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Prove della redazione

BMW K 1600 GT ABS

Alfredo Verdicchio il 22/05/2017 in Prove della redazione
BMW K 1600 GT ABS
BMW K 1600 GT ABS
1.649 / 160 / 6 cilindri in linea / Euro4
€ 23.200 c.i.m.

L’ammiraglia tedesca affila le linee della carenatura e alza il livello del piacere di guida, migliorando erogazione, cambio e sospensioni. Tra gli optional arriva la retromarcia. E da giugno sarà disponibile anche il comando SOS per le chiamate di emergenza

GS di su, GS di giù. Ma quanto è bella, ma quanto è facile…Lo abbiamo capito tutti che è una moto esagerata. E la K 1600 GT? Vogliamo fare finta che non esista o lo diciamo che anche lei, nel suo piccolo, è una gran moto!? Le sentiamo già le battutine in lontananza. "È più lunga del mio divano". "È maneggevole quanto un muletto" e via discorrendo. Certo, 334 kg fanno un certo effetto, ma si sa che i muscoli pesano più della ciccia. E la K è una di quelle moto ipertrofiche che fa delle dimensioni un proprio punto di forza, proprio come le ammiraglie a quattro ruote cui si ispira. Se poi vi spaventa l'idea di spostarla nelle manovre da fermi, nessun problema, la rinnovata tourer ora può pescare tra gli optional anche la retromarcia: una sciccheria che da sola costa 980 euro ma che, una volta provata, riesce a dare dipendenza. Alla stregua del cruise control (di serie): in autostrada è una vera libidine.

Animo gentile

Una volta in movimento, le preoccupazioni svaniscono, tanto che anche in città sulla sei cilindri bavarese non ci si trova male: superato lo scoglio psicologico del peso, è un po' come stare in sella a un maxiscooter. E vi diciamo di più, per eliminare tutti i possibili dubbi: la K 1600 GT è pure una moto maneggevole. Con la sua distribuzione dei pesi da sportiva mostra una rapidità in ingresso di curva che non ci si aspetta, per poi diventare bella rotonda e rassicurante no al punto di corda. Il baricentro basso contribuisce alla maneggevolezza che è discreta anche a basse velocità, mentre le quote ciclistiche da "treno" e il duo telaio-sospensioni Dynamic ESA, fanno della K 1600 GT una moto irreprensibile sul veloce. Giusto nei cambi di direzione non è un fulmine, ma è pur sempre rotonda e comunicativa. Ed è questo che conta di più. Se dovessimo paragonarla a un'auto, la K 1600 GT sarebbe di sicuro una Serie 7, lussuosa, spaziosa, comoda, elegante. E se fosse una berlina, avrebbe di sicuro il cambio automatico... che nel caso della moto prende forma dell'elettroassistito (optional da 440 euro). In questa nuova versione, è migliorato sensibilmente: le marce entrano una dietro l'altra con buona fluidità e anche in scalata il comando non si impunta più. Il che permette di godersi ancora di più il motore. Il sei cilindri è pura libidine: a tutti i regimi lo senti spingere forte senza che diventi mai impegnativo, mentre il sound da auto da corsa, con scoppiettii a ogni cambiata, fa andare alle stelle il tasso di adrenalina. Certo, con l'Euro4 il motore ha perso un po' di sapore, ma in compenso presenta un'erogazione ancora più piatta e morbida, che non mette in imbarazzo mai, nemmeno quando si sbaglia a dosare il gas su asfalti umidi o poco curati. Sull'acqua il feeling non è male, dunque, anche se quando ne viene giù tanta, guidare 330 kg di moto è sempre stancante: l'ipotesi di dover fare una schivata improvvisa o una frenata d'emergenza è un pensiero che ti abbandona solo una volta scesi di sella.

Mai soli

Mal che vada, c'è sempre l'elettronica a metterci la "pezza". E che elettronica! Tre riding mode (Road, Dynamic e Rain), sospensioni elettroniche, ABS Pro (di tipo cornering e con la luce stop che lampeggia in caso di decelerazioni repentine) e controllo di trazione, tutto di serie. In più, a coccolare pilota e passeggero, sono presenti le manopole e le selle riscaldabili, insieme al parabrezza regolabile elettricamente, che continua a non convincere appieno: a qualsiasi altezza lo si metta, qualche punto del corpo resta sempre scoperto e se lo si tira tutto su, finisce per infastidire la visuale. Per chi, poi, non si accontenta mai, sono disponibili anche il pacchetto Safety (fari adattivi, luci diurne a led, controllo della pressione dei pneumatici, aiuto nelle partenze in salita, per un totale di 1.000 euro) ed Equipment (keyless, chiusura centralizzata, antifurto, fari antinebbia, cambio elettroassistito, al costo di 1.550 euro). Tutto gestibile rimanendo comodamente seduti. E in fatto di comfort, la K 1600 GT è seconda solo alla sorella extralusso GTL.

Dati Tecnici

 
BMW
K 1600 GT ABS

Motore

6 cilindri in linea, 1.649 cc, alesaggioxcorsa 72x67,5 mm, raffreddamento a liquido, rapporto di compressione 12,2:1, distribuzione bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, iniezione elettronica con corpo farfallato Full RbW da 52 mm, lubrificazione a carter umido

Trasmissione

finale a cardano; frizione multidisco in bagno d'olio con comando idraulico e antisaltellamento; cambio a 6 rapporti (optional: comando elettro assistito); retromarcia (optional)

Ciclistica

telaio a doppia trave in alluminio, inclinazione cannotto di sterzo 27,8°, avancorsa 106,4 mm; sospensione anteriore Duolever con ammortizzatore centrale; monobraccio in alluminio, sospensione posteriore Paralever con ammortizzatore; escursione 115/135 mm

Dimensioni

lunghezza 2.324, larghezza 1.000, interasse 1.618, altezza sella 810-830, serbatoio da 26,5 lt (ris. 4 lt), peso in ordine di marcia 334 kg

Prestazioni

118 kW (160 CV) a 7.750 giri, 175 Nm (17,84 kgm) a 5.250 giri

Prestazioni

Il commento del centro prove

L'aggiornamento alla normativa Euro4 ha appiattito l'erogazione del motore, in uendo nelle prestazioni rilevate durante le prove di accelerazione e ripresa: la K 1600 GT ai 1.500 metri esce più lenta di 15 km/h e anche nella prova sorpasso impiega 8,7 m. in più. In realtà nell'uso reale su strada si sente meno la differenza rispetto al modello Euro3 e nell'uso pratico il sei cilindri si conferma un portento in fatto di potenza e coppia, ben spalmata su tutto l'arco di rotazione del motore. Sulla bilancia abbiamo rilevato solo 3 kg in più, mentre sono rimasti pressoché invariati i dati relativi alla distribuzione del peso e gli spazi di arresto.

Curva di accelerazione

BMW K 1600 GT ABS

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 3 m/s
Temperatura aria -0,5°C
Pressione atmosferica 1.015 mb
Temperatura asfalto -0,7°C

Rilevamenti

 
BMW
K 1600 GT ABS

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 230,7 km/h (29,6 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 11,7 s (194,8 km/h)
0-1000 m 21,8 s (227,6 km/h)
0-90 km/h 3,2 s (37,4 m)
0-130 km/h 5,2 s (97,9 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 5,3 s (157 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,4 s (75,7 m)
50-0 km/h 2,4 s (23,8 m)

CONSUMO

Urbano 14,7 km/l
Extraurbano 16,1 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 18,5 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 332,5 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 52/48
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 48/52

Pagelle

 
BMW
K 1600 GT ABS

In sella

4.0

L'ergonomia di seduta porta a stare leggermente in avanti con il busto, ma senza sfociare mai nello sportivo. Bene le gambe e la distanza del manubrio dalla seduta.

Comfort

3.5

Con una sella ben imbottita e non flaccida, le sospensioni che lavorano a dovere e un plexiglass parecchio ampio (anche se perfettibile nella protezione), la K 1600 GT è una moto che coccola pilota e passeggero.

Dotazioni

4.0

Non tutto quello che vedete in foto è di serie, però lo sono le sospensioni elettroniche, il controllo di trazione, l'ABS Pro, i fari allo Xeno, le selle e le manopole riscaldabili, le valigie, il cruise control, il cavalletto centrale.

Qualità percepita

4.5

Si sale in sella e sembra di essere su di una berlina a quattro ruote: l'attenzione al dettaglio e le finiture curate sono allo stesso livello.

Capacità carico

4.5

Più che discreto. Le valigie laterali di serie sono piuttosto capienti e soprattutto ben sfruttabili. La sella passeggero è parecchio spaziosa. E non mancano il vano sulla carena e il portapacchi di serie.

Motore

4.0

Il 6 cilindri è un portento in fatto di coppia ed elasticità. Con l'Euro4, è diventato ancora più dolce. Non piace ancora il feeling col gas: il singolo corpo farfallato fatica a rispondere nei tempi ai comandi, risultando un po' in ritardo.

Trasmissione

4.0

La frizione, morbida e precisa, fa il paio con il cambio elettroassistito, migliorato sia in inserimento sia in scalata di marcia. Per quanto riguarda il cardano, praticamente non se ne avverte la presenza.

Sospensioni

4.0

Il Dynamic ESA migliora di anno in anno e sulla nuova K 1600 GT offre un buon sostegno e precisione di guida, anche in coppia e con i bagagli. Vietato esagerare sugli avvallamenti: peso e dimensioni si fanno sentire.

Freni

4.0

Potente quello anteriore, sia nella morsa iniziale sia quando va a tirare con decisione la leva al manubrio, senza mai risultare troppo aggressivo. Più morbido quello posteriore.

Su strada

4.0

È una vera ammiraglia, di quelle imponenti nelle dimensioni, ma così facili da guidare che lasciano a bocca aperta. Va benissimo in autostrada e nei curvoni veloci, bene nel misto veloce, discreta nel traffico.

Versatilità

3.5

Gli spazi ampi sono il suo habitat naturale, e se le cava anche in città, dove si guida come un maxiscooter. Preferisce meno le strade tortuose di montagna, anche se comunque le affronta con sufficiente dimestichezza.

Prezzo

3.0

Alto, ma proporzionato alla qualità costruttiva, alla cilindrata e alla esclusività del motore a 6 cilindri di derivazione automobilistica.

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