Motogp
Sabbatani in 250 con la Yamaha
Max è stanco di correre con la zavorra, quindi lascia la 125 e sale sulla nuova Yamaha TZ, che con l'assistenza della Casa vuole tornare competitiva nella classe 250
di Marco Masetti
Max Sabbatani in gara con la 125. Dal 2004 sarà in 250
Qualche fiocco di neve che scende dal cielo, pista naturalmente fredda, ma grande entusiasmo per una nuova avventura che sta per iniziare… Max Sabbatani è sceso oggi in pista a Magione in sella alla Yamaha TZ 250 con quale intende disputare la prossima stagione. Il minipilota romagnolo, stanco di prestazioni limitate e di inutili rischi in 125, dove è costretto a correre con una dozzina di chili di zavorra ha deciso di passare alla 250 dove questi limiti non ci sono.
La scelta delle moto è molto interessante: la Yamaha ha intenzione di riaffacciarsi alla classe 250 (nella quale ha vinto il mondiale 2000 con Jacque) con la nuova bicilindrica "clienti" sviluppata nelle gare nipponiche. Una moto interessante ma che ha bisogno di sviluppo per raggiungere competitività. E qui c'è un'altra notizia interessante: c'è già un team pronto, NC World Trade con alle spalle la famiglia Castellucci, che ha già lavorato con Cecchinello e De Angelis, tanto per fare due nomi, e un tecnico di chiara fama, Franco Moro, da tredici anni nell'orbita Aprilia, addetto allo sviluppo dei motori 250 e al fianco di grandi piloti come Biaggi. La squadra ha presentato richiesta di iscrizione al prossimo mondiale per Sabbatani e per Taro Sekiguchi, pilota che ha alle spalle molte stagioni in 250 (anche in Europa) e gode dell'interesse della Casa madre che, dopo aver puntato tutto sulla MotoGp, sta riconsiderando la sua partecipazione alle classi più piccole del mondiale. Quello che sembra incredibile è che per ora l'iscrizione non sia stata accettata dall'Irta, anche se va detto che le liste ufficiali non sono ancora uscite. Sarebbe un vero peccato non vedere questa nuova proposta in 250, una classe che invece avrebbe bisogno di un rilancio che può arrivare solo attraverso l'ingresso di nuovi costruttori e la Yamaha non ci sembra la meno titolata.
Max Sabbatani in gara con la 125. Dal 2004 sarà in 250
Qualche fiocco di neve che scende dal cielo, pista naturalmente fredda, ma grande entusiasmo per una nuova avventura che sta per iniziare… Max Sabbatani è sceso oggi in pista a Magione in sella alla Yamaha TZ 250 con quale intende disputare la prossima stagione. Il minipilota romagnolo, stanco di prestazioni limitate e di inutili rischi in 125, dove è costretto a correre con una dozzina di chili di zavorra ha deciso di passare alla 250 dove questi limiti non ci sono.
La scelta delle moto è molto interessante: la Yamaha ha intenzione di riaffacciarsi alla classe 250 (nella quale ha vinto il mondiale 2000 con Jacque) con la nuova bicilindrica "clienti" sviluppata nelle gare nipponiche. Una moto interessante ma che ha bisogno di sviluppo per raggiungere competitività. E qui c'è un'altra notizia interessante: c'è già un team pronto, NC World Trade con alle spalle la famiglia Castellucci, che ha già lavorato con Cecchinello e De Angelis, tanto per fare due nomi, e un tecnico di chiara fama, Franco Moro, da tredici anni nell'orbita Aprilia, addetto allo sviluppo dei motori 250 e al fianco di grandi piloti come Biaggi. La squadra ha presentato richiesta di iscrizione al prossimo mondiale per Sabbatani e per Taro Sekiguchi, pilota che ha alle spalle molte stagioni in 250 (anche in Europa) e gode dell'interesse della Casa madre che, dopo aver puntato tutto sulla MotoGp, sta riconsiderando la sua partecipazione alle classi più piccole del mondiale. Quello che sembra incredibile è che per ora l'iscrizione non sia stata accettata dall'Irta, anche se va detto che le liste ufficiali non sono ancora uscite. Sarebbe un vero peccato non vedere questa nuova proposta in 250, una classe che invece avrebbe bisogno di un rilancio che può arrivare solo attraverso l'ingresso di nuovi costruttori e la Yamaha non ci sembra la meno titolata.