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Prove della redazione

Aprilia Tuono V4 1100 RR, Suzuki GSX S1000 ABS

Andrea Padovani il 18/12/2015 in Prove della redazione
Aprilia Tuono V4 1100 RR, Suzuki GSX S1000 ABS
Aprilia Tuono V4 1100 RR
1.077,0 cc / 175 CV / 4 cilindri a V di 65° / Euro3
€ 15.550 c.i.m.
Suzuki GSX S1000 ABS
999,0 cc / 145,6 CV / 4 cilindri in linea / Euro3
€ 12.190 c.i.m.

Aprilia Tuono V4 1100 e Suzuki GSX-S1000 due sportive col manubrio alto, una più estrema, l'altra più moderata. Se le incontrate su strada, attenti: hanno potenze e ciclistiche da maxi carenate vere. E nel misto non temono il confronto

Perché un motociclista si dovrebbe comprare una sportiva se il suo unico obbiettivo è la sparata nel misto e qualche saltuaria uscita in pista? Sì , sto dicendo a voi. Voi che guidate maxi da 200 CV, che amate i manubri bassi, che vi nutrite di accelerazioni brucianti... Sì, proprio voi che tornate a casa col mal di schiena, che appena la strada si fa tortuosa o sconnessa iniziate ad arrancare, voi che sfruttate il 50% del potenziale della maxi che guidate... E` il momento di abbandonare le vostre convinzioni! Perche´ con la naked giusta si apriranno universi sconosciuti e le vostre certezze non saranno piu` cosi` solide e incrollabili. Di nude ce ne sono tante... per tutti i gusti. Le ultime arrivate le vedete in queste pagine e rappresentano due interpretazioni dello stesso tema, quello della sportivita`: c'e` infatti quella "racing" adatta anche ai cordoli della pista, l'Aprilia Tuono V4 1100 RR. E c'e` quella piu` accomodante, creata per pennellare morbide traiettorie sui nostri passi montani, la Suzuki GSX-S1000. Gustarsele su strada, guidando magari di buon passo,vi fara` dimenticare qual- siasi altra moto. Statene certi! Se poi non vi doveste accontentare, sappiate che tanto la Tuono quanto la GSX-S1000 hanno due gustose "varianti": l'italiana e` infatti disponibile anche nella versione piu` esclusiva Factory (17.650 c.i.m.), dotata di raffinate sospensioni O¨hlins e abbellita da grafiche racing, mentre la giapponese ha una gemella battezzata "F" (13.090 c.i.m.) dotata anche di carenatura e cupolino. Giusto per non farsi mancare nulla.

Prospettive tecnologiche

Tante le novita` tecniche introdotte con la nuova Tuono: il propulsore tocca ora i 1.077 cc grazie all'aumento dell'alesaggio da 78 a 81 mm. Il V4 di 65° ha l'albero motore con perni di minor diametro, nuove bielle e inediti pistoni. Fiore all'occhiello di questa nuda e` l'elettronica di gestione, ulteriormente evoluta: la "piattaforma" digitale APRC comanda il controllo di trazione, il quick-shift, l'antimpennata e il launch control. Rispetto alla versione precedente, ogni parametro di funzionamento e` ancor piu` orientato alla massima dolcezza. Inedita la terna di mappe motore Sport, Track e Race, invariato l'ABS regolabile su tre livelli. Non va dimenticata la Piaggio Multimedia Platform, il sistema che trasforma lo smartphone in una sorta di computer di bordo. Passando alla ciclistica, si segnalano la diversa inclinazione del cannotto di sterzo (da 25,1° a 24,7°) e l'avanzamento della forcella. L'avancorsa passa da 107,4 a 99,7 mm, mentre lunghezza del forcellone aumenta di 4 mm. Nella guida, l'ergonimia complessiva non e` di certo secondaria visto che influenza anche la distribuzione dei pesi: in questo senso vano segnalati il manubrio meno angolato, e quindi piu` sportivo, e la sella piu` bassa di 15 mm. La Suzuki deriva invece da una sportiva che non ha bisogno di molte presentazioni, la GSX-R1000 commercializzata tra il 2005 e il 2008: il suo quattro cilindri e` stato modificato per la nuova destinazione introducendo inediti pistoni e alberi a camme con diversi profili per aumentare la coppia ai medi regimi. Invariato il sistema di iniezione elettronica con quattro corpi farfallati a doppia valvola (una gestita dal classico cavo, quella secondaria da motorini elettrici), inedito invece l'air-box e l'elemento filtrante al suo interno: non poteva mancare un nuovo impianto di scarico con valvola parzializzatrice. L'elettronica di questa moto e` basica: oltre all'ABS va segnalato il traction control (regolabile su tre livelli di intervento ma privo di piattaforma inerziale) che lavora sfruttando i segnali provenienti dalle ruote e dal motore (posizione del gas, marcia inserita e rotazione dell'albero motore). Il telaio che accoglie il quattro in linea e` stato disegnato da zero per offrire il massimo feeling su strada.

Alla ricerca delle curve

Piu` il percorso si fa movimentato da curve e controcurve, piu` queste moto si esaltano. Non c'e` niente da fare... il manubrio largo e` tutto. Garantisce controllo, feeling, velocita` nei cambi di traiettoria, comodita`: vi sembra poco? Per noi no! Ma quelli appena elencati sono tratti distintivi della maggior parte delle nude in circolazione: allora quali sono le peculiarita` della Tuono e della GSX-S? Semplice... la prima non scende a compromesso alcuno, la seconda delizia con tatto e piacevolezza. L'Aprilia e` quasi rabbiosa, un animale in gabbia, un moto che non gradisce la guida in surplace e invita a spingere, a esagerare col gas, a scalare a ogni decelerazione per esaltarsi nella successiva ripartenza con un contorno sonoro da pelle d'oca. Emozioni, adrenalina, velocita`... forse troppo. E` una nuda che non concede respiro. Anche se l'elettronica e` ancor piu` efficiente e dolce nella risposta (valutazione che riguarda il traction cosi` come l'antimpennata), e` quasi impossibile andar piano: il V4 e` quasi rabbioso ai medi e spinge da far paura. Le sospensioni rigide, ottimamente tarate, sono ben sostenute; la maneggevolezza assoluta... un mix che fa desiderare curve, curve, ancora curve. La precisione di guida e la sicurezza offerta in appoggio, come non bastasse gia` tutto il resto, sono assolute. Anche se poi, dopo un'oretta passata a giocare col gas, rimane la voglia di fermarsi a riposare e respirare. Perche´ il comfort, al di la` della posizione di guida naturale, e` da sportiva vera, rigidita` delle sospensioni comprese. Non come sulla Suzuki, da cui non si scenderebbe piu`. Unico difetto di questa moto e` la risposta troppo decisa del propulsore alle piccole aperture del gas, quando si riprende in mano l'acceleratore a centro curva. Per il resto si viaggia sul velluto. Il motore ai medi e` un mare di solida dolcezza, corposo quanto basta per ridurre al minimo l'uso del cambio, sufficientemente muscoloso per sparare con decisione fuori dalle curve. Quanto a cattiveria, il quattro in linea giapponese non arriva ai livelli del V4 Aprilia... ma poco ci manca se adeguatamente spremuto agli alti. E se si esagera, c'e` il traction: il suo funzionamento e` un po' troppo ruvido se paragonato a quello sofisticatissimo della Tuono... ma funziona, e questo e` l'importante. Anche l'agilita` non e` quella della rivale: la GSX-S va dominata con un po' piu` di decisione, anche a causa delle sospensioni leggermente piu` turistiche che abbisognano di qualche istante in piu` per offrire il giusto supporto. Un limite che si fa piu` marcato all'aumentare dell'andatura ma che diviene un pregio quando la strada si fa piu` sconnessa e occorre una certa capacita` filtrante. Ottimo il comportamento della trasmissione: il cambio e` precisissimo e rapido, anche se quello dell'Aprilia e` dotato di serie di quick-shift, un dettaglio non da poco. L'italiana insegue, invece, quando si parla di freni: il feeling e la potenza dell'impianto Suzuki sono di ottimo livello, non si puo` dire altrettanto della terna di dischi Aprilia. Il potere decelerante c'e`... il feeling meno. Per fortuna che alla fine, quando serve, c'e` l'ABS.

Dati Tecnici

 
Aprilia Tuono V4 1100 RR
Aprilia
Tuono V4 1100 RR
Suzuki GSX S 1000 ABS
Suzuki
GSX S1000 ABS

Motore

4 cilindri a V di 65° 4 cilindri in linea

Raffreddamento

a liquido a liquido

Alesaggio corsa

81,0X52,3 mm 73,4X59,0 mm

Cilindrata (cc)

1,077 999,0

Rapporto di compressione

nd 12,2:1

Distribuzione

bialbero a camme in testa,16 valvole bialbero a camme in testa,16 valvole

Alimentazione

iniezione elettronica con 4 corpi farfallati Full RbW da 48 mm iniezione elettronica con 4 corpi farfallati e doppia valvola da 44 mm

Lubrificazione

a carter umido a carter umido

Serbatoio (litri/riserva)

18,5 17 lt

Frizione

nd nd

Telaio

a doppio trave diagonale a doppio trave diagonale

Materiale

alluminio alluminio

Sospensione ant/regolazioni

forcella Sachs rovesciata da 43 mm tut- ta regolabile forcella rovesciata da 43 mm tutta regolabile

Sospensione post/regolazioni

forcellone in alluminio e ammortiz- zatore completamente regolabile forcellone in alluminio e ammortizzatore completamente regolabile

Escursione ruota ant/post

nd nd

Pneumatico ant/post

120/70-ZR17/190/55-ZR17 120/70-ZR17/190/50-ZR17

Freno anteriore

2 dischi da 320 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini 2 dischi da 310 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini

Freno posteriore

disco da 220 mm, pinza a doppio pistoncino disco da 220 mm, pinza a doppio pistoncino

Lunghezza

nd 2.115

Altezza sella

825 815

Interasse

1.410 1.460

Peso a secco

184 209

Potenza max/giri

129 kW (175 CV) 107 kW (145,6 CV)

Coppia max/giri

121,0 Nm (12,3 kgm) 106,0 Nm (10,8 kgm)

Prestazioni

Il commento del centro prove

Che l'Aprilia fosse un missile si era intuito nella guida. I dati rilevati confermano le impressioni: in accelerazione (con la mappa Track inserita) la Tuono passa sul traguardo dei 1.000 m gia? alla massima velocita?, prossima ai 255 km/h, dato che rimane costante fino ai 1.500 m. Numeri da maxi carenata! La Suzuki si difende come puo? (il divario di potenza massima e? notevole) , accumulando qualche decimo di ritardo a ogni traguardo, anche a causa dell'assenza del quick-shif, che regala all'italiana un lieve vantaggio. Il V4 veneto si rivela un portento anche nella prova di sorpasso. Promossa la Suzuki in frenata, sostanziale parita?, invece, alla "prova bilancia": solo 2,5 kg la differenza.

Curva di accelerazione

Aprilia Tuono V4 1100 RR, Suzuki GSX S1000 ABS

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 1,2 m/s
Temperatura aria 28°C
Pressione atmosferica 1.000 mb
Temperatura asfalto 47°C

Rilevamenti

 
Aprilia Tuono V4 1100 RR
Aprilia
Tuono V4 1100 RR
Suzuki GSX S 1000 ABS
Suzuki
GSX S1000 ABS

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 255,5 km/h (26,9 s) 241,1 km/h (28,0 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 10,8 s (218,4 km/h) 11,1 s (210,0 km/h)
0-1000 m 10,8 s (218,4 km/h) 20,5 s (239,5 km/h)
0-90 km/h 3,1 s (38,9 m) 3,2 s (38,4 m)
0-130 km/h 4,7 s (88,4 m) 4,8 s (88,1 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 4,0 s (115,3 m) 4,4 s (129,5 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,4 s (77,2 m) 2,3 s (73,1 m)
50-0 km/h 2,5 s (24,4 m) 2,5 s (24,5 m)

CONSUMO

Urbano 13,1 km/l 13,9 km/l
Extraurbano 15,7 km/l 16,3 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 15,8 km/l 16,4 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 214,5 kg 212,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 50,0/50,0 51,0/49,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 46,0/54,0 46,0/54,0

Pagelle

 
Aprilia Tuono V4 1100 RR
Aprilia
Tuono V4 1100 RR
Suzuki GSX S 1000 ABS
Suzuki
GSX S1000 ABS

In sella

L'impostazione generale di queste nude e? molto simile, cosi? come la sistemazione a bordo (appena piu? sportiva per l'italiana). Solo guidandole si scopre un mondo fatto di sfumature e caratteristiche per certi versi contrastanti.
4.5
4.5

Comfort

Per entrambe, la posizione di guida e? comoda. Questo e? certo! Di contro, manca un cupolino e in autostrada si avverte l'assenza. Mezza stella in piu? alla Suzuki per la maggior capacita? filtrante delle sospensioni.
2.0
2.5

Dotazioni

La dotazione e? indubbiamente legata al prezzo di commercializzazione: e? fuori di discussione, pero?, che l'Aprilia sia piu? ricca, specialmente a livello elettronico. Non manca, comunque, qualche piccola caduta di stile.
4.0
3.0

Qualità percepita

Che siano ben fatte e curate a dovere ci sono pochi dubbi: nell'insieme spiccano soprattutto i telai e le finiture superficiali dei carter motore. Qui siamo davvero al top. Ottima anche la qualita? delle plastiche.
4.0
4.0

Capacità carico

Queste due naked sono paragonabili a delle SBK replica, create per la pista: comodita? zero! Volete trasportare qualcosa? Armatevi di zainetto e portate pazienza... e lo stesso deve fare il passeggero.
1.5
1.5

Motore

Tra le nude difficile trovare un motore piu? gratificante e una gestione elettronica piu? sofisticata di quelli dell'italiana. La Suzuki e? molto vicina grazie a un propulsore superbo, prestazioni elevate e tanta dolcezza.
5.0
4.0

Trasmissione

Sotto questo aspetto le due nude si equivalgono grazie a un cambio rapido e preciso e a frizioni altrettanto efficienti. L'Aprilia sfoggia pero? di serie il quick-shift... e non e? un dettaglio da poco.
4.5
4.0

Sospensioni

Alla fine, pur essendo piuttosto diverse per taratura e rigidita?, le sospensioni di queste due nude si equivalgono: insomma, regalano entrambe piacere nella guida e risultano efficaci tra le curve.
4.5
4.5

Freni

A livello di efficacia e di feeling, la GSX-S e? un passo in avanti rispetto alla Tuono che invece recupera qualcosa quando si prende in esame il funzionamento dell'ABS.
3.5
4.0

Su strada

Premiamo l'Aprilia per il suo temperamento senza compromessi e l'efficacia. Ma la Suzuki e? li?, a un soffio, grazie a un bilanciamento globale invidiabile. La partita, insomma, si gioca in base ai gusti dell'acquirente.
4.5
4.0

Versatilità

Se cercate la nuda tuttofare, quella accomodante, con cui rilassarvi... beh, guardate altrove. Qui e? la sportivita? a dominare la scena, specialmente con la Tuono. La GSX-S e? meno estrema. Ma non di molto.
2.0
2.0

Prezzo

La Suzuki costa poco per quello che offre: tanta sostanza, piacere di guida, efficacia. L'Aprilia eredita l'esperienza della casa di Noale nel mondo delle gare (leggi elettronica). Un plus che si paga.
3.0
4.0

Gallery

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  • ubanok
    Il manubrio alto e' tutto - Ho provato l'aprilia tuono, il manubrio alto consente manovre rapide e da' uno straordinario senso di controllo della moto, anche quando si scende parecchio in piega. Non come le supersportive che si presentano con un manubrio che sembra dire:"qui comando io". Con l'aprilia e' il pilota che comanda. una leggera pressione sul manubrio e' la moto scarta rapidissima (si evitano le buche).
  • Lallicus
    SIETE DEI POETI DELLE DUE RUOTE! - Mi trovo d'accordo con tutto quello che scrivete, anche se nello specifico non ho provato quei modelli. Ho pero' provato a suo tempo la BMW S1000R che per quello che vedo e' esattamente lo stesso concetto. I manubri larghi c'e' poco di dire, sono una manna e se si ha mestiere, su un arco di appena 120CV (gli altri 40 mancia) e tornanti stretti... si puo' dare la paga a molti con poco sforzo! :D
  • ACE71
    Complimenti!!! - Ennesima bellissima prova.

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