni campione delle due ruote: emulare John Surtees, l'unico ad aver vinto titoli mondiali sia nelle moto (6 volte) che in Formula Uno (1 titolo).

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  • Pollopullo
    F1 - si puo' riassumere in una sola parola "sonnolenza" per gli spettatori. I piloti sono vetturini le auto sono tutte uguali e dai box gli dicono cosa fare e non fare. Bei tempi quando sullo schieramento di partenza si vedevano le Tirrel a sei ruote e i piloti per vincere una gara versavano lacrime e sangue.
  • pico55
    eh,eh, - gli avranno mica dato quella col motore fuso!!!!!!
  • ga0102
    Piu' difficile adesso che allora! - Ai tempi di John Surtees le F1 erano piu' "umane". Motori da 1500 cc. aspirati con potenze intorno ai 200 cv. e nessuna diavoleria elettronica. Oggi a un pilota di F1 e' richiesto come prima cosa il diploma di perito elettrotecnico, poi una grande esperienza di... sale giochi. Piu' che sul volante, si devono concentrare sui manettini e i potenizometri. Altri tempi!