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Test al Mugello: OK Melandri

aggiornato il 05/06/2006 in Motogp

Ancora giri sulla pista italiana a poche ore dalla fine del granpremio. Il pilota del team Gresiniil più veloce in una giornata dal tempo incerto. Rossi prova un nuovo telaio ma decide di continuare ad utilizzare quello della vittoria al Mugello. Nella 2

Test al Mugello: OK Melandri
Rossi ha provato un nuovo telaio, mentre Capirossi ha verificato nuove mescole messe a disposizione dalla Bridgestone

Nemmeno un minuto di sosta e dalla mattina dopo la gara tutta la Moto GP, a parte Casey Stoner che accusa i postumi (colpo di frusta cervicale) della caduta di domenica era di nuovo in pista al Mugello per un test. Oltre alla Moto GP, in azione anche i team della 250 con le Honda ufficiali e quindi Dovizioso e la KTM con Poggiali e Aoyama.
L'aspetto più importante della giornata era il collaudo del nuovo telaio Yamaha che doveva essere saggiato da Rossi.

Per capirci meglio il primo telaio, quello di inizio stagione era il tipo A, da Le Mans è arrivato il B di cui il C è un'evoluzione. Rossi è salito in sella alla 14 e 30 ed ha subito fatto un dritto con caduta sull'erba umida. Dopo aver rimesso in sesto la moto, il pilota è uscito per un'altra serie alla fine della quale il verdetto è: "Il C non mi ha soddisfatto, quindi, da qui alla fine di stagione, userò il B, quello con il quale ho vinto ieri".
Pioggia a sprazzi e come sempre l'ultimo a smettere è stato Nicky Hayden accompagnato da Dani Pedrosa che si è visto arrivare ai box con la mano parecchio indolenzita, segno che dopo la gara un test così serve soprattutto a far infiammare tendini e ad accumulare acido lattico. Per qualcuno invece la giornata è stata importante. Marco Melandri è stato il più rapido in 1’ 49 e 7, bel tempo, con la soddisfazione di aver risolto i dubbi legati a gomme e assetto che qui gli hanno impedito di lottare per la vittoria.


Molto impegno anche per il team Ducati che ha iniziato la mattina testando scientificamente i benefici di una bevanda integratrice di sali che è sponsor della squadra, per poi lavorare con la Bridgestone e provando assetti diversi. Alla fine tempi attorno al minuto e cinquanta "alto" per entrambi, qualche decimo più lenti della Honda HRC che hanno fatto segnare un 50 e 1 con Hayden e un 50 e 5 con Pedrosa.
Complice una scivolata di James Ellison (sempre meno presentabile) sulla seconda Yamaha Tech 3 è salito in francese Guintoli che se non altro ha fatto vedere di esser più veloce del britannico.
Tester francese anche per la Kawasaki che ha portato Olivier Jacque che ha provato la oramai definitiva nuova carena con la presa dell'air box rettangolare e fianchi più stretti.
In 250, Barthol, il progettista KTM, conferma che non ci sono sviluppi di motore ma solo accorgimenti sulla ciclistica in vista dell'altra gara veloce, tra due settimane a Barcellona.
In casa Honda grande curiosità: la HRC ha portato qualcosa ma dal team Humangest fanno sapere che non si tratta del nuovo motore, ma di elettronica e ciclistica. Non sono in arrivo i cavalli in più richiesti da Dovizioso e, men che meno, il motore bialbero, ma in Giappone hanno capito il problema.Quindi presto qualcosa potrebbe succedere, magari durante la pausa estiva conoscendo i ritmi dei nipponici non propriamente velocissimi. Intanto la squadra italiana si candida a diventare il vero team sviluppo per le due tempi da corsa Honda. Sarebbe un bel colpo per Mularoni & C.
Continua la rivolta dei team Dunlop in Moto Gp, ieri D'Antin ha dichiarato che è pronto addirittura a citare il fabbricante di gomme per inadempienze e per i pessimi risultati mentre la Yamaha pensa oramai a far scendere in campo nella prossima stagione un Junior team, possibilmente gommato Michelin nel quale inserire un giovane talento. Si parla di Stoner che però potrebbe affiancare Rossi nel team A e di Lorenzo. E anche dell'ingresso della Winston come sponsor per completare il pacchetto, visto che questo marchio di tabacchi ha la stessa proprietà della Camel.
Bene, con il faccione sorridente di Kenny Roberts che ci segnala che, grazie al nuovo telaio la sua Kr 211 è in crescita, vi diamo appuntamento a Barcellona, altra gara vera.

I tempi non ufficiali
1. M. Melandri (Ita/Honda) 1'49"75
2. N.Hayden (Usa(Honda) 1'50"1
3. D.Pedrosa (Sp/Honda) 1'50"58
4. V.Rossi (Ita/Yamaha) 1'50"70
5. C.Edwards (Usa/Yamaha) 1'50"70
6. S.Gibernau (Sp/Ducati) 1'50"70
7. J.Hopkins (Usa/Suzuki) 1'50"70
8. L.Capirossi (Ita/Ducati) 1'50"77
9. C.Vermeulen (Aus/Suzuki) 1'50"90
10. T.Elias (Sp/Honda) 1'51"69

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Rossi ha provato un nuovo telaio, mentre Capirossi ha verificato nuove mescole messe a disposizione dalla Bridgestone

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