Prova TM MX 250 Fi: fatela urlare!
La MX2 di Pesaro non ama le mezze misure, perché è racing nel senso più puro del termine. Nei primi giri va capita, ma poi è capace di darti tutto. Desidera solo una cosa: essere condotta con decisione
Il pezzo forte è il motore
Questa mentalità ha, di conseguenza, sempre portato a creare delle moto “maschie” e dalla forte personalità, forse meno intuitive al primo abbraccio ma capaci di conquistarsi la fiducia e di regalare poi grandi dosi di adrenalina. E la duemmezzo da Cross che vedete in queste pagine esprime esattamente questo concetto. Tecnicamente la moto è costruita intorno a un telaio perimetrale in alluminio, che avvolge il pezzo forte della Casa: un raffinato motore doppio albero a camme in testa con aspirazione avanzata (quindi con airbox in posizione frontale davanti alla sella) e serbatoio nella zona centrale/posteriore, con il tappo del rabbocco sul fianchetto destro. È una soluzione, questa, che in TM hanno iniziato a sperimentare con successo nella Supermoto (specialità dove da anni l’azienda pesarese è leader mondiale assoluta) e che hanno poi travasato anche nel Motocross e nell’Enduro.Le TM sono diverse anche nell'architettura: aspirazione avanzata e serbatoio spostato sotto la sella. E il telaio è un perimetrale in alluminio, soluzione "giapponese" atipica su una moto europea
Purosangue... blu
Abbiamo provato la TM MX 250 Fi sulla sabbiosa pista di Ottobiano. La abbiamo affidata a Edoardo Boga, pilota che corre il campionato Italiano Motocross in sella a una Husqvarna FC 250 e abituato quindi a un mezzo dalla grande agilità dinamica e dalla notevole potenza motoristica. Edo saliva per la prima volta su una TM e il primo contatto è stato spiazzante: "questa TM è una moto che appena sali sembra come tutte le altre, ma dopo aver fatto i primi metri in pista ti rendi conto che non è fatta per tenere ritmi blandi trotterellando”. E i motivi sono tre: il telaio rigido, il motore esplosivo e le sospensioni sostenute come quelle di un pilota Pro, che sono poi i tre elementi che rendono questa moto molto più racing delle avversarie. Entrando nello specifico, la posizione di guida è ok, sia come triangolazione pedane-sella-manubrio, sia a livello di comfort della seduta. Nessun componente della moto disturba durante la guida, mentre più particolare è la piega del manubrio, un po’ alta: ma questi sono gusti personali. Molto bene anche i comandi, sia a leva che a pedale, con quello della frizione idraulica davvero a punto a livello di precisione e stacco.il manubrio ha una piega piuttosto alta, che contribuisce al peculiare feeling della moto. Anomalo anche il pacchetto sospensioni misto: forcella KYB e mono TM Racing
Una moto "tosta"
“Continuo a girare – racconta Edoardo – trovo il giusto feeling, prendo le misure a questa duemmezzo e inizio a fare sul serio. Giro di più il gas, la velocità aumenta: qui inizio ad apprezzare il telaio, davvero rigoroso alle alte velocità. Esco dalla curva, metto dentro due marce e mi lancio nei canali bucati a tutta: la pista è devastata, ma la moto sta lì, e più vado forte più la rigidità del telaio mi aiuta a mantenere le giuste linee. Di contro, nei punti più lenti, dove c’è da girare stretti stretti, la MX 250 Fi è meno fluida, soprattutto in inserimento di curva”. È carico il nostro tester, con il feeling aumenta di pari passo la voglia di tornare in pista; ma non prima di aver dato due click dove serve: “Il pacchetto sospensioni – riprende – è in linea con il carattere della moto. Sia la forcella che il mono sono molto rigidi, e per come li ho trovati settati, per farli lavorare a dovere in pista devi essere davvero molto veloce. La forcella KYB con molle in acciaio è un bel prodotto, infatti con pochi interventi sono riuscito a trovare la giusta quadra; stessa cosa dicasi per il monoammortizzatore, molto reattivo, anche lui rigido ma perfetto per una guida aggressiva e bello sensibile alle regolazioni. Il plus, lato sospensioni, è che chi possiede nel polso destro, e nel fisico, la velocità da campione, troverà in questo pacchetto KYB/TM Racing un perfetto alleato per emergere”.La TM è spaventosa quando prendi il gas in mano fuori dalle curve. La spinta è impressionante, piena, corposa e sempre presente ma, allo stesso tempo, mai cattiva o inutilmente aggressiva