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CIV Imola: i vincitori del 7 e 8° round

il 20/07/2015 in Civ

Tamburini domina la SBK, Pirro di nuovo a terra. Doppietta per Caricasulo nella SS e per Bezzechi nella Moto3. Festa per Celestino Vietti Ramus nuovo campione italiano Premoto3 250

CIV Imola: i vincitori del 7 e 8° round
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Essere favoriti a Imola non sempre paga. A meno che tu non sia Celestino Vietti Ramus, il nuovo Campione Italiano Premoto3 250 4t. Il circuito Enzo e Dino Ferrari ha emesso il primo verdetto di questo CIV 2015, con il pilota RMU Racing che ha trionfato anche oggi in gara2, chiudendo una cavalcata iniziata a Misano che lo ha visto vincere 7 round su 8. Niente da fare per gli inseguitori Nepa e Spinelli, rispettivamente 4° e 2° in gara, ma ormai troppo lontani in classifica generale.
Imola ha lasciato il segno anche in SBK, dove Michele Pirro comincia a sentire più vicini i suoi diretti avversari. La vittoria nella classe regina è andata a Roberto Tamburini, che dopo la bagarre del sabato, ha portato in trionfo la sua BMW gommata Pirelli facendo segnare anche il giro record di 1.49.118. Niente lotta con Kevin Calia. Il pilota di casa, wild card a Imola, è arrivato 2° a più di sei secondi da Tamburini, con il compagno di squadra Andreozzi terzo a chiudere un grande weekend per l’Aprilia e la Nuova M2 Racing. Sensazioni opposte per il Barni Racing Team Ducati gommato Michelin, che ha vissuto un fine settimana davvero complicato. Il leader Michele Pirro ha rimediato uno zero anche oggi a causa di una caduta a seguito del contatto con Federico Sandi. Stessa sorte per il compagno di squadra Ivan Goi, scivolato all’ottavo giro.

Verdetti rimandati al Mugello e classifica generale che si accorcia, con Pirro che resta in testa (125 p.), con 21 punti di vantaggio su Andreozzi (104 p.) e con Tamburini 3° (102 p.). Scivola al quarto posto Ivan Goi (81 p.). Buona prestazione invece per Riccardo Russo e la sua Yamaha, 4° al traguardo nonostante un paio di dritti e Federico Sandi, 5° con la Ducati.
Dopo il trionfo di sabato, tutti si aspettavano una facile doppietta per Marco Bezzechi in Moto3. Ma a sorridere è stato Fabio Di Giannantonio. Il pilota Mahindra Peugeot, scattato male dalla pole, è rimasto nel gruppo ed è finito a terra nei primi giri, coinvolto nella caduta di Ieraci. A quel punto Di Giannantonio ha mantenuto la calma, rimanendo in testa dall’inizio alla fine, conquistando la vittoria e allungando in campionato sul rivale, distanziato ora di 27 punti. Giornata da dimenticare per il Team Minimoto Porto Maggiore, che ha vissuto anche la caduta di Fabio Spiranelli. Dietro Di Giannantonio è stata battaglia colpo su colpo tra Groppi e Foggia, con il pilota #madeinCIV a spuntarla, primo podio per lui seguito da Groppi, che grazie a questo risultato scavalca Spiranelli al terzo posto della classifica generale. Quarta posizione per Sintoni seguito da Simone Mazzola, quasi ristabilito dall’infortunio al braccio del Mugello. Sesto posto per il pilota SIC 58 Yari Montella. Nel Trofeo NSF 250 vittoria di Pasqualotto davanti a Ghidini e Zanotti. In classifica generale, dopo il podio di oggi, Ghidini ha chiuso i giochi, conquistando il titolo davanti a Raimondi e Pasqualotto.

Nella Supersport Federico Caricasulo, wild card a Imola, ha chiuso il weekend con una bella doppietta, conquistando la vittoria anche nell’8° Round di Campionato in una gara che lo ha visto condurre dall’inizio alla fine. Se il primo posto non è mai stato in discussione, tutt’altra storia si è vista invece per gli altri due gradini del podio, assegnati al fotofinish al termine di una bella battaglia. A spuntarla è stato Massimo Roccoli (MV Agusta) davanti all’altra wild card Fernandez, risultato che consente a Roccoli (131 p.) di incrementare in Campionato su Mercandelli (102 p.) 5° al traguardo e Bussolotti (100 p.) solo 9° in gara.

Nella Premoto3 125 2t, torna alla vittoria Leonardo Taccini. Il pilota del VL Team di Michel Fabrizio ha approfittato della caduta di Serinaldi, conquistando il primo posto davanti a Triglia e Rossi e incrementando il proprio vantaggio nella classifica di Campionato, dove conduce con 142 punti su Triglia (120 p.) e Bernardi (108 p.).

La classe Sport è stata ancora una volta dominata da Federico Drago (Aprilia) nella 2t e Nicola Di Rago (Kawasaki) nella 4t. Primo davanti a Scagnetti e Montella, con la vittoria odierna Drago allunga il vantaggio nella classifica campionato della 2t con 18 punti di vantaggio su Scagnetti, secondo, e Barani, terzo. Sempre a podio con due vittorie, un terzo e un secondo posto, Di Rago si è aggiudicato la vittoria davanti a Ritucci e Iovino, consolidando la leadership della 4t. Nella generale Iovino è secondo, distaccato di 12 punti, terzo Ritucci. Nazzareno Lumina è salito sul primo gradino del podio della KTM RC 390 Cup, davanti a Ragazzini e Fontana. Lumina è adesso secondo in campionato ad un solo punto da Arioni. Terzo Felappi. Bellissima prova anche per Lorenzo Segoni che ha tagliato per primo il traguardo in sella alla sua CBR500.

I trofei

Il podio del National Trophy 1000 ha visto Valia sul primo gradino del podio, secondo Castellarini, terzo Mauri. Con la vittoria odierna Valia si aggiudica il titolo 2015 con una gara di anticipo. Nel National Trophy 600 bellissima prova per Stefano Casalotti, primo davanti a Spedale e Gollini. Spedale mantiene la testa della generale, secondo Toti, terzo Gollini. Nel trofeo CBR600 vittoria di Axel Bassani davanti a Marco Malone e Stefano Fugardi. Bassani si aggiudica così il titolo con una gara di anticipo.

Archiviato l’8° round con il titolo di Vietti Ramus, i verdetti delle altre classi sono rimandati all’ultimo weekend di gare, previsto per il 10 e 11 ottobre al Mugello.
CIV Imola: i vincitori del 7 e 8° round
Nel settimo round del campionato italiano gli imprevisti rimescolano le carte in tavola con duelli serrati fino all'ultima curva e trionfi schiaccianti a cominciare dalla gara della classe regina, che si è aperta subito con un colpo di scena, la caduta di Michele Pirro. Il leader della SBK era apparso sottotono già dal venerdì, arrivando dai test di Misano con la Ducati GP15, e il fatto di non girare da molto ad Imola non l'ha aiutato. Nei primi giri infatti il pugliese ha perso il posteriore della sua moto finendo nella ghiaia. Con Pirro out la gara ha vissuto sul duello tra l'Aprilia di Calia e la BMW di Tamburini, entrambe gommate Pirelli. I due hanno lottato a colpi di giri record, fatto segnare da Calia con il crono di 1.49.536 proprio nelle tornate finali. Tamburini ha cercato fino all'ultimo di passare Calia, piegandosi al pilota di casa solo al fotofinish. Aprilia e Nuova M2 Racing che festeggiano anche per il terzo posto di Alessandro Andreozzi, seguito dalla Ducati di Sandi. Giornata da dimenticare invece per il Barni Racing Team, che ha perso anche Ivan Goi fuori per un guasto tecnico. Il Campione in carica non è riuscito ad approfittare dell'uscita di Pirro, restando a secco di punti.

In Moto3 Marco Bezzechi ha dimostrato cosa vuol dire avere voglia di rivalsa. Il pilota Mahindra Peugeot, dopo la caduta nel round del Mugello, ha trionfato a Imola, conquistando la vittoria con un distacco di quasi 13 secondi sui suoi avversari, facendo segnare anche il nuovo giro record della categoria con un crono di 1.59.270. Il testa a testa in vetta però continua, perché Fabio Di Giannantonio non molla. Grazie al secondo gradino del podio il pilota MTR Moto GP Team mantiene la vetta della classifica con 127 punti, solo due in più di Bezzecchi. Terzo posto, sia in pista che in campionato per l'altra Mahindra Peugeot di Fabio Spiranelli (94 p.). Bella lotta per la quarta posizione in gara tra Groppi e Ieraci, conclusa solo al traguardo a favore del pilota Pos Corse, che sfruttando anche la caduta di Del Bianco ottiene la 4° posizione in classifica generale (78 p.). Nel trofeo NSF 250 vittoria di Ghidini davanti a Pasqualotto e Zanotti.
Sorprese anche in SS con qualche brivido. Poco dopo il via Massimo Roccoli era costretto a dare forfait a causa di problemi tecnici sulla sua MV Agusta. La gara poi veniva interrotta per bandiera rossa in seguito ad un incidente che vedeva coinvolte due moto in pista. Una volta ripartiti, con gara accorciata a 12 giri, la vittoria è andata a Federico Caricasulo. Il campione in carica ha preceduto sul traguardo Giugovaz e Mantovani, con Cruciani 4° e Mercandelli 5°, autore di un dritto nei primi giri recuperato poi con tenacia.
Dominio anche in Premoto3, con Celestino Vietti Ramus che conquista la 6° vittoria su 7° gare in sella alla sua RMU. Il leader della categoria ha corso in testa dall'inizio alla fine, chiudendo davanti a Zannoni e Nepa. A dare spettacolo ci hanno pensato i protagonisti della 125 2t. Dopo una bagarre durata a lungo, la vittoria è andata a Simone Serinaldi, che sostituiva ad Imola l'infortunato Cavaliere nel Team SIC 58. Secondo posto al fotofinish per un'altra RMU, quella di Davide Baldini, e terzo posto per Leonardo Taccini del VL Team.

Doppio round per il trofeo CBR600RR, Alessandro Zaccone si è aggiudicato la vittoria di gara1 davanti a Bassani e Malone.
Nella classe Sport Nicola Di Rago e Federico Drago hanno firmato le pole position rispettivamente della 4t ed della 2t. Secondo assoluto, Lorenzo Segoni è stato il più veloce della CBR500, mentre Nazzareno Lumina è stato il più rapido tra le KTM.
Giornata di qualifiche anche per il Trofeo National con Massimiliano Spedale e Alessandro Valia protagonisti nelle classi 600 e 1000.

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