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Prove della redazione

Aprilia SRV 850 i.e. , Aprilia Mana 850 GT Abs

Lorenzo Cascioli il 11/04/2013 in Prove della redazione
Aprilia SRV 850 i.e. , Aprilia Mana 850 GT Abs
Aprilia SRV 850 i.e.
839,3 cc / 55,9 kW (76,0 CV) / 2 cilindri a V di 90° / Euro 3
€ 9.830 c.i.m.
Aprilia Mana 850 GT Abs
839,3 cc / 56,0 kW (76,1 CV) / 2 cilindri a V di 90° / Euro 3
€ 10.500 c.i.m.

Scooteristi con quasi 80 CV sotto al sedere, motociclisti che non hanno più voglia di usare il cambio. Sono queste le generazioni future degli utenti a due ruote? Scopriamolo attraverso la prova di due mezzi all'apparenza molto diversi

Ci fanno assaggiare due motori, siamo bendati, non sappiamo niente né di uno né dell'altro. Il primo è morbidone, potente, dal sound corposo, con un'erogazione bella piena e la trasmissione vellutata. Il secondo è secco, quasi metallico, con qualche vibrazione di troppo. Emettiamo la sentenza, senza esitazioni: "Non c'entrano niente uno con l'altro". Errore. Trattasi infatti dell'identico bicilindrico che spinge sia l'Aprilia Mana 850 che l'SRV 850. La prima è la famosa "moto automatica" che in passato abbiamo già provato in lungo e in largo; il secondo è una delle novità 2012 in fatto di maxiscooter. Abbiamo voluto metterli a confronto proprio per quel motore che condividono, che è qualcosa di più di una "coincidenza" tecnica. È la punta dell'iceberg di un fenomeno: le moto che vanno verso gli scooter, gli scooter che vanno verso le moto.

Più pieghe per tutti

Senza troppi giri di parole, l'SRV 850 è lo scooter più potente del mondo: con i suoi 76 CV può arrivare a 210 km/h indicati, quando interviene il limitatore. All'anteriore monta una ruota da 16", diametro prossimo ai canonici 17" di una ipersportiva. Sfodera una trasmissione a catena e un doppio scarico che la dicono lunga sulle sue intenzioni bellicose. Ma a gratificare, e qui la faccenda inizia a farsi gustosa, è la guida. Prese le misure con l'imponente frontale e imparata a gestire la mole non indifferente, il pilota dell'SRV potrà godere di un mezzo stabilissimo. Nei curvoni autostradali lo si mette giù in piega e lui rimane lì, come su un binario. Non contento, questo maxi sa stupire anche nel misto, dove si rivela a punto di sospensioni e concede ritmi insospettabili. E la Mana è lì, nel mirino, che non riesce a scappare via. Certo, non è una sportiva: quei 76 CV che sull'SRV suonano come un dato altisonante, su di lei sono da considerarsi il minimo sindacale per fare del turismo in scioltezza. Però ci ritroviamo a chiederci perché una moto "vera", nonostante il suo telaio, le sue sospensioni e le ruote di grande diametro non riesca a "bastonare" uno scooterone. Onore all'SRV, più che demerito della Mana. Il maxi viene distanziato solo quando si attaccano i tornanti: dopo due eccitanti grattate del cavalletto centrale curvando a sinistra, il pilota dello scooter alza bandiera bianca. Il primo round, quello delle prestazioni, finisce comunque in sostanziale pareggio.

Double face

La Mana è una moto speciale, per via della particolare trasmissione: il suo variatore è infatti in grado di emulare un cambio da moto "vera" oppure di essere utilizzato in automatico come su uno scooter. E qui si entra nel vivo del confronto con l'SRV, che è invece dotato di un variatore convenzionale. Ritorniamo su quella strada di montagna tutta pieghe, teatro del primo round. A riguardo della Mana, i tester si dividono in due fazioni. Ci sono quelli che guidano di gusto in manuale e quelli che preferiscono rilassarsi in automatico. I primi buttano dentro e tolgono marce con piglio sportivo, nell'unica modalità disponibile, la Sport. I due pulsanti sul blocchetto elettrico sinistro sono intuitivi da utilizzare, e - volendo - c'è anche la leva del cambio a pedale. La trasmissione è a punto. Chi ha la moto nel sangue e vuole guidare sul serio, potrà farlo. L'unico limite è una certa mancanza di freno motore, cui si può ovviare scalando magari una marcia in più. Nessuna crisi di rigetto, dunque, nemmeno per questi motociclisti veraci - per lo più della vecchia schiera - che dichiarano una marcata allergia per il concetto di automatico. "Se devo annoiarmi, allora uso lo scooter. Per me la moto è passione, perché mai dovrei rinunciare a una delle componenti della guida? Sono vent'anni che uso moto col cambio, che problema c'è mai stato? E poi, nelle inversioni a U, con la frizione in mano mi sento più sicuro". Per questi signori l'automatico è un marchingegno da signorine, da neofiti che si spaventano all'idea di dove coordinare frizione, acceleratore e cambio. Però...però ci sono anche quelli dell'altra fazione, e non sono pochi. Motociclisti quanto gli altri ma più progressisti, gente che non fa muro di fronte alle nuove proposte della tecnologia, che accoglie in modo positivo un futuro diverso e di sicuro più facile. Dopo un po' si stufano di smanettare col cambio della Mana e si lasciano andare pigramente all'automatico. "Se può far tutto da solo, sfruttiamo questa comodità...". In questa modalità ci sono a disposizione tre mappature: la Sport insiste sui rapporti corti e tra le curve è la più efficace. In autostrada o per gironzolare in relax è consigliabile la Touring, mentre una buona via di mezzo - nonostante il nome evochi un utilizzo soltanto sotto le intemperie - è la Rain. Con tutte, la trasmissione della Mana risponde bene. Anche in questo caso, però, bisogna abituarsi alla mancanza di freno motore. Va detto che anche in automatico si può decidere di intervenire manualmente, scalando più marce di quanto farebbe da sola la Mana e questo un po' aiuta. L'altro strano effetto a cui bisogna fare la mano è che quando si entra nei tornanti, il variatore "stacca", accentuando l'effetto di curvare in folle. Con l'SRV 850 (che ci spinge aggressivo dagli specchietti) si può invece entrare in curva più veloci e con una sensazione di maggior sicurezza. Bastano due dita appena premute sulla leva del freno dietro e un filo di gas per tenere il variatore in tiro, efficace tecnica di guida ben nota agli scooteristi. La Mana, che per il posteriore ha il comando a piede, non concede la stessa precisione. Con una leva al manubrio sarebbe perfetta. Se il futuro è automatico, se la moto deve andare verso lo scooter, che lo faccia anche in questo non insignificante dettaglio. L'esperimento è finito. Ora concentratevi e cercate di ricordare la sequenza dei libri di scuola dove le scimmie ingobbite si trasformavano piano piano nell'uomo. Immaginatela con i vari mezzi protagonisti della catena evolutiva che sta avvicinando moto e scooter: uno in fila all'altro, ecco il primo Aprilia Scarabeo 200, il TMax della Yamaha, le Honda NC700 viste nel servizio precedente e la loro cugina Integra. Ci sono l'Aprilia Mana 850 e l'SRV 850, di cui vi abbiamo dato tutti gli elementi per valutarne il comportamento dinamico. Ora potete scegliere. Certo, sappiamo che un motociclista difficilmente comprerà uno scooter e che uno scooterista forse non rinuncerà al comfort per indossare i panni del centauro. Però il futuro è iniziato ed è giusto rifletterci.

Prestazioni

Il commento del centro prove

L’Aprilia SRV 850 è di gran lunga lo scooter più veloce mai testato. Rispetto al Gilera GP800 da cui deriva, migliora la velocità ai 1500 metri (184 km/h invece di 177), ma va detto che il Gilera era autolimitato. Per il resto, il GP800 mantiene il primato in accelerazione, dove rifila al cugino 0,5 s sui 400 m, e 1 s sui 1000 m. Va segnalato che il retrotreno, nella prova di frenata dalla velocità autostradale, innesca un disturbo sussultorio, apparentemente legato a fenomeni di risonanza, che allunga gli spazi e che può rivelarsi difficile da gestire nelle frenate di emergenza. Rispetto alla Mana 850 GT, l'SRV paga una differenza di peso di oltre 30 kg, che spiega in parte la differenza in accelerazione in modalità automatica Sport a vantaggio della moto. La Mana coglie le migliori prestazioni in accelerazione in "manuale", prova sorpasso a parte dove paga la 7° marcia lunga.

Curva di accelerazione

Aprilia SRV 850 i.e. , Aprilia Mana 850 GT Abs

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 1 m/s
Temperatura aria 27°C
Pressione atmosferica 1009 mb
Temperatura asfalto 43°C

Rilevamenti

 
Aprilia SRV 850 i.e.
Aprilia
SRV 850 i.e.
Aprilia Mana 850 GT Abs
Aprilia
Mana 850 GT Abs

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 184,1 km/h (37,6 s) 187,5 km/h (36,5 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 14,6 s (148,1 km/h) 14,0 s (156,2 km/h)
0-1000 m 27,7 s (177,2 km/h) 26,7 s (180,3 km/h)
0-90 km/h 5,2 s (73,5 m) 4,6 s (62,3 m)
0-130 km/h 10,2 s (229,5 m) 8,8 s (190,9 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 5,7 s (170,2 m) 5,6 s (168,0 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,6 s (84 m) 2,3 s (73,5 m)
50-0 km/h 2,4 s (24,1 m) 2,2 s (22,1 m)

CONSUMO

Urbano 12,8 km/l 16,0 km/l
Extraurbano 16,9 km/l 18,4 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 15,9 km/l 7,8 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 272,0 kg 241 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 47,5/52,5 46,5/53,5
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 47,0/53,0 44/56

Pagelle

 
Aprilia SRV 850 i.e.
Aprilia
SRV 850 i.e.
Aprilia Mana 850 GT Abs
Aprilia
Mana 850 GT Abs

In sella

La Mana è una turistica e offre una corretta posizione per pilota e passeggero, ma le selle potrebbero essere un filo più soffici. Sull'SRV, invece, ci si adagia in una morbida poltrona.
4.0
4.0

Comfort

Vince lo scooter, che se avesse un cupolino più protettivo di serie meriterebbe la lode. La Mana non è male, ma ai regimi medio/alti è penalizzata da lancinanti vibrazioni alla pedana sinistra.
4.5
3.5

Dotazioni

Molto complete. Ci sono la presa di corrente a 12V e la luce di cortesia nei rispettivi vani portacasco. Comodissimi, per entrambi, i tasti di apertura rapida: non c'è da bisticciare con la chiave...
4.0
4.0

Qualità percepita

Sono figlie della stessa azienda e lo si tocca con mano: plastiche ben accoppiate, finiture di buon livello, ma blocchetti elettrici un po' economici. Sull'SRV il motore appare più in forma.
3.5
3.5

Capacità carico

La Mana qui cala l'asso, ovvero il vano anteriore: non è grande come quello dell'SRV, ma ospita comunque un casco. Optional il bauletto per lo scooter e un tris di borse rigide per la moto.
4.0
5.0

Motore

Non si direbbe che è la stessa unità. Il bicilindrico sull'SRV appare più pieno nell'erogazione e morbido nella risposta. Avrà ricevuto aggiornamenti rispetto alla Mana? Probabile.
5.0
3.5

Trasmissione

Quella della Mana entusiasma: ottima in ogni modalità. In città lavora meglio rispetto ai cambi automatici delle rivali. Sull'SRV nelle frenate di emergenza il variatore "stacca" in modo anomalo.
3.5
5.0

Sospensioni

Davvero a punto quelle dell'SRV: in città assorbono tutto offrendo un gran comfort, ma poi stupiscono per il loro rigore nella guida sportiva, quando invece la forcella della Mana mostra la corda.
4.5
3.5

Freni

Poco aggressivi nella prima parte di frenata sulla Mana, se chiamati in causa si rivelano potenti. L'ABS è di serie e a punto. Niente ABS invece per lo scooter, che al posteriore ne avrebbe bisogno.
3.5
4.0

Su strada

La Mana ha una ciclistica sana che consente ingressi un curva svelti e una guida intuitiva, l'SRV risponde con una stabilità da riferimento. Alla fine, a parità di motore, viene fuori una bella sfida.
4.0
4.0

Versatilità

l nocciolo della comparativa è tutto qui. Volete uno scooterone ad alte prestazioni o una moto turistica con una godibilissima trasmissione automatica? Fate un esame di coscienza e decidete.
4.0
5.0

Prezzo

È da sempre il problema della Mana e lo è ancora di più ora, con le rivali Honda a buon mercato. Perché non riposizionarla? Il progetto è valido! Fascia alta per l'SRV, giustificata dalle prestazioni.
3.0
2.0

Pregi e difetti

 
Aprilia SRV 850 i.e.
Aprilia
SRV 850 i.e.
Aprilia Mana 850 GT Abs
Aprilia
Mana 850 GT Abs

PREGI

Stabilità, Sospensioni, Prestazioni motore Versatilità, Vano portacasco, Trasmissione a doppia modalità

DIFETTI

Peso elevato, Vibrazione posteriore nelle frenate di emergenza Vibrazioni alti regimi, Prezzo, Freno motore limitato

Gallery

Aprilia SRV 850 i.e. , Aprilia Mana 850 GT Abs
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  • almerindo23
    PROVARE PER CREDERE 2 - Avevo una BMW K 1200 GT del 2007 (155 cv). L'ho permutata con l'APRILIA SRV 850 abs, dopo aver possedute decine di moto di tutti i tipi. Mi considerate un pazzo? No, sono felicissimo. Detto tutto.
  • incision
    Provare per credere.. - Io sono della vecchia scuola, cambio, frizione e gasss.... Ma mi sono dovuto ricredere, l'ho comprata perche' lo scooter con la sua posizione di guida "seduta" mi faceva venir mal di schiena e quindi.....proviamo sta Mana. Ho riscoperto il piacere di andare in moto e fare viaggi con la moglie rigorosamente in automatico che e' comodissimo, in sequenziale per girare con gli amici. Fantastica!
  • archipietro
    Un po' di bicarbonato e via... con la Mana! - La moto DEVE fare clack all'innesto della prima? DEVE avere l'accensione a pedivella, mica andrete in giro con sotto al c..lo il motorino d'avviamento? DEVE avere la frizione a cavo, non mi direte che avete una frizione idraulica? DEVE avere i cerchi a raggi, o forse girate con dei cerchi in lega colorati? DEVE... Ho avuto moto. Ho avuto scooter Ho la Mana :-D Prima provare, poi giudicare!
  • ricardizz
    Meglio il cambio DCT - La Mana e' bellissima, ma gia' che c'erano potevano studiare un cambio a doppia frizione come per le auto o come appunto quello della Honda. Per ora e' solo un variatore leggermente modificato. Niente da dire sull'SRV, scooter veramente eccitante e bellissimo.
  • mototoro
    plasticoni - on-of... e solo plastica, questi sono gli scooter, non capisco chi si ostina ancora a chiamarli moto
  • octopus64
    prendo spesso... - ...in giro scherzosamente mio fratello che ha una bmw k1600 con: radio,abs,regolazione elettronica sospensioni, gps, sella riscaldabile, manopole riscaldabili, parabrezza elettrico, fari xenon, luce sottopedana, chiusura centralizzata serrature etc... Lo chiamo il motocarro! ehehe ma a quel punto un bel cabrio? Ah gia'... il clack! :-)
  • octopus64
    Mente aperta e 2 ruote tutto l'anno - servono tante cose per fare un buon motociclista e non sapevo che fra queste ci fosse un "clack" oppure un WRAAAUUMM di una sgasata o un SKREEKKKK di una frenata senza abs e altre amenita' del genere. Riesco a fare 150 km con lo scarabeo 50 2t di mio figlio divertendomi, riesco a fare La Spezia-Campo Imperatore-La Spezia 1.600 km in tre giorni con la mia NC700X DCT divertendomi. Mente aperta? ;-)
  • fabronco
    se.. - avessero sulle fiancatine il logo dell'elica uno e dei tre diapason l'altro, allora sarebbero modelli "epocali". ma siamo fatti cosi', popolo dalle mille contraddizioni.
  • gfcampus
    Belle idee.... - e sono d'accordo con Mike_84; la moto e' la moto e deve essere VERA! e ne parlo a ragion veduta avendo avuto 6 moto, intervallate da tre scooter, dei quali uno -one (Atlantic 500), Si d'accordo la praticita', economia gestionale; andava bene anche la potenza dell'Atlantic, secondo me non apprezzato abbastanza...ma, abbassi la visiera, clack, prima e punti la curva in fondo.....non ha prezzo!!
  • danann
    Identico pensiero - Assolutamente d'accordo con Mike 84,concetto centrato!....considerando poi che ci dividono generazioni:io sono un motociclista di 60 anni,ma lo spirito e' lo stesso!
  • hyper796
    Ducati 821 MY - Ho venduto il mio Beverly 500 per avere una moto con la A maiuscola e finalmente mi sono sentito motociclista.
  • Mike_84
    ...ma - La moto e' la moto, passione, divertimento, liberta', anche relax, la moto e' anche l'inconfondibile clack all'innesto della prima marcia e un'infinita' di sensazioni ed emozioni, sei tu e la moto, esistono tante moto x tutti i gusti, la moto e' la moto, lo scooter... e' solo un freddo mezzo di trasporto-ps io ho 28 anni, non sono della vecchia generazione, e quelle sottotspece di ibridi nn li digerisco

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