Motogp
Rio: Sabbatani lasciato a piedi
Il forlivese sostituito dalla sua squadra senza spiegazioni. Il team Motoracing senza lo sponsor principale. Non è un bel momento per 125 e 250…
non è però servito a Sabba
Il forlivese sostituito dalla sua squadra senza spiegazioni. Il team Motoracing senza lo sponsor principale. Non è un bel momento per 125 e 250…
di Marco Masetti
Due sorprese, non troppo piacevoli, prima del via del Gp di Brasile in programma sabato. La prima riguarda Max Sabbatani, il piccolo pilota di Forlì che è stato rimpiazzato da Andrea Ballerini che ha lasciato (pare per totale mancanza di fondi) la sua TSR Honda all’italo tedesco Dario Giuseppetti (che pare che i fondi li abbia).
Due sorprese, non troppo piacevoli, prima del via del Gp di Brasile in programma sabato. La prima riguarda Max Sabbatani, il piccolo pilota di Forlì che è stato rimpiazzato da Andrea Ballerini che ha lasciato (pare per totale mancanza di fondi) la sua TSR Honda all’italo tedesco Dario Giuseppetti (che pare che i fondi li abbia).
Sabbatani che era rientrato dopo il terribile infortunio del Mugello, non ha avuto spiegazioni da parte del suo ex team (Fontana Bossini) che ha rilasciato questa breve dichiarazione: “Spiace prendere queste decisioni, ma ci sono stati dei problemi tra noi e abbiamo ingaggiato un altro pilota”.
In attesa di saperne di più, il pilota ha dichiarato questo: “Sono amareggiato, non riesco a comprendere una decisione del genere. Non si può lasciare un pilota senza moto e senza motivi validi. Io ho sempre dato il massimo e ho recuperato a tempi record dopo il mio infortunio al Mugello. Sono arrivato a Rio perché sono un professionista e il mio impegno, che mi vede schierato al via di tutto il mondiale, come ribadito anche dagli accordi con i miei sponsor, mi ha imposto di essere qui”.
Nel frattempo il Team Motoracing che fa correre Sanna e Locatelli annuncia questo: “A seguito di problemi dei rapporti contrattuali, il Team Motoracing parteciperà senza il main sponsor TU Telecomunicazioni al Gran premio del Brasile, nonché alle successive competizioni del campionato del mondo ove non riescano a risolvere i problemi insorti e a ricreare una positiva situazione di collaborazione”.
Se la MotoGp sembra vivere un momento di grande successo (come confermato dagli ingaggi di Capirossi da parte della Ducati e dall’arrivo di Kawasaki) il resto, cioè 125 e 250 non stanno attraversando un bel periodo, finanziario, soprattutto…
In attesa di saperne di più, il pilota ha dichiarato questo: “Sono amareggiato, non riesco a comprendere una decisione del genere. Non si può lasciare un pilota senza moto e senza motivi validi. Io ho sempre dato il massimo e ho recuperato a tempi record dopo il mio infortunio al Mugello. Sono arrivato a Rio perché sono un professionista e il mio impegno, che mi vede schierato al via di tutto il mondiale, come ribadito anche dagli accordi con i miei sponsor, mi ha imposto di essere qui”.
Nel frattempo il Team Motoracing che fa correre Sanna e Locatelli annuncia questo: “A seguito di problemi dei rapporti contrattuali, il Team Motoracing parteciperà senza il main sponsor TU Telecomunicazioni al Gran premio del Brasile, nonché alle successive competizioni del campionato del mondo ove non riescano a risolvere i problemi insorti e a ricreare una positiva situazione di collaborazione”.
Se la MotoGp sembra vivere un momento di grande successo (come confermato dagli ingaggi di Capirossi da parte della Ducati e dall’arrivo di Kawasaki) il resto, cioè 125 e 250 non stanno attraversando un bel periodo, finanziario, soprattutto…