Prove della redazione
Prova Triumph TF 250-X, rookie of the year!
Finalmente in sella alla Triumph TF 250-X, che non delude le aspettative: bella, ben fatta, ben impostata è efficace nella guida e con un bellissimo motore, entra direttamente nel gruppo delle moto top della classe MX2!
Triumph è arrivata! E lo ha fatto in grande stile, come le grandi Case sanno fare. Si è affacciata nel mondo del fuoristrada senza troppi proclami, ma con tanta sostanza. Il progetto TF-X è nato da zero, senza esperienze pregresse, senza andare a prendere in prestito da altri nulla.
Si sono fatti tutto da soli, a partire dallo splendido telaio in alluminio, col canotto forgiato a cui vengono saldate le due travi che proseguono fin sotto la culla, tutto in unica soluzione. Poche saldature, grande spazio all'interno dove il propulsore da 250 centimetri cubici trova comodamente posto, lasciando anche un buon range di manovra per gli interventi meccanici. La testa si può rimuovere senza togliere il motore dal telaio, comodamente.
Anche il forcellone viene fatto in casa, così come il link che ha avuto un grandissimo sviluppo portato avanti dai due gruppi di lavoro: quello europeo con Clément Desalle e Ivan Cervantes e quello americano con Ricky Charmicheal, Ivan Tedesco e Jeff Stanton, per poi trovare la soluzione migliore.