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Prove della redazione

Yamaha T Max ABS

Stefano Borzacchiello il 29/03/2018 in Prove della redazione
Yamaha T Max ABS
Yamaha T Max ABS
530,0 cc / 33,8 kW (45,9 CV) / 2 cilindri in linea / Euro4
€ 13.650 c.i.m.

Giunto alla sesta generazione, il maxi di Iwata: conquista sempre per lo stile e l'equilibrio fra maneggevolezza e prestazioni, diventando inoltre più versatile e adatto a viaggiare

Intuitivo, maneggevole, equilibrato. Tre aggettivi che dicono molto, ma non bastano per descrivere il Yamaha TMAX. Un mezzo unico, con una grande storia di successo alle spalle iniziata nel 2001. I motivi per cui, anno dopo anno, il maxi di Iwata ha continuato a raccogliere consensi sono tanti, ma su tutti il suo essere un "prendi e vai" esaltante che si guida con una facilita` esagerata, offrendo prestazioni e un sound coinvolgente e` forse cio` che ha conquistato tanti. Inoltre, da sempre il TMAX ha fatto innamorare anche per il suo lato cool. Pochi scooter in circolazione possono vantare il suo appeal. Tanto che e` ancora uno dei pochi mezzi a cui la definizione di scooter va stretta. Ma quindi se non e` uno scooter e non e` una moto, cos'e`? La risposta e` semplice, un TMAX. Punto. Oggi giunto alla sesta generazione il maxi di Iwata ha fatto un balzo in avanti notevole da tutti i punti di vista, senza stravolgere il suo DNA, ed e` disponibile in tre versioni per soddisfare le esigenze di un pubblico ancora piu` ampio... e consapevole che per averlo dovra` tirare fuori una somma importante. Superiore anche a quella di molte moto e scooter, ma qui si ritorna al discorso di prima, il TMAX e` il TMAX, prendere o lasciare...

Dotazione comfort

L'evoluzione del TMAX e` ancora piu` evidente in questa versione della nostra prova, la piu` accessoriata ed esclusiva, che ha proprio tutto quello che puo` desiderare l'utente piu` esigente. Sella e manopole riscaldate, cupolino regolabile elettricamente in altezza grazie a due pulsanti sul manubrio, cruise control, monoammortizzatore regolabile e due mappature motore selezionabili, Sport e Touring. A una dotazione cosi` ricca si accompagna, come sulle altre versioni, una buona capacita` di carico, aumentata rispetto al passato, con un sottosella spazioso in cui sistemare un casco integrale o due caschi demi-jet di medie dimensioni. Nel retroscudo e` ricavato un vano, abbastanza profondo, in cui e` presente la presa 12V. Peccato che il sistema di chiusura a volte richieda di giocarci un po'. Se serve, poi, il tunnel si puo` sfruttare per appoggiarci sopra uno zainetto. Per quanto riguarda la funzionalita`, nota di merito per il sistema smart key, intuitivo e comodo. Niente chiavi quindi, ma solo un telecomando da tenere in tasca. Utile anche il sistema di blocco del cavalletto centrale, un deterrente in piu` contro i furti. Nella dotazione va considerata anche la ricca e intuitiva App My TMAX Connect. In costante evoluzione, installata sul proprio smartphone, consente di avere sotto controllo tante informazioni sulla guida, di sapere dove si trova lo scooter grazie al GPS integrato, e molto altro ancora.

Insieme ovunque

Una conferma. Appena saliti sul TMAX la sensazione e` quella di conoscerlo gia`. E, visto il peso di oltre 200 kg e le dimensioni, e` un plus non da poco. In sella, trovata la posizione piu` congeniale, si ha tutto sotto controllo. La seduta e` ben conformata, ma per stare piu` comodi e` meglio arretrare sfruttando l'appoggio del supporto lombare. Lo spazio per le gambe non manca e, grazie alla conformazione delle pedane, si puo` distenderle in avanti per il massimo relax. Nel traffico il TMAX, grazie al perfetto bilanciamento della ciclistica, in cui il motore in posizione centrale gioca sempre un ruolo determinante nell'accentrare le masse, ancora una volta sorprende: ha una maneggevolezza tale che sembra di guidare uno scooter piu` piccolo e anche l'impegno psicologico richiesto e` ridotto. Solo nelle manovre a motore spento ci si ricorda che e` un maxi. In citta` il TMAX rende ogni trasferimento una goduria, sia per l'agilita`, sia per le prestazioni del motore che, abbinato a una trasmissione fluida, fra le migliori in circolazione, consente partenze e fulminee; anche quando si gioca con il gas ai regimi intermedi non strappa. Se si vogliono scatti "brucianti", fra le due mappe disponibili, conviene usare la Sport, mentre la Touring si apprezza quando si decide di impostare un ritmo di guida piu` rilassato. Restando in tema controlli, quello di trazione (TCS) fa proprio il suo dovere, tagliando la potenza in maniera omogenea e alleggerendo un po' chi guida del pensiero di dosare l'apertura dell'acceleratore, in caso di pioggia o di asfalto umido. Il TMAX in ambito urbano se la cava proprio bene, ma per goderselo tutto e` meglio portarlo fuori. Nei tratti guidati, forte di una ciclistica solida, consente di mantenere un ritmo sostenuto. Si ruota il gas con disinvoltura e si guida alzando il limite curva dopo curva... e che pieghe! Il motore e la trasmissione dialogano sempre in modo perfetto e la ciclistica segue la volonta` del pilota, trasmettendo un feeling assoluto. La frenata, che ci ha convinto in ambito urbano per modulabilita`, quando si guida su una strada tortuosa si e` rivelata potente, ma sempre gestibile, forte di un ABS a punto e per nulla invasivo. Il nuovo TMAX e` ancora piu` versatile di prima e in particolare in questa versione DX si dimostra decisamente piu` adatto a viaggiare, coccolando il pilota, con un comfort sopra la media. Con il parabrezza alzato al massimo, a velocita` autostradale, il riparo e` totale e se a questo si aggiunge l'assenza di vibrazioni e la comodita` del cruise control, non ci si fermerebbe mai. Se non per fare benzina...

Dati Tecnici

 
Yamaha
T Max ABS

Motore

2 cilindri in linea orizzontali, 530 cc; 33,8 kW (45,97 CV) a 6.750 giri, 53 Nm (5,4 kgm) a 5.250 giri; serbatoio 15 lt

Trasmissione

finale a cinghia; automatica con frizione centrifuga

Ciclistica

telaio a doppio trave in alluminio; forcella a steli rovesciati da 41 mm; ammortizzatore regolabile molla e compressione

Dimensioni

sella 800, interasse 1.575, lunghezza 2.200, peso in ordine di marcia 216 kg

Prestazioni

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Prestazioni

Il commento del centro prove

Avevamo provato il TMax di penultima generazione con motore Euro3, circa un anno fa, e col passaggio a Euro4 era lecito aspettarsi un lieve calo di prestazioni. In realta' il motore, ora Ride-By-Wire, non pare aver sofferto, mentre un altro aiuto viene dal peso, sceso di 5 kg persino su questo superaccessoriato DX. Risultato: quasi un secondo in meno sui 1.000 metri da fermo e 4 decimi meglio anche nella prova sorpasso, il che da' l'idea del gran lavoro fatto dai tecnici di Iwata per estrarre sempre qualcosa in piu' da questo scooter. La velocita' di punta ai 1.500 metri sale di 6 km/h, la frenata migliora di uno zic e se non bastasse i consumi sono scesi di circa il 10%. Oltre al look, c'e' tanta sostanza.

Curva di accelerazione

Yamaha T Max ABS

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 3,0 m/s
Temperatura aria 27,0°C
Pressione atmosferica 1.008 mb
Temperatura asfalto 30°C

Rilevamenti

 
Yamaha
T Max ABS

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 156,1 km/h (41,4 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 15,4 s (138,1 km/h)
0-1000 m 29,9 s (155,0 km/h)
0-90 km/h 5,9 s (86,3 m)
0-130 km/h 12,8 s (304,0 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 8,9 s (270,5 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,5 s (78,7 m)
50-0 km/h 2,4 s (23,6 m)

CONSUMO

Urbano 19,6 km/l
Extraurbano 22,8 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 20,4 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 218,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 50,0/50,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 48,0/52,0

Pagelle

 
Yamaha
T Max ABS

In sella

4.0

La posizione di guida del TMAX, oltre ad essere accogliente, da' la sensazione di avere sempre tutto sotto controllo. Abbondante anche lo spazio sulla sella riservata al passeggero.

Comfort

5.0

La seduta e' ampia e ben conformata, lo spazio per le gambe e i piedi piu' che sufficiente. Zero vibrazioni e ottimo il riparo: viaggiando in autostrada con il cupolino completamente alzato, la protezione e' totale.

Dotazioni

5.0

Smart key, presa 12V, controllo di trazione, blocco del cavalletto centrale. E sul DX sella e manopole riscaldate, mono e cupolino regolabili, cruise control, due mappe motore... c'e' tutto quel che serve all'utente piu' esigente.

Qualità percepita

4.0

Plastiche solide, ben accoppiate, verniciature perfette, comandi e pulsanti curati. In questo quadro di eccellenza, stona solo la chiusura del cassettino destro non sempre immediata.

Capacità carico

4.0

Il nuovo TMAX ha un sottosella piu' ampio, ben dimensionato in cui si puo' riporre un integrale o due jet di medie dimensioni. Profondo il vano retroscudo. Se serve si puo' sfruttare anche lo spazio sopra al tunnel.

Motore

4.0

Il bicilindrico in linea Yamaha resta un riferimento fra i maxi per il suo equilibrio: ha una bella verve e all'occorrenza spinge forte. In piu', ha un sound unico.

Trasmissione

5.0

Un fiore all'occhiello del TMAX e' anche la sua trasmissione con tanto di cinghia in fibra di carbonio. Perfettamente accordata, e' fluida, silenziosa e da' la sensazione di avere sempre il motore "in mano".

Sospensioni

4.0

Sostenute e precise. La vocazione sportiva del TMAX e' perfettamente assecondata da una forcella solida e da un mono ben tarato che assorbe le malformazioni senza trasmetterle alla schiena del pilota.

Freni

4.0

Potenti ed efficaci. L'impianto frenante del TMAX e' una garanzia in ogni condizione. Un plus non da poco e' la capacita' di gestire facilmente la potenza a disposizione.

Su strada

4.0

Preciso e stabile. A fronte di un ridotto impegno psicologico consente di divertirsi moltissimo. Anche per questo il TMAX si conferma qualcosa di unico nel panorama delle due ruote.

Versatilità

5.0

Prendi e vai... ovunque. Il TMAX, in particolare in questo allestimento DX, e' adatto a tutto: dal casa-ufficio, alle gite nel weekend, ai lunghi viaggi.

Prezzo

3.0

L'esclusivita', le prestazioni e sopratutto il fascino del TMAX da sempre si pagano e da quest'anno, specie in questa versione super accessoriata DX, il prezzo e' ancora piu' salato.

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  • cris68
    sempre uno scooter e'... - e rimane. Provato sabato, ho una AT 1000 e i primi metri ho fatto fatica. Sono due cose veramente diverse. Ho avuto scooteroni per vari anni e questo e' sicuramente il migliore con un motore che con "soli" 46 cv in mappa S va via che e' un piacere. Pero' dinamicamente non e' una moto per ovvi motivi. Fatto molto bene, bel mezzo, magari quando "invecchio" e torno allo scooter.
  • LUMACA78
    bello per chi ama il genere.. - Bello equilibrato, divertente per esser uno scooter, ben accessoriato e fatto con cura. Rimane il fatto che, costa mplto, ma si sa...non ha molto freno motore....ehhh...se non nella versione base, gia' ottima, nelle due ,SX e DX, scarica la batteria in pochi giorni, pare a causa della centralina Vodafone installata, cosi si rimane con mezzo bloccato sul cavalletto e sterzo chiuso...
  • micione70
    MAH!! - qusi 14000 euro da mettere in strada x uno scooter?? ed e' pure il piu' venduto? ma non eravamo in crisi e senza soldi? mah!!!
  • erressesteq
    Manca la velocita' Max - Secondo mio parere il fatto di pubblicare la velocita' di uscita a 1500m (rettilineo del centro prove) e non la velocita' massima e come se qualcuno ti prendesse l'ultima caramella, che tu gia' pregustavi, ti lascia l'amaro in bocca

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