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Prove della redazione

Aprilia Caponord 1200 Rally Abs, Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS

Andrea Padovani il 16/05/2016 in Prove della redazione
Aprilia Caponord 1200 Rally Abs, Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS
Aprilia Caponord 1200 Rally Abs
1197,0 cc / 125 / 2 cilindri a V / Euro3
€ 17.250 c.i.m.
Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS
1.199,0 cc / 112 CV / 2 cilindri in linea / Euro3
€ 15.850 c.i.m.

Una stradista pura convertita all'off-road contro l'ultima evoluzione di un mito senza tempo. Le abbiamo equipaggiate con gomme orientate al fuoristrada e le abbiamo portate laddove l'asfalto finisce e inizia il cielo. Perchè anche una gita domenicale può diventare un'avventura da raccontare agli amici

Abbandoniamo l'autostrada e iniziamo a danzare tra le case e i capannoni della provincia di Brescia. La strada si snoda tra colline ricoperte di alberi che ben presto lasciano posto alle montagne vere e proprie. Iniziamo a salire: il passo del Maniva e` li`, a una ventina di chilometri. Guidiamo in scioltezza di curva in curva, disegnando traiettorie morbide; poi arrivano i tornanti, il passo e quello successivo di Dasdana. Improvvisamente, dietro a una curva, l'asfalto lascia il posto allo sterrato: no, non e` la classica strada bianca per raggiungere un rifugio, e` la Provinciale 345. Si`, e` sterrata. Proprio li`, in quei venti centimetri in cui finisce la grana bituminosa e inizia la terra battuta, trovano un senso le due moto che ci stanno accompagnando in questa gita, l'Aprilia Capo-nord 1200 Rally e la Yamaha XT1200ZE Super Te´ne´re´, due maxi enduro stradali che non si tirano di certo indietro quando le condizioni del fondo cambiano drasticamente. Specie se sono equipaggiate con pneumatici tassellati come i Metzeler Karoo che abbiamo installato su entrambe: nello specifico, la vecchia versione (piu` fuoristradistica) sulla giapponese, la nuova (piu` di compromesso) sull'italiana, ovvero i Karoo 3. Una differenza che esalta le peculiarita` di ciascun mezzo...

Elettronica, una scelta sicura

La strada corre lungo il fianco della montagna, facendosi largo tra le rocce: qualche rivolo d'acqua segna il fondo, creando pozze, buche e avvallamenti. Ci prendiamo un attimo di pausa prima di affrontare questo "parco giochi". I nostri occhi corrono sulle forme delle due moto: l'Aprilia, in questo allestimento Rally, ha guadagnato punti anche in bellezza. Tra i dettagli estetici offerti di serie spiccano la struttura in tubi per evitare danni in caso di scivolata, i due faretti anteriori, il plexiglass piu` ampio e le borse rigide a doppia apertura (classica laterale e dall'alto) da 33 litri l'una. Non meno importante la ruota anteriore da 19" (al posto della 17" standard) novita` introdotta per rendere la moto piu` efficace in off-road: a tal fine sono state modificate lievemente anche le quote ciclistiche fondamentali, introducendo un perno ruota anteriore avanzato e inedite piastre di sterzo. Invariati i tre riding mode (Sport, Touring e Rain) e i controlli elettronici (TC regolabile su tre livelli e ABS). I pneumatici leggermente tassellati, in questo contesto sono la ciliegina sulla torta... La Super Te´ne´re´ riposa a qualche metro di distanza, imperiosa, forte del suo nome e del mito che la circonda. Rinnovata all'inizio del 2014, questa maxi rappresenta senza dubbio un evergreen: lo scorso anno e` stata aggiornata nel motore (condotti di scarico e aspirazione, pistoni, distribuzione, sistema YCC T e mappe) e nelle sospensioni, dotate di un sistema elettronico di regolazione dei freni idraulici e del precarico mediante attuatori. Attenzione pero`, quest'ultimo non e` "attivo" come l'ADD sviluppato dalla Sachs per la Caponord (che in tempo reale adatta la taratura di mono e forcella allo stile di guida del pilota e alle condizioni del fondo); quello Yamaha e` un semplice controllo da remoto dei registri che possono essere gestiti anche in movimento. Due i riding mode disponibili per il motore: Touring e Sport.

Asfalto o sterrato?

Il silenzio, prima di accendere le moto, e` totale. La strada davanti a noi e` stretta, il panorama mozzafiato. L'Aprilia ha gia` la ruota anteriore sulla terra. Prima di abbandonare l'asfalto, nei chilometri di curve e controcurve macinati per arrivare fin qui, l'italiana ha fatto valere alla grande le sue doti di stradista: il motore sempre pronto e cattivo, le sospensioni dalla taratura eccellente (magica elettronica!), i sistemi di controllo sopraffini, regalano un comportamento dinamico da riferimento. Una caratteristica che incredibilmente rimane apprezzabile anche con i Metzeler Karoo 3 installati: certo, una lieve "liquidita`" di sterzo permane. Ma poca cosa... E anche il pneumatico posteriore "molla" un tantino quando si riprende in mano il gas. Ma si riesce comunque a guidare alla grande... pieghe, frenate, accelerazioni comprese! Peccato che la posizione di guida sia un po' "sospesa": per quanto comoda, non ci si sente ben inseriti all'interno della sagoma del veicolo. Ma e` piu` una sensazione che una mancanza vera e propria. Nel guidato su strada, al netto dei pneumatici installati piu` orientati all'off-road, la Yamaha risulta invece meno incisiva, questo a causa delle sospensioni dalla lunga escursione (che non si oppongono efficacemente ai trasferimenti di carico) e di un motore dalla spinta si` omogenea e pastosa, ma non energica. Una caratteristica da ricondurre alla fasatura degli scoppi a 270° che diluisce la coppia e che obbliga a insistere col gas fin a regimi piu` elevati. In compenso, la posizione di guida e` eccellente, con le pedane ben distanziate dal piano di seduta e il manubrio correttamente posizionato. Insomma, a livello di comfort queste moto non temono confronto, anche in virtu` del plexiglass che per entrambe e` regolabile (peccato solo che i sistemi siano poco pratici da gestire). Le ruote passano dall'asfalto allo sterrato e in un attimo il mondo cambia prospettiva: in piedi sulle pedane, le due maxi sono altra cosa rispetto a quello che erano fino a pochi metri prima. Ballano, si scuotono, saltano e derapano. In entrambi i casi il traction control e` stato escluso per godere di qualche sana sgasata, mentre l'ABS e` stato disinserito solo nella Caponord, visto che la Super Te´ne´re´ non prevede questa possibilita`: un limite che segnaliamo da sempre se si utilizza la moto in fuoristrada (sembra assurdo ma e` prima di tutto un problema di sicurezza...). Evidentemente pero` il messaggio in Giappone non arriva.

Evviva il tassello!

La Yamaha comunque si fa perdonare con un'ergonomia complessiva migliore, grazie a una zona sella-serbatoio ben profilata, che permette di "sentire" la moto con le gambe, e al manubrio largo e abbastanza rialzato. Le sospensioni dalla lunga escursione fanno il resto, assorbendo sufficientemente bene malformazioni e buche (ovviamente nel limite del buonsenso visti i 270 kg rilevati..), garantendo una buona precisione di guida e divertimento: il motore molto morbido nell'erogazione permette di pennellare le traiettorie o di far girare la moto col gas nel caso sia necessario. Questo accade soprattutto con fondo a bassissima aderenza. Con l'Aprilia, invece, la guida deve essere piu` accorta: non e` raro sentirla soffrire con sonori fondocorsa sui piccoli dossi, cosi` come e` bene non esagerare col gas, pena aggressive derapate non sempre facilmente controllabili. Insomma, nessun problema con la strada bianca, lo sconnesso, la salita ripida... ma tutto va fatto con calma senza esagerare. Comunque, per la Caponord Rally tutto cio` e` gia` molto, visto che la base di partenza e` una moto votata al 100% all'asfalto. Intanto, dietro alla svolta, il rifugio del Passo Crocedomini si annuncia da lontano con la sua silhouette e con esso di nuovo l'asfalto. Il profumo che esce dalla cucina e` irresistibile. La prossima sequenza di curve puo` tranquillamente aspettare.
I Metzeler Karoo 3 sono pneumatici pensati per il fuoristrada non specialistico e destinati alle enduro stradali di ultima generazione impiegate soprattutto in lunghi "raid avventura". Sono infatti progettati sia per offrire trazione e grip in off-road, sia per garantire stabilita` su asfalto durante gli inevitabili trasferimenti presenti in questo tipo di tour. Rispetto ai Karoo e ai Karoo 2 il disegno del battistrada e` notevolmente cambiato: il classico tassello simmetrico e ben spaziato, ispirato alle coperture piu` specialistiche, ha lasciato il posto a un battistrada piu` omogeneo e "pieno", orientato a favorire la stabilita` e la durata su asfalto (la casa dichiara un chilometraggio medio superiore del 30% rispetto alle vecchie coperture). La maggior impronta a terra del Karoo 3 ha effetti benefici anche sul grip in piega e sulla maneggevolezza, permettendo di acquisire facilmente un buon ritmo tra le curve.

Dati Tecnici

 
Aprilia Caponord 1200 Rally Abs
Aprilia
Caponord 1200 Rally Abs
Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS
Yamaha
XT 1200 ZE Super Ténéré ABS

Motore

2 cilindri a V 2 cilindri in linea

Raffreddamento

a liquido a liquido

Alesaggio corsa

n.d. n.d.

Cilindrata (cc)

1.197 cc 1.199 cc

Rapporto di compressione

12,0:1 11,0:1

Distribuzione

bialbero a camme in testa, 8 valvole bialbero a camme in testa, 8 valvole

Alimentazione

elettronica con 2 iniettori per cilindro e 2 corpi farfallati Full RbW iniezione elettronica con 2 corpi farfallati

Lubrificazione

a carter umido a carter umido

Serbatoio (litri/riserva)

24,0 l 23 lt

Frizione

n.d. n.d.

Telaio

misto traliccio a traliccio di tubi

Materiale

in tubi d'acciaio con piastre d'alluminio acciaio

Sospensione ant/regolazioni

forcella rovesciata Sachs da 43 mm forcella rovesciata da 43 mm tutta regolabile

Sospensione post/regolazioni

forcellone in alluminio e ammortiz- zatore Sachs forcellone in alluminio e ammortizzatore com- pletamente regolabile

Escursione ruota ant/post

167/150 mm 190/190 mm

Pneumatico ant/post

120/70-R19 / 170/60-R17 110/80-R19 / 150/70-R17

Freno anteriore

2 dischi da 320 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini 2 dischi da 310 mm, pinze a 4 pistoncini

Freno posteriore

disco da 240 mm, pinza a singolo pistoncino. ABS di serie disco da 282 mm, pinza a doppio pistoncino

Lunghezza

2.280 2.255

Altezza sella

840 845- 870

Interasse

1.575 1.540

Peso a secco

238 kg 265 kg

Potenza max/giri

92 kW (125 CV) 82,4 kW (112 CV)

Coppia max/giri

115 Nm (11,7 kgm) 117,0 Nm (11,9 kgm)

Prestazioni

Il commento del centro prove

I rilevamenti strumentali hanno messo in evidenza la superiorita? del motore Aprilia, accreditato di 13 CV in piu? del bicilindrico frontemarcia della rivale. Tuttavia i distacchi non sono cosi? elevati com'era lecito attendersi: la differenza nella prova di accelerazione (eseguita con la mappa Sport inserita su entrambe le moto) e? dell'ordine di 2-4 decimi a favore dell'italiana. Un distacco davvero contenuto! Sorprendente invece il dato emerso nella prova di sorpasso, decisamente a favore della giapponese che distacca la rivale di ben 7 decimi, penalizzata dalla sesta marcia "lunga". Ottima la frenata della Caponord favorita da una forcella piu? "tonica". Sostanziale pareggio, invece, alla prova bilancia: sono 5 i kg a favore dell'italiana. Un'inezia su 270 kg circa totali!

Curva di accelerazione

Aprilia Caponord 1200 Rally Abs, Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 5,0 m/s
Temperatura aria 23,6°C
Pressione atmosferica 1.003 mb
Temperatura asfalto 33,6°C

Rilevamenti

 
Aprilia Caponord 1200 Rally Abs
Aprilia
Caponord 1200 Rally Abs
Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS
Yamaha
XT 1200 ZE Super Ténéré ABS

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 213,4 km/h (31,4 s) 213,1 km/h (31,9 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 12,2 s (183,2 km/h) 12,4 s (180,9 km/h)
0-1000 m 23,0 s (211,3 km/h) 23,4 s (207,0 km/h)
0-90 km/h 3,5 s (43,1 m) 3,7 s (45,6 m)
0-130 km/h 6,0 s (121,5 m) 6,0 s (118,0 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 6,3 s (184,5 m) 5,6 s (165,6 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,2 s (72,0 m) 2,5 s (79,0 m)
50-0 km/h 2,3 s (23,2 m) 2,6 s (24,9 m)

CONSUMO

Urbano 15,9 km/l 16,2 km/l
Extraurbano 14,4 km/l 13,1 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 16,3 km/l 18,4 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 265,5 kg 270,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 47,0/53,0 51,0/49,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 44,0/56,0 47,0/53,0

Pagelle

 
Aprilia Caponord 1200 Rally Abs
Aprilia
Caponord 1200 Rally Abs
Yamaha XT 1200 ZE Super Ténéré ABS
Yamaha
XT 1200 ZE Super Ténéré ABS

In sella

Sulla Yamaha si sogna l'Africa, il deserto, l'avventura: e tanto basta per farla apprezzare. Sull'Aprilia nulla di tutto cio?, anche se poi la soddisfazione nella guida (su strada) e? garantita.
3.5
4.5

Comfort

La Caponord insegue a causa di sospensioni piu? rigide e di una posizione in sella piu? esposta. Piu? accomodante e accogliente la giapponese, anche in virtu? del piano di seduta regolabile in altezza.
4.0
4.5

Dotazioni

Il pacchetto elettronico che l'Aprilia fornisce di serie con la Caponord e? raffinatissimo: un livello che la Super Te?ne?re? non raggiunge (non fatevi ingannare dalle sospensioni elettroattuate... non sono di tipo attivo).
5.0
3.5

Qualità percepita

Le due maxi non prestano il fianco a critica e si propongono come prodotti ben fatti, solidi e accuratamente rifiniti. L'Aprilia in particolare, anche per il lavoro di messa a punto fatto con l'elettronica.
4.0
4.0

Capacità carico

Le valigie fornite di serie con la Caponord sono un plus notevole. La Yamaha invece va valutata nuda e pura come viene venduta, quindi solo con la porzione posteriore di sella da sfruttare.
5.0
3.5

Motore

Quello Aprilia e? uno dei motori migliori del segmento ed e? abbinato ad un'elettronica da riferimento. Sopra le aspettative quello della Yamaha che - dati alla mano - smentisce le sensazioni della guida e insegue da vicino.
4.5
4.0

Trasmissione

In entrambi i casi non si raggiunge l'eccellenza: i due cambi sono un po' ruvidi e imprecisi. Lo stesso dicasi per le frizioni e le (diverse) trasmissioni finali. In circolazione c'e? di meglio!
3.0
3.0

Sospensioni

Il futuro e? delle sospensioni "intelligenti" che si adattano al pilota e al percorso: e qui la Caponord e? gia? avanti. Per quanto ben tarate e ottime in off-road, quelle della Yamaha mostrano qualche limite su strada.
4.0
3.0

Freni

Il feeling e? modesto sia nella Super Te?ne?re? sia nell'Aprilia: la prima ha la leva troppo distante dal manubrio, la seconda pecca in mordente nelle frenate "normali" (anche se poi la potenza non manca affatto).
4.5
3.0

Su strada

La Yamaha sembrerebbe piu? orientata al fuoristrada, l'Aprilia all'asfalto. Nei loro rispettivi ambiti si difendono, a campi invertiti un po' meno. Tirando le somme, il compromesso migliore e? quello offerto dall'italiana.
4.5
3.0

Versatilità

Qui non c'e? partita: la Yamaha sbaraglia la rivale. Non c'e? percorso che tema, non c'e? strada che la faccia soffrire, non c'e? sterrato che la infastidisca. L'Aprilia ha l'asfalto nel DNA e la terra la mette a disagio.
3.0
5.0

Prezzo

La Caponord Rally non costa poco: c'e? da dire pero? che l'allestimento e? sontuoso. A parita? di accessori (terminale di scarico escluso...), la Yamaha e? comunque allineata alla rivale. In circolazione ci sono proposte piu? economiche.
4.5
4.5

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