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Prove della redazione

Yamaha T Max ABS, BMW C 650 Sport

Stefano Borzacchiello il 02/11/2016 in Prove della redazione
Yamaha T Max ABS, BMW C 650 Sport
Yamaha T Max ABS
530,0 cc / 46,5 / 2 cilindri in linea / Euro3
€ 12.050 c.i.m.
BMW C 650 Sport
647,0 cc / 60,0 / 2 cilindri in linea / Euro4
€ 11.450 c.i.m.

Design sportivo, prestazioni elevate, ma anche tanta praticità e comfort. BMW e Yamaha hanno gli scooter giusti per soddisfare chi non si accontenta e vuole avere un mezzo premium.

Chi sceglie lo scooter per i propri spostamenti quotidiani spesso bada al sodo, cerca l'essenziale. Punta a mettersi in garage un buon compromesso. Ma ci sono anche scooteristi che non si accontentano: vogliono un mezzo lussuoso, con soluzioni uniche, che si faccia notare; e soprattutto in grado di offrire prestazioni che non facciano rimpiangere una moto. Insomma: cercano sensazioni forti. Questi scooteristi, nonostante altre Case abbiano provato a ingolosirli, per 15 anni non hanno avuto dubbi: il mezzo capace di rispondere alle loro esigenze era solo il TMAX. Il maxi Yamaha, nato nel 2001 e giunto alla quinta generazione lo scorso anno, è rimasto in tutti questi anni il leader dei maxi bicilindrici. Ora però il bestseller di Iwata si trova a fare i conti con un avversario tosto come il BMW C 650 Sport, evoluto e migliorato rispetto alla prima serie proposta nel 2012 e con le carte in regola per far breccia nel cuore degli scooteristi più sportivi...che a prescindere dalla scelta sanno di dover staccare un assegno superiore agli 11 mila euro per portarsi a casa il nuovo mezzo.

Evoluzione della specie

Il TMAX è ormai un classico. Ha introdotto soluzioni come il motore bicilindrico in linea, la trasmissione con due cinghie, il telaio in alluminio che sono ormai un biglietto da visita collaudato. A queste nell'ultimo aggiornamento, datato 2015, si sono aggiunti un leggero lifting, con un frontale dominato da un gruppo ottico full-led molto efficace e che lo rende immediatamente riconoscibile nelle ore serali, una nuova forcella a steli rovesciati e un impianto frenante con pinze freno anteriori ad attacco radiale a 4 pistoncini. Nella dotazione del TMAX è compreso il sistema di avviamento con Smartkey e antifurto immobilizer: niente chiave, ma solo un telecomando che dialoga con la centralina. Nel blocchetto troviamo così, al posto della serratura, un doppio pulsante col quale si inserisce anche il bloccasterzo e si sblocca la serratura della sella. Non è un gadget, ma un sistema intuitivo di cui si apprezza l'utilità specie nei mesi invernali, quando non si perde tempo a cercare la chiave in tasca. L'evoluzione del TMAX ha migliorato negli anni la sua praticità: nel sottosella ampio si può sistemare un casco integrale, nel retroscudo c'è un piccolo vano sul lato destro, mentre sul lato sinistro c'è, di serie, la presa 12V. In questa versione "Lux Max" la colorazione, la sella lavorata, i loghi e i rivestimenti in alluminio delle pedane lo rendono esclusivo, e l'ABS è offerto di serie.

Seconda generazione

Dopo un primo tentativo BMW è tornata all'assalto migliorando il suo maxi sotto tutti i punti di vista. Il frontale, ora più aggressivo, monta un nuovo gruppo ottico; le plastiche sono più robuste e meglio accoppiate. Il restyling del C 650 Sport ha coinvolto anche la plancia: il manubrio ha un nuovo rivestimento e la strumentazione inediti quadranti. Invariata la capacità di carico, che ai due vani nel retroscudo, profondi e con cerniere ora più solide, aggiunge il sottosella che grazie al FlexCase, un soffietto estraibile realizzato in kevlar, consente di alloggiare nelle soste due caschi integrali. Per ora l'avviamento non prevede il keyless già adottato su altre BMW: il blocchetto è tradizionale. Girando la chiave si sblocca la serratura della sella e si apre lo sportellino del carburante, sistemato all'estremità della sella. Un punto pratico che, come sullo Yamaha, permette di far rifornimento senza scendere dal mezzo. Completano la dotazione le luci diurne automatiche: grazie ai sensori, quando la luce cala si accendono le luci anabbaglianti al posto di quelle di posizione. Il motore del BMW è rimasto invariato, ma ha ora una voce diversa: il nuovo scarico che rispetta la normativa sui rumori ECE R41-04 ha un sound più cupo. Ma è il lavoro fatto dai progettisti su mappatura e trasmissione che ha mutato il carattere del C 650 Sport. Ce ne accorgiamo alla prima accelerata: grazie alla nuova taratura del variatore CVT e della frizione, unita alla differente mappa del twin, il BMW ha una risposta piena e corposa ai bassi, risultando più convincente anche ai medi. Insomma, ora c'è più gusto a guidarlo. Inoltre, il controllo di stabilità ASC fa la differenza: è ben tarato e anche se si apre il gas con disinvoltura, la ruota posteriore non perde aderenza. Ma il C650, oltre che per il twin e per un impianto frenante potente a punto e ben gestibile, conquista per la posizione di guida accogliente. La corretta ergonomia trasmette una sensazione di controllo notevole, anche alle basse andature, alle quali la mole importante lo rende comunque più impegnativo da gestire negli slalom del TMAX. Usciti dalla città, il BMW si trasforma. In autostrada sfoggia doti da tourer, prestazioni eccellenti e comfort: non siamo a livello del fratello GT, ma la sella avvolgente, la possibilità di stendere le gambe e il parabrezza protettivo coccolano il pilota. Nel tratto guidato è poi una piacevole sorpresa, avendo un rigore e doti di guida che appagano anche quando si forza il ritmo. Per uno scooter 60 CV non so- no pochi, e grazie all'erogazione migliorata ora si possono sfruttare molto meglio.

La rivalità si accende

Il TMAX, è il caso di dirlo, ha trovato un rivale rinvigorito, ma ha ancora molte carte che possono far pendere l'ago della bilancia dalla sua parte. Del resto resta l'unico maxi capace di farti sentire immediatamente parte del mezzo. Un plus ottenuto grazie alla posizione di guida azzeccata e al bilanciamento della ciclistica: un equilibrio perfetto che consente di guidarlo in città come se fosse un 125 compatto, con la grande differenza che, appena si spalanca il gas, la trasmissione pronta e scattante proietta in un'altra dimensione. Gli oltre 200 kg di stazza sul TMAX quasi non si sentono, se non nelle soste quando la conformazione della sella abbastanza larga non consente ai piloti sotto ai 170 cm di toccare con tutto il piede. Preciso, svelto, con un impianto frenante pronto e potente (a cui all'inizio bisogna assuefarsi), il TMAX è anche assai reattivo e, sulle strade tortuose guizza fra le curve con un'agilità senza eguali. Il brio del motore, unito ad un sound pieno, appaga tutti i sensi. E grazie al ridotto impegno psicologico, la guida si gusta il doppio. Le vibrazioni poi sono pari a zero, anche quando si viaggia in autostrada. Qui però emerge... il lato B: una posizione di guida raccolta e costretta che riduce un po' il comfort sulla distanza. Le sospensioni sono eccellenti: digeriscono tutto e isolano il pilota dalle malformazioni. La "perfezione" raggiunta dallo Yamaha è quindi ancora un riferimento e i suoi 46,5 CV - sulla carta ben 13,5 meno del BMW - sono così ben distribuiti che non si sente la mancanza di qualcosa di più; tuttavia non sarebbe male un controllo di trazione a completare il "pacchetto sicurezza". Il TMAX si conferma quindi un mezzo premium versatile, adatto alla città come al divertimento. Il C 650 Sport è maturato e ora è un rivale temibile, capace di attirare chi vuole più performance e comfort.

Dati Tecnici

 
Yamaha T Max ABS
Yamaha
T Max ABS
BMW C 650 Sport
BMW
C 650 Sport

Motore

2 cilindri in linea 2 cilindri in linea

Cilindrata

530,0 647,0 cc

Serbatoio (litri)

15,0 litri 15,5 litri

Trasmissione

automatica con frizione centrifuga cambio CVT a cinghia

Telaio

doppio trave in alluminio doppio trave in acciaio

Sospensione anteriore

forcella a steli rovesciati da 41 mm forcella a steli rovesciati da 40 mm

Sospensione post./regolazioni

mono ammortizzatore monoammortizzatore

Pneumatico ant./post.

120/70-15 - 160/60-15 ant. 120/70-15 ; post. 160/60-15

Interasse

1.580 mm 1.591 mm

Lunghezza

2.200 mm 2.180 mm

Larghezza

n.d. n.d.

Altezza sella

800 mm 800 mm

Peso in ordine di marcia

222 kg 249 kg

Potenza max/giri

n.d. n.d.

Coppia max/giri

n.d. n.d.

Freno stazionamento

presente presente

Pedane passeggero

retrattili retrattili

Presa da 12V

presente presente

Cavalletti

centrale/laterale centrale/laterale

Vano sottosella

1 casco integrale 2 caschi integrali in parcheggio con Flexcase aperto

Vano retroscudo

1 con serratura 2, 1 con serratura

Prestazioni

Il commento del centro prove

Il C 650 Sport passa da Euro3 a Euro4 e, pur mantenendo prestazioni di livello eclatante, risulta leggermente meno veloce del modello provato nel 2013. Idem per il TMAX, per il quale Yamaha comunque non dichiara modi che al motore (che rimane Euro3). In ogni caso, il BMW, oltre che sulla dotazione e sull'attitudine al viaggio, continua a spingere forte anche sulle prestazioni. E nel confronto con il TMAX, il bicilindrico del C 650, grazie anche ai 117 cc in più, emerge sia in accelerazione che nella prova sorpasso. Il BMW paga però pegno con un peso notevole (oltre 250 kg) e con consumi un lo superiori nell'utilizzo extraurbano e urbano. A 130 km orari, invece, il tedesco consuma qualcosa meno. Buone, per entrambi, le prove di frenata.

Curva di accelerazione

Yamaha T Max ABS, BMW C 650 Sport

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 0,1 m/s
Temperatura aria 4,2°C
Pressione atmosferica 995 mb
Temperatura asfalto 5,3°C

Rilevamenti

 
Yamaha T Max ABS
Yamaha
T Max ABS
BMW C 650 Sport
BMW
C 650 Sport

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 150,3 km/h (42,7 s) 177,9 km/h (38,5 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 15,6 s (134,4 km/h) 14,9 s (144,8 km/h)
0-1000 m 30,7 s (148,6 km/h) 28,2 s (172,3 km/h)
0-90 km/h 6,0 s (86,3 m) 5,4 s (78,6 m)
0-130 km/h 13,9 s (337,1 m) 11,3 s (264,2 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 9,3 s (283,1 m) 7,4 s (224,0 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,5 s (80,8 m) 2,4 s (77,7 m)
50-0 km/h 2,6 s (24,5 m) 2,4 s (23,8 m)

CONSUMO

Urbano 17,2 km/l 16,5 km/l
Extraurbano 19,1km/l 17,9 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 19,8 km/l 21,4 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 223,0 kg 256,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 48,0/52,0 50,0/50,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 46,0/54,0 47,0/53,0

Pagelle

 
Yamaha T Max ABS
Yamaha
T Max ABS
BMW C 650 Sport
BMW
C 650 Sport

In sella

Su entrambi si è ben inseriti e si possono anche distendere le gambe. Il C 650 è più accogliente nei trasferimenti, la posizione di guida del TMAX raccolta e più "obbligata" è alla lunga meno confortevole.
4.0
5.0

Comfort

La sella del C 650 è comoda e il cupolino facilmente regolabile è molto protettivo. Il TMAX ha una seduta più dura e il parabrezza, seppur regolabile, offre meno protezione quando si viaggia in autostrada.
4.0
4.5

Dotazioni

Su entrambi ABS, presa 12V, freno di stazionamento e cupolino regolabile sono di serie. Fra i plus del TMAX la comoda Smartkey, mentre il C 650 punta sulla sicurezza con il controllo di trazione.
4.0
4.5

Qualità percepita

Il TMAX si conferma sempre molto ben fatto: verniciature e assemblaggi sono ancora il riferimento per la categoria. Il C 650 rispetto alla prima versione ha fatto un passo in avanti in tutto: dal design alla qualità costruttiva.
5.0
4.5

Capacità carico

Il C 650 ha vani retroscudo spaziosi e grazie al FlexCase nelle soste consente di stivare nel sottosella due caschi. Il TMAX ha un vano ampio, in cui entra un casco integrale. Su entrambi si può sfruttare lo spazio sopra il tunnel.
3.5
4.0

Motore

Il bicilindrico BMW ha prestazioni di eccellenza tra i maxi e un'erogazione piena a tutti i regimi. Il twin Yamaha si conferma un ottimo motore, ma nel confronto diretto i cc e CV in meno del motore giapponese si sentono.
4.5
5.0

Trasmissione

BMW sul nuovo C 650 ha migliorato la trasmissione: ora più pronta e ben tarata a tutti i regimi. Quella del TMAX è però ancora il riferimento: accordata come un violino, è sempre dolce e progressiva. Fare meglio è dif cile.
5.0
4.0

Sospensioni

Il C 650 ha un assetto sportivo, ma le sospensioni non sono rigide e ltrano a dovere le malformazioni e il comfort ne guadagna. Il TMAX ha un'impostazione meno rigida e sospensioni con una taratura più soft.
4.0
4.0

Freni

L'impianto del TMAX è potente, ma è ben modulabile e la potenza si riesce a gestire con estrema facilità, al pari del BMW che ha una frenata più progressiva. L'ABS è a punto e mai invasivo su entrambi i modelli.
4.5
4.0

Su strada

Svelto, maneggevole, preciso e...velocissimo, il TMAX ha un equilibrio che consente di guidare un maxi con la facilità di un 125. Il C 650 ha ancora più carattere, un assetto rigoroso e trasmette sensazioni di guida da moto.
4.0
4.5

Versatilità

Nel traffico il TMAX è più rapido, e anche nel misto è dif cile stargli dietro. Il C 650 è un po' più tourer ed è anche adatto ai pendolari...che non disdegnano le pieghe nel ne settimana.
4.0
5.0

Prezzo

È vero, ci sono altri maxi meno costosi da valutare, ma per chi cerca esclusività e prestazioni il TMAX non ha mai avuto rivali...finora. Il rinnovato e migliorato C 650 Sport può ora ingolosire i fedelissimi cultori del maxi giapponese.
4.0
4.0

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