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Prove della redazione

Kymco K-XCT 125i

Fabio Cormio il 25/06/2013 in Prove della redazione
Kymco K-XCT 125i
Kymco K-XCT 125i
125,0 cc / 10,6 kW (14,4 CV) / 1 cilindro orizz. / Euro3
€ 4.000 c.i.m.

Un cugino molto antipatico e uno scooter midi, pratico e insieme sportivo. Un feeling inatteso e una piccola, impagabile vendetta, che finisce sui mezzi pubblici

Lunedì, ore 18:30. Fuori c'è ancora luce e ormai il gelo invernale è un ricordo. Spengo il pc e, mentre allaccio il giubbotto di pelle, pregusto la smanettata sulla mia supersportiva. Ho escogitato un giro un po' più lungo del solito per tornare a casa, una strada tutta curve che... driiiin! "Pronto? Ah... ciao Enrico. No che non lo avevo dimenticato – mento – figurati. Ti raggiungo, aspettami lì". Ok, il mio programma è andato a farsi benedire. Al telefono era mio cugino, vive a Roma ma viene qualche giorno a Milano per lavoro e mi ha chiesto ospitalità. È già alla stazione che mi aspetta. Quindi niente moto carenata, ho bisogno di qualcosa di più comodo e pratico. Il garage della redazione può offrirmi un K-XCT 125i, il nuovo midi Kymco: nel sottosella, illuminato da una comoda luce di cortesia, carico un casco jet per lo scomodo parente, insieme a una giacca leggera e a un paio di guanti. Entra tutto senza problemi: bene, gli scooter di questa categoria non sempre dispongono di vani capienti, soprattutto quando hanno un'impostazione sportiveggiante come questo taiwanese. Sì, perché il K-XCT si dà arie da cattivo con quel muso appuntito, il radiatore in evidenza (e in posizione ribassata) e il tunnel voluminoso a nascondere un telaio sovradimensionato, pensato più per la versione 300 che per un 125 cc.

Parenti serpenti

Per abitudine, dall'ufficio punto dritto verso la tangenziale, poi però ricordo che questa, data la cilindrata, è off limits per il K-XCT (la sigla è la contrazione di "Kymco Xciting", glorioso maxi da cui questo nuovo modello riprende l'immagine sportiva, declinandola su dimensioni ridotte). Morale: mi tocca la città, proprio all'ora di punta. È chiaro fin dai primi chilometri che il midi orientale se la cava molto bene nel traffico: pur non essendo tra i più compatti di categoria, è comunque uno slalomista provetto, grazie al raggio di sterzata molto ridotto (che gli permette di incunearsi tra le auto incolonnate) e alle misure dei cerchi molto azzeccate: 14" all'anteriore, per una buona stabilità sul veloce, e 13" al posteriore, per uscire svelti dalle curve strette. Il motore, coadiuvato da un reparto trasmissione molto a punto, nonostante la piccola cilindrata offre un buono spunto al verde del semaforo, poi spinge fluido mantenendo un certo vigore. Anche sulle corsie preferenziali e sulle strade urbane ad alto scorrimento, il Kymco si adegua senza fatica al ritmo svelto delle moto e degli scooter di maggiore cubatura. Arrivo davanti alla stazione, mi guardo intorno, ma di Enrico nessuna traccia. Dopo un paio di giri di perlustrazione, comincio a credere di aver sbagliato qualcosa. Estraggo il cellulare dal cassettino nel retroscudo (l'avevo messo in carica) e faccio per chiamarlo, quando lo vedo, bello tranquillo, a osservare le bici pubbliche a noleggio. "Ciao cugino – mi fa quando lo accosto – ancora non l'hai capito che è questo il mezzo del futuro? Non inquina, non consuma, non ha costi di gestione né di smaltimento rifiuti. Invece tu sei ancora in giro con 'sti motorini...". Maledetto ingrato, non so cosa mi trattenga ad abbandonarlo lì. Ma la vendetta si presenta molto presto. I giorni successivi sono duri per Enrico che, dovendo spostarsi tra il centro e l'hinterland, esce la mattina presto e arriva a casa a sera inoltrata, dopo lunghe attese di autobus e tram.

La resa dei conti

Giovedì mattina, lo sciopero dei mezzi gli impone di chiedere il mio aiuto: "Ho bisogno che mi presti quel 'coso' – si riferisce al K-XCT – ho un lavoro importante in consegna e devo assolutamente arrivare in orario al lavoro". Gliela faccio cadere dall'alto, lo subisso di raccomandazioni, ma alla fine acconsento. "Ieri sono arrivato con venti minuti d'anticipo – mi racconta venerdì, tutto soddisfatto – ho persino avuto il tempo per un cappuccino al bar. E poi devo ammetterlo, questo scooter è davvero comodo, al ritorno ho regolato anche l'appoggio lombare per guidare con la schiena più rilassata. Insomma, è filato tutto liscio: certo, non sono molto abituato alla guida nel traffico e in un paio d'occasioni i freni mi hanno salvato". In effetti l'impianto frenante dello scooter Kymco è molto a punto e adatto anche a chi ha poca familiarità con le due ruote: po- tente e particolarmente progressivo (perlomeno all'anteriore), rende sicuri anche i panic stop. Meno efficiente il reparto sospensioni, col doppio ammortizzatore posteriore che offre risposte secche sulle sconnessioni più profonde, limitando notevolmente il comfort: da uno scooter di buon livello come il K-XCT è lecito aspettarsi di più. Meglio la forcella, rigorosa il giusto ma anche capace di assorbire le inevitabili asperità dell'asfalto cittadino. "Ma ho notato una cosa – continua Enrico – ho percorso un sacco di chilometri e l'indicatore del carburante è rimasto sempre allo stesso livello. Probabilmente è rotto". Nessun guasto, in città lo scooter non scende mai sotto i 22 km con un litro: considerando la capacità del serbatoio, l'autonomia risulta davvero notevole. "A proposito di scooter, caro cugino – Enrico si fa mellifluo – stasera avrei appuntamento con una ragazza sui Navigli. Da qui sono una decina di chilometri...". "Perfetto – rispondo – quale migliore occasione per noleggiare una bici?". "Beh, ecco, non vorrei sudare o sciupare il vestito elegante... Mi capisci, vero?". Sì, lo capisco bene, caro Enrico. Ma ti toccherà chiamare un taxi, stasera il Kymco è roba mia.

Dati Tecnici

 
Kymco
K-XCT 125i

Motore

Motore: 1 cilindro 4T, Euro3; Raffreddamento: a liquido; AlesaggioxCorsa (mm): 54,0x54,5; Cilindrata (cc): 125,0; Rapporto di compressione: 11,2:1; Distribuzione: 4 valvole, monoalbero a camme in testa; Alimentazione: iniezione elettronica; Controlli elettronici: nessun dispositivo gestibile dal pilota; Lubrificazione: a carter umido; Serbatoio (litri/riserva): 11/nd; Cambio: variatore continuo di velocità; Frizione: centrifuga automatica a secco

Trasmissione

Trasmissione: finale a ingranaggi

Ciclistica

Telaio: in tubi di acciaio, inclinazione cannotto di sterzo nd, avancorsa nd; Sospensione ant/regolazioni: forcella tradizionale da 37 mm/nessuna; Sospensione post/regolazioni: doppio ammortizzatore/precarico molla; Escursione ruota ant/post (mm): 110/93; Pneumatico ant/post: 120/70-14; 150/70-13; Freno anteriore: disco singolo in acciaio da 260 mm, pinza a doppio pistoncino; Freno posteriore: disco in acciaio da 240 mm, pinza a singolo/doppio pistoncino; ABS: non disponibile

Dimensioni

Lunghezza: 2120 mm; Altezza sella: nd; Interasse: 1450 mm; Peso a secco: 164,4 kg

Prestazioni

Potenza max/giri: 10,6 kW (14,4 CV)/9.000; Coppia max/giri: 12,0 Nm (1,2 kgm)/7.000

Prestazioni

Il commento del centro prove

Realizzato sulla stessa base del modello di maggior cilindrata, il K-XCT 125 non può essere giocoforza un peso piuma e arriva a 173 kg. Per dare un riferimento tra i 125 della stessa fascia, segnaliamo che uno Yamaha X-Max 125 pesa 170 kg, mentre un Sym Joyride Evo ferma la bilancia a 155 kg. Il Kymco ai 400 metri segna comunque una buona prestazione, allungando poi in modo deciso: ai 1.000 metri abbiamo rilevato una eccellente velocità effettiva di 102 km/h, quando i migliori rivali si fermano a poco più di 95 km/h. Trattandosi di un 125 quattro tempi i consumi sono certamente contenuti, ma va detto che alcuni rivali sanno fare molto meglio. Bene la prova di frenata.

Curva di accelerazione

Kymco K-XCT 125i

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 1 m/s
Temperatura aria 3,8°C
Pressione atmosferica 1011 mb
Temperatura asfalto 6,8°C

Rilevamenti

 
Kymco
K-XCT 125i

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 102,6 km/h (44,86 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 22,9 s (89,75 km/h)
0-1000 m 44,86 s (102,65 km/h)
0-40 km/h 4,2 s (24,34 m)
0-80 km/h 15,84 s (233,2 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

90-50 km/h 2,4 s (53,07 m)
50-0 km/h 2,4 s (24,9 m)

CONSUMO

Urbano 22,0 km/l
Extraurbano 24,5 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) n.d.

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 173,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 43,0/57,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 42,0/58,0

Pagelle

 
Kymco
K-XCT 125i

In sella

4.0

L'impostazione è sportiveggiante, ma l'abitabilità non delude: lo spazio in sella è buono e solo i più alti potrebbero urtare il retroscudo con le ginocchia.

Comfort

3.0

Lo scudo protegge al meglio le gambe mentre il parabrezza, dalla sagoma particolare, aiuta a deviare l'aria dal busto. Non convince il rivestimento della sella, un po' scivoloso.

Dotazioni

4.0

Doppio cavalletto (centrale e laterale), blocchetto multifunzione con sblocco sella, schienalino regolabile, vano con luce di cortesia e parabrezza sono di serie. Considerando fascia di prezzo e cilindrata, non è niente male.

Qualità percepita

4.0

Elevata rispetto agli standard (pur rispettabilissimi) ai quali Kymco ci ha abituati. Molti elementi, dai gruppi ottici a led alla verniciatura opaca, danno l’impressione di trovarsi di fronte a uno scooter di categoria superiore.

Capacità carico

3.0

Un casco integrale può essere stivato nel sottosella solo se è di dimensioni particolarmente compatte. Nessun problema coi jet, nemmeno se del tipo a visiera lunga. Piccolo ma utile il cassettino nel retroscudo.

Motore

3.5

Il K-XCT è pesante per essere un 125, tuttavia il piccolo monocilindrico della famiglia G5 è capace di accelerazioni all'altezza della concorrenza.

Trasmissione

4.0

Una leggera ruvidità nelle partenze a freddo è l'unico neo riscontrabile. Per il resto, variatore e frizione lavorano molto bene.

Sospensioni

2.0

Apprezzabile la risposta della forcella, morbida ma anche abbastanza rigorosa. Poco frenati, gli ammortizzatori posteriori offrono un comfort insufficiente sulle sconnessioni più marcate.

Freni

3.5

Buon mordente e tanta progressività all'anteriore. Anche al posteriore non manca la potenza decelerante, ma emerge una certa tendenza al bloccaggio.

Su strada

4.0

Il K-XCT è un midi compatto ma assicura una stabilità vicina a quella dei maxi, pur mantenendo una maneggevolezza a prova di traffico. Rimarchevole il feeling offerto dal telaio.

Versatilità

3.0

I limiti prestazionali e normativi ne fanno un veicolo essenzialmente cittadino, anche se la stabilità e l'abitabilità consentono di affrontare senza problemi piccoli spostamenti extraurbani e gite fuoriporta.

Prezzo

3.0

4.000 euro c.i.m. non sono pochi per un 125 cc, anche se ben dotato come questo Kymco. Fino al 31 maggio prossimo il marchio taiwanese propone su questo modello una campagna di finanziamento a interessi zero.

Gallery

Kymco K-XCT 125i
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  • BenNick
    apriliaaaa!! - a gilera e aprilia costerebbe poco aggiornare il nexus per renderlo piu' attuale(nonostante sia gia' ottimo), alla fine, come kymco dimostra costantemente, sopra una base tecnica da riferimento (vedi motori g5) basta poco (qualche led e carenature accattivanti) per rendere un mezzo appetibile al pubblico. peccato che non si punti anche su aprilia e gilera (marchi minori eclissati da piaggio)

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Kymco

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K-XCT 125i

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