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Q1 Motegi: Pedrosa parte all'attacco

di Marco Masetti
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Lo spagnolo, riconfermato alla Honda, è il più veloce. Terzo crono per Melandri, quinto tempo per Stoner. Attardato Rossi tradito dalla sua Yamaha. Pole provvisoria per Kallio in 250. Nella 125 Pasini è già il più veloce

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Daniel Pedrosa con 188 punti è terzo in classifica staccato di 23 punti da Rossi
Motegi (GIA) - Alle 16, ora locale, Dani Pedrosa annuncia che resterà con la Honda e vuole far subito vedere che il contratto firmato è stato un buon affare per tutti.
Pedrosa vola la mattina e si ripete anche nel pomeriggio. Lo spagnolo "picchia forte" e la sua Honda è la prima moto gommata Michelin, davanti ad un plotone di moto con le Bridgestone. Bella lotta che fa quasi dimenticare Casey Stoner.

L'australiano il vero protagonista della giornata, visto il suo titolo imminente, è apparso meno tranquillo del solito come testimonia l'incomprensione con Carlos Checa che a inizio turno girava piano in traiettoria a causa di un problema tecnico e che è stato pesantemente mandato a quel paese da Casey. Insomma, Stoner è un po' tirato, ma la cosa è più che comprensibile: pensare di poter essere il secondo pilota più giovane di sempre a vincere un mondiale non è cosa che capita a tutti e nemmeno tutti i giorni!
Se Stoner, per ora, non sembra smagliante, fanno una buonissima figura due piloti in attesa di cambiare aria: Randy De Puniet, secondo tempo con la Kawasaki (e neo hondista) a 309 e John Hopkins, che lo sostituirà alla Kawasaki, a 485".
A 579" c'è Stoner che precede di un soffio il test rider Suzuki Akiyoshi che su questa pista ha fatto vedere di essere uno che va forte, come aveva dimostrato nei test precampionato in Malesia.
Loris Capirossi, molto migliorato rispetto al mattino, è a 643 davanti West, Hayden, Tamada.
E Rossi dov'è? Indietro, molto indietro. Ha fatto segnare il 14.mo crono a quasi un secondo, ma il turno di Valentino risente di una clamorosa rottura del motore a metà turno con tanto di fumo e fiamme. Capita, ma è già la seconda volta che il motore Yamaha crolla in tre week end. Dopo quella di Misano, ecco la rottura di Motegi, segno che il motore ha più CV ma ha perso un po' in affidabilità.
Fa male il terzultimo tempo di Alex Barrros, pilota che potrebbe dire basta con le corse a fine stagione. Il suo posto in Superbike con il team Ten Kate l'ha preso Checa e per lui non si trova un manubrio.
1. HONDA Dani PEDROSA SPA 1'47.865
2. KAWASAKI Randy DE PUNIET FRA 1'48.254
3. HONDA Marco MELANDRI ITA 1'48.351
4. SUZUKI John HOPKINS USA 1'48.361
5. DUCATI Casey STONER AUS 1'48.444
6. SUZUKI Kousuke AKIYOSHI JPN 1'48.457
7. DUCATI Loris CAPIROSSI ITA 1'48.499
8. KAWASAKI Anthony WEST AUS 1'48.529
9. HONDA Nicky HAYDEN USA 1'48.552
10. YAMAHA Makoto TAMADA JPN 1'48.581
11. YAMAHA Colin EDWARDS USA 1'48.614
12. HONDA Shinya NAKANO JPN 1'48.697
13. HONDA Carlos CHECA SPA 1'48.715
14. YAMAHA Valentino ROSSI ITA 1'48.782
15. HONDA Toni ELIAS SPA 1'48.881
16. YAMAHA Sylvain GUINTOLI FRA 1'49.383
17. DUCATI Alex BARROS BRA 1'49.392
18. SUZUKI Chris VERMEULEN AUS 1'49.555
19. KAWASAKI Akira YANAGAWA JPN 1'50.229
20. DUCATI Shinichi ITO JPN 1'50.769
21. KR212V Kurtis ROBERTS USA 1'51.563
1. Repsol Honda Team D.PEDROSA SPA 1'48.249 1'47.865
2. Kawasaki Racing Team R.DE PUNIET FRA 1'48.689 1'48.254 KAWASAKI
3. Honda Gresini M.MELANDRI ITA 1'48.679 1'48.351 HONDA
4. Rizla Suzuki MotoGP J.HOPKINS USA 1'48.766 1'48.361 SUZUKI
5. Ducati Marlboro Team C.STONER AUS 1'48.491 1'48.444 DUCATI
6. Rizla Suzuki MotoGP K.AKIYOSHI JPN 1'49.127 1'48.457 SUZUKI
7. Ducati Marlboro Team L.CAPIROSSI ITA 1'49.527 1'48.499 DUCATI
8. Kawasaki Racing Team A.WEST AUS 1'49.960 1'48.529 KAWASAKI
9. Repsol Honda Team N.HAYDEN USA 1'48.826 1'48.552 HONDA
10. Dunlop Yamaha Tech 3 M.TAMADA JPN 1'50.237 1'48.581 YAMAHA
11. Fiat Yamaha Team C.EDWARDS USA 1'49.368 1'48.614 YAMAHA
12. Konica Minolta Honda S.NAKANO JPN 1'48.986 1'48.697 HONDA
13. Honda LCR C.CHECA SPA 1'48.847 1'48.715 HONDA
14. Fiat Yamaha Team V.ROSSI ITA 1'48.736 1'48.782 YAMAHA
15. Honda Gresini T.ELIAS SPA 1'48.827 1'48.881 HONDA
16. Dunlop Yamaha Tech 3 S.GUINTOLI FRA 1'49.207 1'49.383 YAMAHA
17. Pramac d'Antin A.BARROS BRA 1'50.037 1'49.392 22 DUCATI
18. Rizla Suzuki MotoGP C.VERMEULEN AUS 1'50.210 1'49.555 SUZUKI
19. Kawasaki Racing Team A.YANAGAWA JPN 1'50.606 1'50.229 KAWASAKI
20. Pramac d'Antin S.ITO JPN 20 1'52.374 1'50.769 DUCATI
21. Team Roberts Ku.ROBERTS USA 1'51.167 1'51.563 KR212V
Motegi (GIA) - Se la gara rispecchierà le prove, ci saranno grandi emozioni a Motegi per la classe 250.
A fine turno vanno tutti come missili: testa incassata il più possibile nel cupolino e filo del gas che rischia di spezzarsi… Davvero mostruosi i ragazzi della “classe di mezzo” e soprattutto la coppia KTM che ha una gran voglia di rifarsi dopo il doppio ritiro di Estoril.
Per ora davanti a tutti c’è Mika Kallio che rifila un decimo a Hector Barbera che a fine stagione torna sempre ad essere uno dei più veloci e al compagno Hiroshi Aoyaha, terzo a 189” con la seconda KTM. La provvisoria prima fila la completa Alex De Angelis nonostante un problema tecnico a fine turno.
Solo seconda fila per Andrea Dovizioso che ha un problema in più: la sua Honda non è male in quanto a prestazioni, ma accusa una difficile messa a punto perché con i 35 gradi di Motegi rischia di rompere se troppo sollecitata. Insomma, la solita giornata tormentata di Andrea e delle Honda.
Va peggio a Jorge Lorenzo, sesto a 374” che non brilla mai, anzi sembra un po’ deconcentrato. Chissà che il test rinviato sulla Yamaha M1 non gli pesi un po’…
In ombra i due giovani d’oro in sella alle RSA, Thomas Luthi è nono, Alvaro Bautista ottavo. Se lo svizzero sembra patire i problemi fisici alle braccia che gli stanno rovinando la stagione, Bautista per ora è il lontano parente del missile visto in azione all’Estoril.
Le wild-card locali non sono più i missili dei tempi d’oro (cioè quando arrivavano e andavano sul podio come fece Kato, ad esempio), ma qualcosa di interessante c’è. Ad esempio Takumi Takahashi 15.mo e primo dei privati con la Honda del team Burning Blood, più lenta di 15 orari rispetto alle migliori Aprilia e Youichi Ui, ex vicecampione della 125 in azione con una lentissima Yamaha sponsorizzata dalla Malossi che per ora è ultimo.

1. Mika KALLIO FIN KTM 1'52.053
2. Hector BARBERA
SPA APRILIA 1'52.157
3. Hiroshi AOYAMA
JPN KTM 1'52.242
4. Alex DE ANGELIS
RSM APRILIA 1'52.329
5. Andrea DOVIZIOSO
ITA HONDA 1'52.417
6. Jorge LORENZO
SPA APRILIA 1'52.427
7. Julian SIMON
SPA HONDA 1'52.549
8. Shuhei AOYAMA
JPN HONDA 1'52.555
9. Thomas LUTHI
SWI APRILIA 1'52.695
10. Alvaro BAUTISTA
SPA APRILIA 1'52.711
11. Yuki TAKAHASHI
JPN HONDA 1'52.794
12. Marco SIMONCELLI
ITA GILERA 1'52.825
13. Roberto LOCATELLI
ITA GILERA 1'52.830
14. Ratthapark WILAIROT
THA HONDA 1'54.124
15. Takumi TAKAHASHI
JPN HONDA 1'54.487
16. Fabrizio LAI
ITA 1'55.138
17. Alex BALDOLINI
ITA APRILIA 1'55.331
18. Imre TOTH
HUN APRILIA 1'55.485
19. Aleix ESPARGARO
SPA APRILIA 1'55.569
20. Eugene LAVERTY
IRL HONDA 1'55.876
21. Dirk HEIDOLF
GER APRILIA 1'56.018
22. Jules CLUZEL
FRA APRILIA 1'56.042
23. Karel ABRAHAM
CZE APRILIA 1'56.225
24. Seijin OIKAWA
JPN YAMAHA 1'56.973
25. Yuki HAMAMOTO
JPN YAMAHA 1'57.740
26. Dan LINFOOT GBR APRILIA 1'58.250
27. Youichi UI
JPN YAMAHA 1'59.195
Motegi (GIA)- Caldo equatoriale e grande voglia di fare: i ragazzi della 125 danno vita a una mezz’ora tiratissima, nel corso della quale c’è da divertirsi. La lepre è Pol Espargaro, che si era gia messo in luce una settimana fa in Portogallo conquistando il suo primo podio. Ma lo spagnolo vuole di più ed esagera. Cade in apertura di turno dopo essere stato il più veloce nel corso delle libere del mattino, e si ripete in chiusura. Peccato per le moto rotte, ma il ragazzo è tutto intero, dovrà solo stare più tranquillo.
Gabor Talmacsi come sempre va fortissimo e non perde l’occasione per stare davanti e con lui ci sono Raffaele De Rosa e Simone Corsi. Finalmente anche in prova i nostri volano.
Mattia Pasini è più indietro, ma al decimo minuto si scatena e mette tutti in fila. Resiste solo Gabor Talmacsi che replica a cinque minuti dalla fine, ma Pasini, tanto per non sbagliare, si riconferma in chiusura il più veloce.
Mattia lo ha ribadito alla fine delle prove: “C’è solo un risultato che conta: il primo e questo vale anche in prova”.
Morale, pole provvisoria per Pasini (che però non tocca il record di Bautista), Talmacsi a 187”, Corsi a 481”, l’idolo locale Tomyoshi Koyama a 632” con la KTM.
Hector Faubel è a 795” e questo non è un buon segno per lui. Lukas Pesek a 917, poi Smith a 952 che precede De Rosa.
Sergio Gadea in crisi nera è in 18.ma piazza, in 20.ma Stefano Bianco, poi Tamburini, Zanetti, Giorgi.
1. APRILIA Mattia PASINI ITA 1'58.283
2. APRILIA Gabor TALMACSI HUN 1'58.470
3. APRILIA Simone CORSI ITA 1'58.764
4. KTM Tomoyoshi KOYAMA JPN 1'58.915
5. APRILIA Hector FAUBEL SPA 1'59.078
6. 52 DERBI Lukas PESEK CZE 1'59.200
7. HONDA Bradley SMITH GBR 1'59.235
8. DERBI Nicolas TEROL SPA 1'59.377
9. APRILIA Sandro CORTESE GER 1'59.462
10. APRILIA Raffaele DE ROSA ITA 1'59.462
11. HONDA Esteve RABAT SPA 1'59.575
12. APRILIA Pol ESPARGARO SPA 1'59.603
13. KTM Randy KRUMMENACHER SWI 1'59.741
14. APRILIA Pablo NIETO SPA 1'59.752
15. APRILIA Joan OLIVE SPA 2'00.003
16. DERBI Michael RANSEDER AUT 2'00.087
17. HONDA Mike DI MEGLIO FRA 2'00.192
18. APRILIA Sergio GADEA SPA 2'00.279
19. APRILIA Stefan BRADL GER 2'00.302
20. APRILIA Stefano BIANCO ITA 2'00.420
21. APRILIA Andrea IANNONE ITA 2'00.552
22. HONDA Alexis MASBOU FRA 211.1 22 2'00.768
23. KTM Stevie BONSEY USA 210.9 23 2'00.836
24. APRILIA Roberto TAMBURINI ITA 2'01.057
25. APRILIA Lorenzo ZANETTI ITA 2'01.121
26. APRILIA Simone GROTZKYJ ITA 2'01.553
27. HONDA Shouya TOMIZAWA JPN 2'02.013
28. HONDA Danny WEBB GBR 2'02.241
29. DERBI Robert MURESAN ROU 2'02.527
30. APRILIA Federico SANDI ITA 2'02.636
31. HONDA Yuuchi YANAGISAWA JPN 2'02.790
32. APRILIA Dominique AEGERTER SWI 2'02.809
33. HONDA Iori NAMIHIRA JPN 2'02.906
34. HONDA Dino LOMBARDI ITA 2'03.153
35. HONDA Kazuma WATANABE JPN 2'03.283
36. YAMAHA Nayuta MIZUNO JPN 2'04.970

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