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Brno: un altro trionfo per Stoner e la Ducati

di Marco Masetti il 19/08/2007 in Motogp

L'australiano taglia il traguardo per primo dopo una gara perfetta. Rossi è dietro, e forse per lui il mondiale è perso. Sul podio salgono anche Hopkins, secondo, e Hayden terzo

Brno: un altro trionfo per Stoner e la Ducati
Casey Stoner
Brno (Rep. Ceca) - Colpo grosso a Brno: Stoner chiude la pratica con la vittoria (netta e mai in dubbio), il giro veloce in gara, la pole e una piccola considerazione futura. Se vince le due prossime gare, a Motegi l'australiano della Ducati può essere già campione.
Detto questo, in pratica si può chiudere la pratica, sperando solo che domani Yamaha, Honda e magari la Michelin si presentino con qualcosa di interessante, ad esempio il motore con valvole pneumatiche della Honda, il nuovo V4 Honda e magari gomme più performanti.

In caso contrario si continua con l'implacabile Stoner che vince davanti a Hopkins con la Suzuki, l'unico in grado di stargli dietro, almeno all'inizio. Sul podio ci va anche Hayden dopo una buona gara e un notevole lavoro fatto al box che gli ha permesso di rimediare solo 13 secondi dal vincitore.
Impresa che non riesce a Pedrosa, quarto davanti all'altra Suzuki di Vermeulen, alla Ducati di Capirossi (scelta diversa di gomme rispetto a Stoner) e a Rossi, alla fine settimo che accusa la bellezza di 22 secondi dal vincitore.
Esattamente uno a giro.
E va detto che Rossi ha battagliato con De Puniet per difendere il piazzamento e qui gli è andata bene, ma non è riuscito a difendersi nella sfida con Capirossi. Poca trazione per Valentino, scarsa tenuta dell'anteriore per Loris. Giornata non certo brillante della Michelin che piazza sul podio Hayden, ma l'americano ha fatto un gran lavoro nel box per adattare moto e gomme alla pista. Loris invece ha fatto una scelta soft, opposta a quella di Stoner, ma l'azzardo non ha pagato.
Rossi, detto senza giri di parole, esce distrutto da questa trasferta, con in testa una sola idea: il nuovo motore a valvole pneumatiche che proverà da domani. Il mondiale è perso, ma almeno si può lavorare per il 2008. Mentre Capirossi non può che gioire per la grande prova della Suzuki che piazza anche Vermeulen nella top cinque della gara.
Scendendo in classifica c'è il nono posto di Barros, in una giornata poco felice per il brasiliano che almeno rimonta un po' di posizioni ai danni di Checa, per esempio. Da lode il decimo posto di Elias, solo lui sa come ha fatto ad arrivare alla fine con la gamba in quelle condizioni. Ma Toni non ha solo stretto i denti, piantando anche le sue proverbiali staccatone da brivido. Poi la 12esima piazza di West, in odore di taglio dalla Kawasaki che potrebbe riprendere Nakano che oggi ha preso paga anche da Guintoli.
A punti anche Roberts, con un distacco biblico dal primo, mentre fuori dai 15 Silva (la riserva di Hofmann) e Tamada. Edwards è uscito di pista a inizio gara per poi infilare il box.
Insomma, la giornata nera della Yamaha è finita. Intanto alla Ducati si festeggia, meritatamente. Sul podio assieme a Stoner va anche "Magilla", uno dei meccanici storici del team, grazie a Stoner e alle sue vittorie, ci sono buone possibilità di godere di un momento di celebrità anche per chi non esce mai dall'ombra del box.
1. Casey STONER AUS DUCATI 43'45.810
2. John HOPKINS USA SUZUKI 43'53.713
3. Nicky HAYDEN USA HONDA 43'58.910
4. Dani PEDROSA SPA HONDA 44'01.610
5. Chris VERMEULEN AUS SUZUKI 44'03.113
6. Loris CAPIROSSI ITA DUCATI 44'05.173
7. Valentino ROSSI ITA YAMAHA 44'08.295
8. Randy DE PUNIET FRA KAWASAKI 44'08.883
9. Alex BARROS BRA DUCATI 44'18.102
10. Carlos CHECA SPA HONDA 44'20.963
11. Toni ELIAS SPA HONDA 44'23.558 12. Anthony WEST AUS KAWASAKI 44'24.060
13. Sylvain GUINTOLI FRA YAMAHA 44'29.504
14. Shinya NAKANO JPN HONDA 44'42.879
15. Kurtis ROBERTS USA KR212V 44'55.413
16. Ivan SILVA SPA DUCATI 45'07.220 17. Makoto TAMADA JPN YAMAHA 45'11.614

Non Classificati
Colin EDWARDS USA YAMAHA 5'25.074
Brno (Rep. Ceca) - Troppo forte Lorenzo, troppo forte l’Aprilia e la gara della 250 si trasforma in un monologo dello spagnolo che parte in testa e dalla pole e conclude primo con tranquillità sotto la bandiera a scacchi di Brno. Tutto perfetto, tutto fin troppo scontato ma va detto che il pilota spagnolo ha fatto vedere una concentrazione a tutta prova, visto che nonostante sia già in MotoGP (ha già provato la Yamaha M1 in un test privato ad Almeria durante l’estate) continua ad andare fortissimo.
La gara l’ha vinta così: “Ho fatto una grande partenza e poi ho tenuto il mio ritmo, ma Dovizioso restava dietro e allora mi sono detto che era il momento di andare, e così è stato. Voglio continuare così”.
Non è un caso che alle sue spalle ci sia Andrea Dovizioso, un altro che non molla e che riconquista la seconda piazza del mondiale: “Ci riproverò a vincere perché la Honda ci ha portato pezzi nuovi che hanno ridotto il divario con l’Aprilia che però va ancora più forte. Siamo più vicini, quindi non mollo e attaccherò ad ogni gara”.
Anche Andrea ha già un piede in Moto GP, con la Honda. Si sta formalizzando l’accordo tra il suo attuale team e la squadra Honda della Konica Minolta, quindi per lui ci sarà una Honda nel 2008.
Sul podio ci va anche Mika Kallio (che invece sta trattando per il rinnovo con la KTM sempre in 250). Buona la gara del finlandese che ha piegato De Angelis, un altro che poteva lottare per il podio ma che chiuso 11esimo dopo un contatto in curva con Kallio. Un incrocio di traiettorie fatale al sammarinese che ha perso una buona occasione di far punti. Certo, non era in grado di lottare per la vittoria, visto che la sua moto non si era adattata bene alla pista.
E qui entra in scena la giornata non esaltante dell’Aprilia che perde per caduta la moto 2008 di Debon che stava rimontando dopo una brutta partenza dalla prima fila e va giù dal podio con i combattivi ma non velocissimi Barbera e Bautista.
Il resto è poca cosa, con Locatelli decimo, Lai 12esimo e Baldolini ritirato, come Simoncelli, per caduta. Per Marco il secondo volo di giornata dopo quello del warm up che ha innescato la caduta di Sekiguchi. Il giapponese non ha visto a causa della polvere portata in pista, la Gilera colpendola in pieno. Un volo tremendo e una caduta che come minimo gli ha lasciato un forte trauma toracico. Il pilota giapponese, sempre cosciente, è stato intubato per sicurezza e poi portato per accertamenti all’ospedale di Brno.
1. Jorge LORENZO SPA APRILIA 41'04.954
2. Andrea DOVIZIOSO ITA HONDA 41'12.662
3. Mika KALLIO FIN KTM 41'16.061
4. Hector BARBERA SPA APRILIA 41'18.376
5. Alvaro BAUTISTA SPA APRILIA 41'18.898
6. Hiroshi AOYAMA JPN KTM 41'18.943
7. Thomas LUTHI SWI APRILIA 41'27.771
8. Julian SIMON SPA HONDA 41'41.293
9. Shuhei AOYAMA JPN HONDA 41'41.321
10. Roberto LOCATELLI ITA GILERA 41'42.506
11. Alex DE ANGELIS RSM APRILIA 42'07.570
12. Fabrizio LAI ITA APRILIA 42'18.483
13. Aleix ESPARGARO SPA APRILIA 42'19.017
14. Karel ABRAHAM CZE APRILIA 42'19.529
15. Efren VAZQUEZ SPA APRILIA 42'19.597
16. Ratthapark WILAIROT THA HONDA 42'20.119
17. Dirk HEIDOLF GER APRILIA 42'20.428
18. Jules CLUZEL FRA APRILIA 42'45.018
19. Imre TOTH HUN APRILIA 42'58.752
20. Dan LINFOOT GBR APRILIA 43'02.057

Brno (Rep. Ceca) - Bella gara, una vera 125 di alto livello a Brno, vecchio stile con i migliori che giro dopo giro staccano il resto della truppa e se ne vanno. Gente che ci sa fare con il manubrio e si vede e con moto potenti perché Brno è fatto di salite e discese e i cavalli non bastano mai.
Ed ecco le tre Aprilia RSA in fila con Faubel, Gadea, Pasini, accompagnati dalle RS di Talmacsi e Pesek, idolo di casa che partito male ha rimontato con una grinta da vero leone.
Poteva essere il vero derby dell’Est tra Ungheria e Repubblica Ceca e invece scatta la vittoria numero 300 dei piloti spagnoli. Una lunga serie iniziata con Salvados Canellas e conclusa in volata da Hector Faubel che brucia di 70 millesimi Pasini. Sul podio ci va anche Lukas Pesek che si prende la soddisfazione di bruciare l’odiato Talmacsi che si consola con un tifo numeroso e organizzato come quello di Rossi.
Gadea, fresco di un biennale siglato ieri con il team Aspar perde invece punti per una caduta a tre giri dalla fine. Scivolata causata dalle gomme in crisi, ma questo problema era comune a tutti e i numeri fatti negli ultimi passaggi testimoniano del valore dei piloti in lizza.
Pasini si conferma bravissimo, soprattutto per un sorpasso all’interno fatto a Talmacsi degno di entrare in una cineteca della 125. Il romagnolo fa vedere di essere pilota concreto e di meritare il passaggio in 250. La sua squadra tenta il grande salto e il pilota la merita, del resto è il migliore italiano in campo e di gran lunga. Se salviamo il settimo posto di Corsi, che non ha certo l’Aprilia più veloce del lotto, tra i nostri troviamo a punti il solo Bianco, quindicesimo. Fuori Iannone, troviamo Zanetti 17esimo, De Rosa 18esimo, Sandi 19esimo, 21esimo Tamburini, il solito bilancio non esaltante per i nostri.
Pasini è soddisfatto: “Ho fatto un piccolo errore alla fine e questo mi ha fatto perdere il contatto con Faubel, ma ho fatto una bella gara, da protagonista e mi sono divertito. HO fatto il ritmo e ho dimostrato che io e la mia squadra siamo da vertice”.
In classifica Faubel salta a quota 179, staccando di 10 punti Talmacsi. Pesek è a 129, pari punti con Koyama, quinto in gara con la KTM e staccato di 7 secondi. A 119 c’è Corsi, primo degli italiani, Pasini è a 86 e aspetta la gara di casa a Misano con grande entusiasmo.
1. Hector FAUBEL SPA APRILIA 40'57.408
2. Mattia PASINI ITA APRILIA 40'57.478
3. Lukas PESEK CZE DERBI 40'57.630
4. Gabor TALMACSI HUN APRILIA 40'57.680
5. Tomoyoshi KOYAMA JPN KTM 41'05.015
6. Pol ESPARGARO SPA APRILIA 41'09.474
7. Simone CORSI ITA APRILIA 41'09.802
8. Michael RANSEDER AUT DERBI 41'10.411
9. Randy KRUMMENACHE SWI KTM 41'17.172
10. Sandro CORTESE GER APRILIA 41'21.451
11. Esteve RABAT SPA HONDA 41'31.042
12. Joan OLIVE SPA APRILIA 41'31.133
13. Bradley SMITH GBR HONDA 41'31.271
14. Alexis MASBOU FRA HONDA 41'31.671
15. Stefano BIANCO ITA APRILIA 41'36.442
16. Steve BONSEY USA KTM 41'41.249
17. Lorenzo ZANETTI ITA APRILIA 41'41.529
18. Raffaele DE ROSA ITA APRILIA 41'41.821
19. Federico SANDI ITA APRILIA 41'41.876
20. Mike DI MEGLIO FRA HONDA 41'42.074
21. Roberto TAMBURINI ITA APRILIA 41'49.436
22. Nicolas TEROL SPA DERBI 41'55.328
23. Ricard CARDUS SPA APRILIA 41'55.507
24. Joey LITJENS NED HONDA 41'55.946
25. Toni WIRSING GER HONDA 42'08.015
26. Dino LOMBARDI ITA HONDA 42'10.190
27. Hugo VAN DEN BERG NED APRILIA 42'14.003
28. Daniel WEBB GBR HONDA 42'21.200
29. Dominique AEGERTER SWI APRILIA 42'21.287
30. Simone GROTZKYJ ITA APRILIA 42'27.387
31. Karel PESEK CZE APRILIA 41'18.682

Non Classificati
Sergio GADEA SPA APRILIA 34'28.175
Andrea IANNONE ITA APRILIA 33'09.833
Pablo NIETO SPA APRILIA 23'45.508
Robert MURESAN ROU DERBI 17'28.916
Michal PRASEK CZE HONDA 16'42.175
Karel MAJEK CZE FGR 13'48.999

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  • bastard0303
    La gallina dalle uova d'oro - Gli appassionati e praticanti di sport come me non sopportano che l'ascesa al vertice di una casa italiana con un pilota giovanissimo, umile e non blasonato (tutto sostanza) sia presentata e commentata così sottotono. Ma è inevitabile, perchè per giornalisti, giornalai e strilloni vari il fatto che Rossi non vinca è anzitutto una perdita di pubblico cioè di denaro. Pazienza, capiamoli, ciao!
  • honey
    solite storie. - La situazione ormai dovrebbe essere chiara a tutti: da quando la Michelin non può usare gomme costruite sul momento le Bridgestone sono diventate di colpo superiori...... a questo punto mi viene da pensare che la ducati/bridgestone avrebbe potuto vincere anche l'anno scorso. Un saluto a tutti.
  • marmar22
    Capirossi,Suzuki,melandri e.... - Caro Masetti, se Capirossi non può che gioire Macho deve disperarsi visto che andrà alla guida di una moto che quest'anno proprio non và...... Ma scherziamo?! Ai giornalisti italiani che "sperano" (parole testuali) nella ripresa di yamaha, honda, michelin, proprio non va che la ducati (da bologna e non da iwata, hamamatsu, ecc) sia la moto da battere. Un saluto.
  • supervica75
    Personali conclusioni... - Onore alla Ducati, in questo momento (e dopo 40 anni dalla MV Agusta) la miglior moto del lotto. Con un Capirossi con + motivazione avrebbe piazzato primo e secondo posto forse (ma c'è da capirlo porello). Valentino finito? Macchè, secondo me a inizio stagione ha pagato il confondersi con i vari rally, Ferrari, topa, ecc ecc, ora col fisco è deconcentrato, ma passerà anche questa...
  • eppye
    Imbarazzante. - Come si potrebbe definire altrimenti il distacco accusato da Rossi? E' vero, loro (Stoner e Ducati) fanno un altro sport, se non altro corrono in un'altra categoria. A questo punto la resa non è un disonore e si potrebbero sfruttare le prossime gare in previsione 2008. Di lavoro da fare ce n'e tanto per tutti. Sarebbe triste attribuire la colpa solo a Michelin: queste sono ancora gare di moto.
  • bassans
    rossi hayden - se hayden ha preso 13 secondi da stoner significa che rossi con le michelin avrebbe potuto tranquillamente dominare il gp. certo che se poi prende mezzo secondo nel war up da edwards la colpa è della moto, delle gomme che vanno male solo sulla sua moto, del talaio, dell'olio, ecc. ma sicuramente non sua!
  • furia0610
    Br....che figura! - Il fuoriclasse non è più in grado di vincere a prescindere dal mezzo?Forse i bei bei tempi sono passati,per tutto c'è una fine.
  • carlos586097
    Speriamo bene - Speriamo bene che una casa italiana vinca il mondiale nella massima classe. Da quanti anni non succede? °°°°°33°°°° L'ultimo fu della MV con Phil Read. Incrociamo tutte le dita. Ducati ha imbroccato una gran moto e un gran pilota, non è cosa facile con i mezzi a disposizione. Ciao
  • dinomoto0303
    Rossi c'è!!! mi dite dove?..... - ieri in una pseudo intervista rilasciata senza parlare con la stampa, il vale-evasore-nazionale ha dichiarato che avrebbe potuto vincere.....cosa però non lo ha specificato!! ma non era lui il pilota che vinceva a prescindere moto e pneumatici?....meno male!!! forza Ducati!! w Stoner!!!
  • paolo996
    Poco da commentare:GRANDE STONER - Felicissimo per come stanno andando le cose a Stoner e Ducati ma impossibile non rimpiangere un po' di lotta al vertice. Gara noiosa;Yamaha sveglia! Oggi riflettevo su un'altra grande caratteristica di Rossi; lui,anche quando aveva le condizioni per vincere facile,riusciva a farci saltare sulla poltrona, e a far sembrare il finale poco scontato... Cmq bene anche così. Stoner portalo a casa!:-
  • greezly0510
    Dominio Ducati (costruttore italiano) - 60 punti di vantaggio su Rossi (secondo) e ancora una volta una superiorità Ducati imbarazzante. Bene anche Suzuki che ormai è una bella realtà. Rossi invece sempre peggio; farebbe forse bene a pensare di cambiare squadra; oggi l'ho visto teso, rassegnato e non penso sia solo l'effetto delle gomme o dei suoi guai col fisco. Credo invece che si senta anche lui responsabile della disfatta Yamaha.
  • jolly0303
    Lode al nuovo campione - Ok, a questo punto buona parte dei giochi sono fatti. Valentino ne esce veramente male. Distrutto come lui era solito distruggere i suoi avversari ai tempi d'oro. Adesso gli stanno nettamente davanti anche le Honda gommate Michelin, il che è tutto dire. Povero Dottore...é proprio da ricoverare. Ma scherzi a parte, supercomplimenti a Stoner ed alla Ducati gommata Bridgestone: tutto azzeccatissimo!
  • Zesta
    Ferie per tutti :) - Secondo è arrivato Hopkins, non Vermeulen, domani sarà la Yamaha a provare il motore con valvole pneumatiche, non l'Honda, e per finire Elias è arrivato undicesimo, non decimo. Masetti Masetti ti sei divertito in ferie?? :)
  • gudberto0502
    DUCATI - La differenza tra una Moto e scooter vari..