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Presentazione team Gilera: cent'anni di successi

il 05/03/2009 in Motogp

Simoncelli e Locatelli hanno tolto il velo alla nuova RSW 250: stessi colori ma doppia voglia di vincere. Sul palco hanno sfilato tutti i campioni della Casa di Arcore

Presentazione team Gilera: cent'anni di successi
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Cent'anni da campione. La Gilera si lancerà nel mondiale della duemmezzo difendendo il titolo mondiale appena conquistato da Marco Simoncelli e quale migliore ambientazione per celebrare una storia iniziata nel 1909 ad Arcore se non a Monza, a pochi chilometri dove tutto è cominciato?
Nella sala dei festeggiamenti dell'autodromo oggi erano presenti tutti corridori che hanno vinto nel passato con il marchio Gilera, da Geoff Duke fino a Manuel Poggiali e, ovviamente, Marco Simoncelli.
Un momento di intensa emozione quando l'anziano campione britannico (85 anni) è salito sul palco - dove era esposta  la mitica Gilera 500 "4 cilindri", che dal 1950 al 1957 conquistò 11 titoli iridati - per ricevere gli onori da una vasta rappresentanza dei protagonisti del passato e del presente della Gilera. Un momento significativo che ha riassunto passato presente e futuro di un marchio che nonostante i venti di crisi non perde la rotta rimanendo un riferimento nel motomondiale e nella bistrattata classe 250.

Dopo la parata dei piloti che negli ultimi anni hanno corso la Casa di Arcore - da Corsi, a Lai a Ballerini - e culminata con la premiazione di Manuel Poggiali, si è tornati al presente con l'arrivo di Marco Simoncelli e Roberto Locatelli.
Supersic si è presentato come al solito, ricci sparati e sorriso sulle labbra. Marco è così: spontaneo e non sente il peso del numero uno sulle spalle. "Quest'anno sarà ancora dura, noi ovviamente partiamo per vincere. Anche se Kallio è passato in MotoGP gli avversari non mancheranno di certo." 
La sua Gilera RSW sulla carena non ha il numero Uno che appartiene di diritto al campione: "Ho deciso di continuare a correre con il mio vecchio 58 perché senza di quello non era più la mia moto"
Sul titolo mondiale vinto con la Gilera Marco ha così scherzato: "L'Aprilia ce l'avevano quasi tutti… vincere con la Gilera è stato diverso".
Il suo compagno Locatelli è stato di poche parole: "Essere ancora in Gilera per me è un grande onore…" . Poi scherza: "Peccato che il titolo l'abbia vinto Simoncelli, avrei voluto regalarglielo io!".

Dopo i piloti è la volta del responsabile dell'attività sportiva del Gruppo Piaggio Giampiero Sacchi: "Abbiamo festeggiato nel migliore dei modi i cento anni della Gilera. Vincere il titolo mondiale con Marco Simoncelli è stato un risultato storico. Sono stati anni difficili – ha proseguito Sacchi - nel futuro manterremo il nostro impegno nelle corse, prima di tutto nella 125 mentre per la 250 il mio desiderio è che venga prolungata la vita di questa classe". Ogni riferimento al futuro incerto della Moto2 è puramente casuale…

È il momento di parlare della moto, la Gilera RSW, e sale sul palco l'ingegner Luigi Dalll'Igna: "La moto con cui inizieremo la stagione è pressoché la stessa con cui abbiamo concluso il mondiale 2008. La modifica più importante apportata riguarda l'adozione di una nuova centralina elettronica derivata da quella utilizzata sulla Aprilia SBK. Ovviamente abbiamo in tasca dei miglioramenti, ma ce li spenderemo se sarà necessario nel corso della stagione".
Sull'arrivo della Moto2 ha così commentato: "Penso che la scelta di far convivere nello stesso campionato moto artigianali e ufficiali sia abbastanza rischiosa più che altro per il livello che si raggiungerà. Al momento un altro nostro impegno importante è nella SBK".
8 TITOLI PILOTI

1950 - Umberto Masetti, I (500)
1952 - Umberto Masetti, I (500)
1953 - Geoff Duke, GB (500)
1954 - Geoff Duke, GB (500)
1955 - Geoff Duke, GB (500)
1957 - Libero Liberati, I (500)
2001 - Manuel Poggiali, RSM (125)
2008 - Marco Simoncelli, I (250)

6 TITOLI COSTRUTTORI
1952 – 500 cc
1953 – 500 cc
1954 – 500 cc
1955 – 500 cc
1957 – 500 cc
1957 – 350 cc

VITTORIE GRAND PRIX: 53
500 cc: 35
350 cc: 4
250 cc: 6
125 cc: 8
Presentazione team Gilera: cent'anni di successi
Da sinistra, con Giampiero Sacchi i piloti Alfredo Milani e Remo Venturi che corsero con la Gilera negli Anni '50.Clicca sulla foto per ingrandire l'immagine
La storia di Gilera affonda le sue radici nei primi anni del Novecento: la prima moto che porta questo nome, la VT 317, nasce nel 1909 ad opera di Giuseppe Gilera. Negli anni successivi al primo conflitto mondiale, Gilera produce moto 500cc a valvole laterali con cui vince le più importanti competizioni internazionali.
Dalla metà degli anni Trenta, arrivano i modelli con distribuzione a valvole in testa come la Quattro Bulloni 500 e la Otto Bulloni. E' del 1936 l'avventura della Rondine, avveniristica moto da corsa con compressore e motore quattro cilindri in linea di 500cc. La moto stabilisce numerosi record mondiali, il più clamoroso dei quali è il primato assoluto di velocità sul chilometro lanciato, a 274,181 km/h, e permette a Dorino Serafini la conquista del Campionato d'Europa 1939.
Dopo la guerra Gilera si ripresenta con la nuova Saturno 500. Sui campi di gara, le nuove quattro cilindri 500 diventano le dominatrici della classe regina del Motomondiale ingaggiando duelli epici con Norton, Moto Guzzi e MV Agusta, e conquistando sei titoli piloti tra il 1950 e il 1957.
Umberto Masetti è campione del mondo nel '50 e nel '52, seguito da Geoff Duke (tre volte iridato) e Libero Liberati (un titolo). E arrivano anche sei titoli mondiali Costruttori, tre vittorie al Tourist Trophy, sette titoli italiani e un impressionante vittoria-record di Bruno Francisci alla Milano-Taranto. Complessivamente la Gilera, prima del ritiro dalle competizioni del 1957, vince 40 Gran Premi mondiali.
E' forte anche l'impegno nel fuoristrada, con le Gilera che dominano le varie Sei Giorni Internazionali, e nelle gare di Regolarità. Nella produzione di serie sono le moto turistiche di media cilindrata – Giubileo, Rossa, Turismo, Sport – le vere mattatrici; nella gamma alta, oltre alla Saturno (fornita anche alle Forze Armate) nasce la 300 Bicilindrica.
Nel 1969 Gilera entra a far parte del Gruppo Piaggio. La partecipazione alle competizioni di Cross e Regolarità rinverdisce gli antichi fasti anche attraverso l'innovazione più spinta, come la realizzazione dell'avveniristica 125 Bicilindrica Cross. Negli anni Ottanta viene sviluppato un nuovo motore monocilindrico quattro tempi che trova la sua massima espressione sulle moto enduro della serie RC (600 e 750), che si aggiudicano due vittorie di classe alla Parigi-Dakar e un "assoluto" al Rally dei Faraoni.
Nella classe 125 le proposte Gilera sono d'avanguardia come la a SP-02 e la CX125.
Nelle stagioni 1992 e 1993 Gilera torna nel Motomondiale nella classe 250. Dal 1993 la produzione si focalizza sullo sviluppo di scooter sportivi come Runner. A questi modelli Gilera affianca, nel 2000, la DNA, una "naked" con motore automatico. A fine 2003 arriva il maxiscooter Nexus 500 cc e nel 2007 GP 800, lo scooter più potente e veloce mai prodotto. L'altra straordinaria proposta del 2007 è Gilera Fuoco, il tre ruote tutto sportivo. Nel 2001 il rientro nel Campionato del Mondo, classe 125 con la direzione del team affidata a Giampiero Sacchi. Condotta in gara dal giovane Manuel Poggiali (Repubblica di San Marino) la Gilera è una delle protagoniste nella classe 125. Il 20 maggio 2001, sul circuito di Le Mans, Manuel taglia il traguardo del Gran Premio di Francia davanti a tutti e riporta Gilera sul gradino più alto del podio. Alla fine della stagione Poggiali conquista altre due vittorie (GP del Portogallo a Estoril e GP de la Comunitat Valenciana) e si laurea Campione del Mondo della 125 regalando alla marca dei due anelli il tredicesimo alloro iridato, 44 anni dopo il titolo di Libero Liberati in sella alla 500 quattro cilindri.
Il 2002 è l'anno della difesa del titolo e Poggiali è ancora protagonista, lotta fino all'ultima gara ma deve "accontentarsi" del titolo di vice-campione.
Nelle stagioni successive si lavora per gettare le basi della rinascita. Nel 2004, per la prima volta dal suo ritorno alle gare, Gilera schiera dall'inizio stagione due moto affidate a Stefano Perugini e Fabrizio Lai. Nel 2006, a seguito dell'integrazione di Aprilia nel Gruppo Piaggio, e sotto la guida tecnica di Gigi dall'Igna, Gilera torna nella classe 250, condotta dal giovanissimo romagnolo Marco Simoncelli. La stagione 2007 vede raddoppiare l'impegno in 250 e, a fianco di Simoncelli, arriva Roberto Locatelli. La stagione 2008 è quella della consacrazione, arriva la prima vittoria della storia Gilera in 250: Marco Simoncelli si impone nel GP d'Italia al Mugello e bissa subito il successo nel successivo GP di Barcellona. Marco vince ancora nel GP di Germania, nel GP del Giappone e di Australia e con il terzo posto conquistato nel GP di Malaysia si laurea Campione del Mondo della 250.
Nell'ultimo GP della stagione, a Valencia, Simoncelli conquista ancora la vittoria, a suggello di una stagione magnifica e alla guida di una Gilera che anticipa la livrea celebrativa dei cento anni.
Un italiano è di nuovo Campione del Mondo su Gilera 51 anni dopo Libero Liberati.
Presentazione team Gilera: cent'anni di successi
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  • manico78
    Convenienza... - Peccato che il Gruppo Piaggio faccia giustamente leva su questa ricorrenza per eventi mediatici come questo, mentre fornire appoggio ed ufficialità ad un evento come il raduno internazionale Gilera organizzato dal Registro Storico Gilera non sia stato di suo "interesse". Forse troppo poco mediatico?!... Comodo sfruttare il blasone quando lo si ha gratis. :|