Motogp

Donington: le pagelle

di Marco Masetti
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Le pagelle del nostro inviato alle gare che chiudono la prima parte della stagione: 10 ai protagonisti del podio della MotoGp. 4 a Lorenzo, Stoner, Ducati, Suzuki. 6 a Rossi

AVVERTENZE: questa rubrica è riservata ai maggiorenni (ci può essere qualche parolaccia), la Direzione non è responsabile dei deliri in essa contenuti. Chi non è in sintonia con l'estensore, può commentare qui sotto, naturalmente senza tirare in ballo le doti morali della madre dello stesso che non ha colpe. Può creare dipendenza, non somministrare oltre il sesto mese di gravidanza. In caso di disturbi, contattare il medico.

Dovizioso: 10 – In una gara ha fatto vedere di possedere un repertorio completissimo. Veloce, grintoso, coraggioso, calcolatore, scaltro… Insomma, una prestazione da dieci, la prima vittoria in Moto GP. Bravissimo!
Edwards: 10 – Grande rimonta, sorpassi da leone e la miglior spiegazione possibile dello stile di guida necessario per restare in piedi: "A ogni curva mi si stringeva il buco del…". Vabbè, ci siamo capiti, vero?
De Puniet: 10 – Una Honda satellite sul podio è evento raro, quasi come una sua gara perfetta, senza errori. Fa bene sul finale a non rischiare più di tanto: lui e il team avevano bisogno di un grande risultato.
De Angelis: 8 – Gara gagliarda con un finale abbastanza soft, necessario a portare a casa il secondo piazzamento di rilievo. Una volta si sarebbe buttato per terra nel tentativo di salire sul podio. Ergo, è maturato.
Rossi: 6 – Fantastico quando conduce le danze, forse esagera nel tirare Dovizioso che ringrazia di cuore. Però è fortunato, visto che cade, si rialza e allunga in classifica.
Canepa: 7 – Non è una pippa e lo ha dimostrato. Miglior pilota Ducati al traguardo, ricordate.
Elias: 6 – Grande avvio, grande errore, peccato.
Lorenzo: 4 – Questa volta ha perso, per davvero. Doveva stare più calmo, quando si lotta per il mondiale bisogna farlo.
Stoner: 4 – Dicono che adesso vada in Australia a ritrovare la tranquillità. Speriamo: la sua scelta di correre con le rain è stata un segnale che qualcosa non va.

Aoyama: 10 e lode – Il miglior pilota visto in azione a Donington. Guida con una classe cristallina, ma lotta come un rugbista. Faccio i complimenti a chi lo ha richiesto per la MotoGP del 2010 (Paolo Campinoti): uno che ci capisce, finalmente.

Corsi: 8 – Quando corri per una piccola squadra, piuttosto che buttarsi per terra è meglio arrivar secondi. Il ragazzo ha la testa sulle spalle.
Pasini: 8 – Corre per una squadra che ha finito i soldi da un pezzo, ma lui è bravissimo e anche fortunato.

Simon: 10 – Fa la cosa giusta e vince. Centesima vittoria per il team Aspar: una grande squadra.

Honda: 10 – Vince in Moto GP con la sua seconda guida, vince in 250 con una moto che non vorrebbe più vedere. The winner is… Honda! Ducati: 4 – Una regola delle corse dice che quando quindici piloti scelgono le slick e tu sei in lotta per il mondiale, è meglio far come gli altri. Magari lasciando le rain a Nicky che al mondiale non ci pensa da un pezzo. Casey doveva usare le slick, con le buone o con le cattive.
Suzuki : 4 – Adesso dicono che è l'elettronica a non funzionare. Dopo il telaio, il motore, i piloti…

Donington: 6 – Pista splendida, bell'ambiente, clima tremendo, viabilità da comiche. E' l'Inghilterra…
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