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Prove della redazione

Kawasaki Z 650 ABS, Yamaha MT-07 ABS

Alfredo Verdicchio il 03/08/2018 in Prove della redazione
Kawasaki Z 650 ABS, Yamaha MT-07 ABS
Kawasaki Z 650 ABS
649 cc / 50,2 kW (68,3 CV) / 2 cilindri in linea / Euro4
€ 6.990 c.i.m.
Yamaha MT-07 ABS
689 cc / 55 kW (74,8 CV) / 2 cilindri in linea / Euro4
€ 6.950 c.i.m.

Fisico snello e asciutto, abito aggressivo e un motore tutto pepe, sono questi gli ingredienti con cui le due giapponesi si stanno giocando il titolo di Naked 850/700 più venduta in Italia

Botte da orbi. E`dall'inizio dell'anno che la Yamaha MT-07 e la Kawasaki Z650 sgomitano nelle classi che di mercato. Sono in assoluto tra le 10 moto piu` vendute in Italia, ma soprattutto sono le piu` gettonate nella categoria delle naked 650/750, un segmento che fa grandi numeri e che sa raccogliere tanti ragazzi come anche motociclisti di lunga esperienza. La MT-07 e` in testa (1.021 esemplari immatricolati nei primi sei mesi del 2017), decisa a conquistare per il quarto anno di fila il ruolo di best seller della categoria. La Z650 e` li` in scia (901 moto immatricolate) e sta dando del filo da torcere alla regina.

C'è chi cambia e chi no

Basta guardarla per rendersene conto: la Z650 ha un corpo asciutto come una acciuga (solo il telaio pesa 10 kg in meno rispetto a quello della ER-6n), fianchi stretti facili da stringere, una qualita` costruttiva elevata come ormai ci hanno abituato i tecnici di Akashi, arricchita da finiture di buon livello e da un abito confezionato in puro Z style, aggressivo e ricono- scibile a colpo d'occhio. La Z650 ha poi un inedito telaio a traliccio in tubi, un forcellone in acciaio cosi` curato da sembrare in alluminio e nuove ruote a 5 razze. Anche il motore e` stato rimescolato, non solo per diventare Euro4, ma soprattutto per tirare fuori quel po' di grinta ai medi che al bicilindrico Kawasaki e` sempre mancato. Rispetto allo stesso montato sulla ER-6n, questo della Z650 ha 4 CV in meno, ma conferma il dato della coppia massima a 6.500 giri invece che a 7.000. La perdita di potenza e` stata poi compensata dalla forte riduzione di peso e dalla rapportatura del cambio piu` corta, a tutto vantaggio della brillantezza e prontezza ai bassi e medi regimi. Il twin Kawasaki non allunga piu` come una volta, ma l'erogazione ora e` progressiva, piu` fluida e piena fino ai 7.000 giri, dove poi si percepisce un lieve appiattimento. Nonostante i miglioramenti apportati, in fatto di prestazioni pure, il twin della Z650 paga ancora qualcosa rispetto al bicilindrico dell'MT-07. La Yamaha, infatti, con i suoi 40 cc in piu` tira fuori dai cilindri altri 6,5 CV rispetto all'avversaria, resi coinvolgenti dalla rapportatura corta del cambio. Vantaggi mantenuti anche con il passaggio all'Euro4, unico suo vero aggiornamento tecnico. Gia`, perche´ la MT- 07 m.y. 2017 non cambia in nulla, forte di un look che attira sempre gli sguardi e di una ciclistica sveltissima, leggera, parecchio divertente, anche se un po' "ballerina" nella guida piu` allegra. Ma andiamo con ordine. Il twin della MT-07 con il suo carattere bello pepato e` sempre pronto a scattare a ogni richiamo del comando del gas e a darci dentro su tutto l'arco di rotazione disponibile. Rispetto alla Kawasaki, il due cilindri di Iwata non cala mai, dall'inizio alla fine del contagiri spinge quanto puo` senza mai appiattirsi. Un comportamento che a va a tutto vantaggio del divertimento e che ben si sposa con la ciclistica leggera e veloce. Qui, cosi` come sulla Kawasaki, non ci sono ne´ sospensioni elaborate ne´ componenti elettronici a interporsi tra il pilota e la moto, a fare la differenza sono solo la sensibilita` di chi guida e il comportamento dinamico del singolo mezzo.

Solidità o rapidità?

La MT-07 tra le due e` la piu` "fun" ed e` anche quella che piu` esce dagli schemi classici della nuda alla giapponese. La seduta della Yamaha, un po' naked e un po' motard, e` il primo elemento che la differenzia da tutte, con la sella poco imbottita e lunga dove potersi muovere liberamente, le pedane in posizione centrale e il manubrio largo. Un'ergonomia particolare, che porta a una posizione di guida attiva e che fa il paio con sospensioni dall'escursione oltre la media, che se da una parte garantiscono una maggiore capacita` di assorbimento delle imperfezioni stradali, dall'altra rendono la moto soggetta a trasferimenti di carico piu` evidenti, sia in staccata sia in accelerazione. Insomma, la MT-07 quando si frena forte e si da` il gas con decisione si muove, affondando e sedendosi parecchio. Un comportamento che sulle prime puo` mettere sul chi va la`, ma che poi piace e conquista. Soprattutto se chi guida non e` alle prime armi: tutto quel dondolare, impennare e intraversare, non fa altro che stimolare le sinapsi e istigare al divertimento. Non che la Z650 sia da meno, solo che guidandola ci si accorge che tutto segue uno schema piu` tradizionale, in linea con la filosofia Kawasaki, meno spirito "fun" e tanta efficace sportivita`. Cosi` sulla naked di Akashi si siede piu` raccolti e inseriti nella moto per via della sella meno alta da terra (e anche meno spaziosa), con le pedane piu` arretrate e alte. Una posizione in sella piu` aggressiva, che trasmette un maggiore senso di controllo del mezzo, abbinato a un feeling maggiore con l'avantreno, rafforzato da un comportamento dinamico leggermente piu` rigoroso e prevedibile rispetto allo stesso offerto dalla Yamaha. Nonostante l'accresciuta rapidita`rispetto alla precedente ER-6n, tra le curve la Z650 resta sempre molto omogenea: non si fionda dentro la curva come la MT-07, ma entra sempre con buona progressione, forte di un avantreno solido e comunicativo. Dove si mettono gli occhi lei va, disegnando la traiettoria impostata senza indugi, grazie alla forcella un po' morbida in staccata, ma mai dondolona. Qualita` che si ritrovano anche nei cambi di direzione rapidi. La MT-07, di suo, e` molto piu` svelta nel cercare il punto di corda: sulle prime spiazza, ma una volta prese le misure diventa divertentissima. E poi, basta precaricare il mono per guadagnare un pizzico di precisione e stabilita`. Sulla Yamaha il cambio e` meno preciso nei passaggi rispetto a quello della Kawasaki. Il bicilindrico di Akashi, dalla sua, continua a soffrire di evidenti vibrazioni tra i 5.000 e i 6.500 giri, esattamente in zona velocita` autostradale. La Z650 si rifa` alla voce frenata, dove mette sul piatto un impianto non solo potente ma soprattutto ben dosabile, qualita` che invece manca alla Yamaha, che morde subito in modo deciso per poi perdere efficacia nel resto dell'azione, con il comando al manubrio che tende a diventare spugnoso.

Dati Tecnici

 
Kawasaki Z 650 ABS
Kawasaki
Z 650 ABS
Yamaha MT-07 ABS
Yamaha
MT-07 ABS

Motore

2 cilindri in linea 2 cilindri in linea

Raffreddamento

a liquido a liquido

Alesaggio corsa

83x60 80 x 68,6 mm

Cilindrata (cc)

649 689

Rapporto di compressione

10,8:1 11,5:1

Distribuzione

bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro

Alimentazione

iniezione elettronica con corpi farfallati a doppia valvola da 36 mm iniezione elettronica con corpi farfallati da 38 mm

Lubrificazione

a carter umido a carter umido

Serbatoio (litri/riserva)

15 14 lt (ris. 3 lt)

Frizione

multidisco in bagno d'olio con comando meccanico multidisco in bagno d'olio con comando meccanico

Telaio

a traliccio a traliccio

Materiale

tubi d'acciaio tubi d'acciaio

Sospensione ant/regolazioni

avancorsa 100 mm; forcella da 41 mm non regolabile avancorsa 90 mm; forcella da 41 mm non regolabile

Sospensione post/regolazioni

forcellone in acciaio e ammortizzatore regolabile nel precarico della molla forcellone in acciaio e ammortizzatore regolabile nel precarico della molla

Escursione ruota ant/post

125/130 mm 130/130 mm

Pneumatico ant/post

ant. 120/70-ZR17; post. 160/60-ZR17 ant. 120/70-ZR17; post. 180/55-ZR17

Freno anteriore

2 dischi da 300 mm, pinze con attacco assiale a 2 pistoncini 2 dischi da 282 mm, pinze con attacco assiale a 4 pistoncini

Freno posteriore

disco da 220 mm, pinza a singolo pistoncino disco da 245 mm, pinza a singolo pistoncino

Lunghezza

2.055 mm 2.085

Altezza sella

790 mm 805

Interasse

1.410 mm 1.400

Peso a secco

187 kg 182 kg

Potenza max/giri

50,2 kW (68,3 CV) a 8.000 giri 55 kW (74,8 CV) a 9.000 giri

Coppia max/giri

65,7 Nm (6,7 kgm) a 6.500 giri 68 Nm (6,9 kgm) a 6.500 giri

Prestazioni

Il commento del centro prove

Dai dati strumentali risulta come le due moto siano molto simili tra loro. In accelerazione la MT-07 si conferma ancora la piu' veloce. La bonta' del lavoro svolto dai tecnici Kawasaki sul motore della Z650, alla ricerca di maggiore coppia ai bassi e medi regimi, si apprezza invece nella prova sorpasso, dove il bicilindrico di Akashi da' piu' di 1 secondo al twin di Iwata, guadagnandone addirittura sulla precedente ER-6n (che sulla nostra bilancia pesava ben 18 kg in piu' della Z650). Tornando al confronto MT-07-Z650, anche alla voce frenata le due moto hanno messo in mostra spazi di arresto molto simili, mentre per i consumi, la Kawasaki ora e' piu' parca.

Curva di accelerazione

Kawasaki Z 650 ABS, Yamaha MT-07 ABS

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 2,5 m/s
Temperatura aria 27°C
Pressione atmosferica 1.008 mb
Temperatura asfalto 42°C

Rilevamenti

 
Kawasaki Z 650 ABS
Kawasaki
Z 650 ABS
Yamaha MT-07 ABS
Yamaha
MT-07 ABS

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 185,8 km/h (35,6 s) 187,2 km/h (35 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 13,4 s (162,1 km/h) 13 s (164,9 km/h)
0-1000 m 25,8 s (181,9 km/h) 25,3 s (184,2 km/h)
0-90 km/h 4,1 s (53,6 m) 3,7 s (49,5 m)
0-130 km/h 7,9 s (172,5 m) 6,9 s (148,6 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 6,2 s (183,1 m) 6,2 s (183,1 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,4 s (76,8 m) 2,3 s (75 m)
50-0 km/h 2,5 s (24,3 m) 2,5 s (24,9 m

CONSUMO

Urbano 18,3 km/l 17,8 km/l
Extraurbano 20,3 km/l 19,2 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 22,8 km/l 21,5 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 188 kg 185 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 50/50 49/51
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 45/55 43/57

Pagelle

 
Kawasaki Z 650 ABS
Kawasaki
Z 650 ABS
Yamaha MT-07 ABS
Yamaha
MT-07 ABS

In sella

Sulla compatta Z650 si sta piu' raccolti e inseriti nella moto, pronti ad aggredire le curve; sulla MT-07 c'e' piu' spazio, le gambe stanno un pochino piu' comode e anche il manubrio resta un po' piu' distanziato dal pilota.
3.0
3.0

Comfort

Mezza stella in piu' per la MT-07, che oltre alla seduta piu' rilassata, ha il mono che filtra qualche colpo in piu'. Inoltre vibra meno. Sulla Kawasaki non si sta male, grazie anche alle selle piu' imbottite e alla migliore protezione.
3.0
3.0

Dotazioni

Le moto si equivalgono, tanto che a differenziarle sono solo le leve al manubrio della Z650, entrambe regolabili nella distanza.
3.0
3.0

Qualità percepita

Moto di sostanza, che valgono la spesa, esenti da critiche. La componentistica e' valida per entrambe, come del resto le plastiche e l'assemblaggio. Kawasaki in alcune finiture appare piu' curata, come anche per i blocchetti elettrici.
4.0
3.0

Capacità carico

Come sempre per questo tipo di moto la capacita' di carico di base e' scarsa, ma facilmente ampliabile grazie agli accessori originali. Per entrambe ci sono borse da serbatoio, laterali morbide, portapacchi e bauletto.
3.0
3.0

Motore

Due motori dall'animo differente, entrambi convincenti: il bicilindrico della Z650 e' dolce, fluido ed elastico e da' tutto nei primi 5-6.000 giri; il twin della MT-07, invece, e' un concentrato di adrenalina che esalta a ogni apertura di gas.
3.0
4.0

Trasmissione

Tra le due e' la Z650 a godere di un cambio piu' efficace, piu' veloce e preciso negli innesti. Su entrambe, la frizione e' morbida e ben modulabile.
3.0
3.0

Sospensioni

La forcella ha una taratura morbida su entrambe le moto, pero' l'avantreno della Kawasaki e' piu' rassicurante. In piu', il mono della Z650 gestisce meglio i trasferimenti di carico, molto piu' accentuati sulla MT-07.
3.0
3.0

Freni

A fare la differenza e' il feeling che si instaura con la leva al manubrio: sulla Z650 si gode di maggiore dosabilita' e piu' si strizza piu' frena, mentre sulla MT-07 l'attacco e' deciso ma il comando va tirato energicamente.
3.0
3.0

Su strada

Qui va a gusti: la Z650 e' svelta, precisa e rigorosa, come le naked di maggiore cubatura; la MT-07 e' al limite della frenesia per quanto e' rapida e si "muove" un po' di piu' prediligendo una guida "sporca" e fun.
4.0
4.0

Versatilità

Voto pari. Sono nude, sportive, belle compatte ma con selle non troppo ampie per il passeggero. Ottime in citta' e in un misto tutto curve, se accessoriate a dovere allargano il tiro al turismo, visto che i loro motori sono instancabili.
3.0
3.0

Prezzo

Entrambe sono due ottimi affari. Con un prezzo invitante (solo la Suzuki SV 650 costa qualcosa meno) si possono comprare due moto curate, spinte da motori che possono soddisfare sia gli esperti, sia i ragazzi alle prime armi.
4.0
4.0

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