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Prove della redazione

Piaggio Beverly 500 , Piaggio X9 500

MariaVittoria Bernasconi il 31/07/2012 in Prove della redazione
Piaggio Beverly 500 , Piaggio X9 500
Piaggio Beverly 500
460 cc / 29,0 kW (39,4 CV) / 1 cilindro orizz. / Euro 3
€ 5.599 c.i.m.
Piaggio X9 500
460 cc / 29,0 kW (39,4 CV) / 1 cilindro orizz. / Euro 2
€ 6.999 c.i.m.

Il classico confronto tra ruote alte e basse ha per protagonisti i top di gamma di Pontedera. Arena del duello, colli e castelli del Piacentino e del Parmense

La campagna intorno a Piacenza è avvolgente, densa di profumo di acacia ed erbe selvatiche e punteggiata di campi dorati di grano ormai maturo. Per raggiungerla da Milano bastano un'ottantina di chilometri, da percorrere veloci con i due maxi di casa Piaggio, il Beverly 500 completo di borse e bauletto e l'X9 500 Evolution ABS, due proposte che si adattano sia al quotidiano tragitto casa-ufficio sia alle gite fuoriporta. In effetti i 500 Piaggio sono a loro agio anche tra le colline dolci del piacentino, che offrono molteplici prospettive da cui assaporarle: dalla visita ai borghi medievali intonsi, ai numerosi castelli, fino a seguire la strada dei vini locali da accompagnare al pregiato salume tipico, il culatello, e allo gnocco fritto. Oppure ci si può semplicemente perdere sulle strade: dalle principali si dipanano numerose traverse strette ma dal buon asfalto, da cui ancora partono e s'intrecciano altri tracciati, sempre più sottili e accattivanti, che promettono mete da sogno.

Due «mono» tra i vigneti

Il monocilindrico da 460 cc che equipaggia entrambi gli scooter ronza abbastanza silenzioso, fino a che non si raggiungono le colline, subito dopo San Giorgio Piacentino: il paesaggio qui inizia a movimentarsi e la strada costeggia una striscia di belle alture tutte tappezzate di campi e vigneti. Alle prime salite il rombo dei 500 diventa consistente e turba il silenzioso equilibrio dei dintorni: nel traffico non si precepisce, ma qui tra i boschi il rumore del propulsore diventa quasi fastidioso. Percorrendo il lungo tratto rettilineo, in cui l'X9 mostra una ciclistica più rigida e stabile alle alte velocità, il Beverly tentenna, «galleggiando» un po' soprattutto all'anteriore, alleggerito anche dalla presenza delle borse e del bauletto. Entrando nel borgo di Castell'Arquato lungo la strada principale si attraversa la volta di un palazzo - che oggi è un bel ristorante - e l'asfalto muta in pietre lisciate dal tempo, ma anche qui i pneumatici dei due Piaggio mantengono una buona aderenza. L'accelerazione è una delle migliori qualità del Beverly, che primeggia decisamente nel confronto diretto con l'X9 sia in piano che in salita. Si percorrono le strette vie del borgo fino a raggiungere la sommità: la piazza su cui troneggiano il Palazzo del Podestà, la Rocca Viscontea e la bella collegiata di Santa Maria Assunta. Qui in un giorno feriale si possono incontrare solo stornelli che si rincorrono attorno alle torri e rondini che gridano gioiose, ma appena scocca l'ora festiva la piazza diventa un incastro di auto e turisti, nel quale è difficile muoversi persino coi nostri agilissimi scooter.

Le curve premiano l'X9

Abbandonata Castell'Arquato ci si immette in una larga strada che porta a Salsomaggiore, prossima meta, ma per arrivarci scegliamo di deviare verso Vigoleno, che si annuncia come «uno dei borghi più belli d'Italia». La strada si snoda sottile e sinuosa tra campi e improvvisi boschi che oscurano il sole, tanto sono fitti. Si sale e i due scooter non faticano, ma l'X9 vince in maneggevolezza: entra in curva e ne esce con precisione, lasciandosi condurre in maniera estremamente intuitiva, doti che si fanno apprezzare su queste «esse» lente e da pennellare. Il Beverly 500 invece risulta meno bilanciato quanto a distribuzione delle masse: richiede una guida più di forza, soprattutto di essere controllato soprattutto in presenza di sconnessioni, qui piuttosto frequenti. Infatti se incontrano dei piccoli ostacoli lo scooter si scompone, sia sul dritto sia in curva. Le sospensioni sono tarate meglio sull'X9, più rigide ma al tempo stesso scorrevoli, mentre sul Beverly paiono «sfrenate» e meno in grado di assorbire le asperità, il che contribuisce alle sue reazioni brusche sullo sconnesso.

Calanchi e cavalletti

La strada continua a serpeggiare tra grano e viti, fino a scollinare con una vista magnifica sui dintorni. Qui si scorgono anche i calanchi appenninici, che affiorano inaspettatamente tra la boscaglia, e che risaltano bianchi e rugosi tra la terra bruna e i boschi fitti. Si inizia a scendere verso il borgo di Vigoleno che appare all'improvviso: ci si trova in una piazza larga con un bel portale in pietra, che annuncia l'ingresso al paese, vietato ai veicoli a motore. Gli scooter si lasciano fuori dunque, sui ciottoli dove è facile trovare pendenze differenti: per entrambi usiamo il cavalletto centrale, col vantaggio - sull'X9 - del sistema elettrodraulico che consente di issare lo scooter senza fatica. O almeno così dovrebbe essere, visto che nel nostro caso il dispositivo ha fatto cilecca: il motorino elettrico lavorava, ma non riusciva più a sollevare lo scooter. Alla fine ci siamo rassegnati a tirar su entrambi gli scooter a braccia, senza peraltro fare troppa fatica. Vigoleno ci accoglie nel silenzio assoluto di un paese in pietra, completamente racchiuso tra alte torri merlate, ancora integre. Si arriva a piedi in una piazza dove il silenzio è rotto dallo zampillare continuo di una fontana, da qui poi partono le piccole vie che scivolano verso palazzi coperti di edera scura e gelsomino. È un paese vissuto, lo si percepisce dai panni stesi e da pochi altri segnali, ma è anche deserto: sembra che anche l'aria sia ferma in una posa antica.

«Miss» e bauletti

Lasciato il borgo si riparte verso Salsomaggiore, che si raggiunge in un tripudio di fiori e traffico, di striscioni che inneggiano alle «miss», sulla scia del prestigioso concorso di bellezza che ogni anno anima la cittadina e che di conseguenza copre la bella struttura decò delle Terme, di cartelloni e tralicci per luci e proiettori. Ci fermiamo a godere del vivace movimento e ne approfittiamo per leggere tutte le informazioni sulla cittadina. Fortunatamente gli scooter sono attrezzati per portare guide, carte stradali e quant'altro sia utile in viaggio: in particolare il Beverly, che oltre al vano da 25 litri sotto la sella, è equipaggiato con le borse laterali a combinazione e un top-case capace di contenere un casco integrale. L'X9 può invece contare solo sul vano sottosella, comunque di buone dimensioni.
Anche per quanto riguarda i freni si hanno sensibili differenze tra i due scooter: doppio disco anteriore da 260 mm per il Beverly (singolo per l'X9), disco singolo da 240 mm al posteriore: il ruote alte offre un sistema tradizionale, davvero immediato, con una frenata efficace e modulabile. Difficilmente si arriva al bloccaggio della ruota posteriore. L'X9 invece è da conoscere: ha il sistema integrale (tramite il quale tirando la leva di sinistra si mettono in funzione il freno posteriore e un pistoncino della pinza anteriore) che ritarda un po' la frenata, tanto che nei primi metri sembra di non fermarsi, mentre d'un tratto l'azione diventa molto incisiva. Il sistema ABS - di serie su questa versione dell'X9 - ci è invece molto piaciuto, non compromettendo il feeling in frenata e mettendo in mostra una taratura adatta a un veicolo di questo genere. Lasciamo Salsomaggiore in direzione Busseto, lungo una strada piuttosto trafficata. Dopo un tratto dritto e un po' spoglio ci si immerge di nuovo nella campagna, di campi e cipressi alti che contorna il paese di Verdi. Infatti in questo borgo tutto ruota intorno al cittadino più illustre, Giuseppe Verdi, appunto. Una passeggiata per via Roma, che fu Strada Maestra, vale davvero la pena, per godere della tranquillità dei portici decorati con terracotte quattrocentesche. Qui accanto, al borgo delle Roncole, dimorò Giovannino Guareschi, scrittore e caricaturista che amò questi luoghi della Bassa e poi descrisse nella saga di Don Camillo e Peppone.

Il Beverly non ha sete

I maxi di casa Piaggio corrono lungo le strade costeggiate di olmi e salici, seguono la via fino a Piacenza dove l'autostrada riporta verso casa: in questo tragitto la protezione aerodinamica si mostra efficace su entrambi, anche se sull'X9 si rilevano fastidiose turbolenze dietro la schiena del pilota. Il ruote basse paga pegno anche per quanto concerne i consumi: il Beverly «beve» meno, attestandosi sui 23,3 km/l contro i 22,1 dell'X9. Anche nella guida col passeggero il Beverly ha una leggera supremazia, diventando oltretutto più stabile alle alte velocità. La conclusione è che per i viaggi con molti bagagli il Beverly è un'ottima soluzione; se si viaggia meno carichi e con un occhio di riguardo ai dettagli, la scelta dovrebbe cadere sull'equipaggiatissimo X9.

Dati Tecnici

 
Piaggio Beverly 500
Piaggio
Beverly 500
Piaggio X9 500
Piaggio
X9 500

Motore

monocilindrico, 4 tempi monocilindrico, 4 tempi

Raffreddamento

a liquido a liquido

Alesaggio corsa

92,0x69,0 mm 92,0x69,0 mm

Cilindrata (cc)

460 cc, 460 cc

Rapporto di compressione

10,5:1 10,5:1

Distribuzione

non disponibile non disponibile

Alimentazione

a iniezione elettronica a iniezione elettronica

Lubrificazione

a carter umido a carter umido

Serbatoio (litri/riserva)

15 litri 15 litri

Frizione

automatica centrifuga a secco automatica centrifuga a secco

Telaio

a doppia culla a doppia culla

Materiale

acciaio acciaio

Sospensione ant/regolazioni

forcella da 41 mm forcella da 41 mm

Sospensione post/regolazioni

due ammortizzatori a gas regolabili nel precarico molla due ammortizzatori a gas regolabili nel precarico molla

Escursione ruota ant/post

104 mm/78 mm 95 mm/90 mm

Pneumatico ant/post

anteriore 110/70-16, posteriore 150/70-14 anteriore 120/70-14, posteriore 150/70-14

Freno anteriore

doppio disco da 260 mm con pinze monopistoncino disco da 260 mm

Freno posteriore

disco da 240 mm disco da 240 mm

Lunghezza

2.215 2.13

Altezza sella

775 780

Interasse

1.55 1.55

Peso a secco

190 kg 206 kg

Potenza max/giri

29,0 kW (39,4 CV) a 7.500 giri 29,0 kW (39,4 CV) a 7.500 giri

Coppia max/giri

43 Nm a 5.500 giri max 43 Nm a 5.500 giri

Prestazioni

Il commento del centro prove

I risultati velocistici nella prova del Beverly 500 sono in parte condizionati dalla nostra scelta di provarlo con le borse montate (decisione presa in funzione del taglio turistico dell’articolo): ciò influisce sulla distribuizione dei pesi, quindi sulla reattività e la precisione in curva, oltre che - appunto - sulle prestazioni pure. A parità di motore, e nonostante un discreto vantaggio in termini di peso, il Beverly paga in tutti i frangenti (tranne l’accelerazione da 0 a 90 km/h) diversi chilometri orari di velocità all’X9: in particolare, la differenza è molto sensibile all’uscita dei 1.500 metri e nella prova di ripresa dagli 80 ai 130 km/h. Per entrambi, comunque, la progressione è lineare e priva di incertezze. Non abbiamo registrato alcuna noia a livello di trasmissione in partenza, anche dopo un’intensa giornata di test in pista. Per contro, nella prova di frenata, stupisce la supremazia (ancorchè leggera) dell’impianto tradizionale - ma dotato di due dischi all’anteriore - del Beverly su quello integrale ed equipaggiato con il dispositivo antibloccaggio del «fratello» a ruote basse.

Curva di accelerazione

Piaggio Beverly 500 , Piaggio X9 500

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 3 m/s
Temperatura aria 23°C
Pressione atmosferica 1.008 mb
Temperatura asfalto 34°C

Rilevamenti

 
Piaggio Beverly 500
Piaggio
Beverly 500
Piaggio X9 500
Piaggio
X9 500

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) 145,4 (45,7 s) 148,5 (44,5 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 17,2 s (123,4 km/h) 16,7 s (127,2 km/h)
0-1000 m 33,1 s (141,3 km/h) 32,3 s (146,5 km/h)
0-90 km/h 7,8 s (116,8 m) 9,5 s (143,1 m)
0-130 km/h 20,5 s (521,8 m) 17,9 s (444,0 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

80-130 km/h 13,1 s (404,2 m) 12,2 s (377,7 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

130-80 km/h 2,5 s (81,3 m) 2,7 s (85,8 m)
50-0 km/h 2,4 s (24,0 m) 2,5 s (24,6 m)

CONSUMO

Urbano 18,5 km/l 15,8 km/l
Extraurbano 19,9 km/l 16,2 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 23,3 km/l 22,1 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 219,5 kg 224,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 38,0/62,0 40,5/59,5
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 40,0/60,0 41,0/59,0

Pagelle

 
Piaggio Beverly 500
Piaggio
Beverly 500
Piaggio X9 500
Piaggio
X9 500

In sella

PIAGGIO BEVERLY 500: prestante e agile in città ma la stabilità sul veloce non convince.
PIAGGIO X9 500: un piacevole compromesso tra stabilità e maneggevolezza.
3.0
4.0

Comfort

PIAGGIO BEVERLY 500: ottima la posizione in sella anche se sullo sconnesso il mono filtra poco.
PIAGGIO X9 500: la sella è morbida, abbondante lo spazio per le gambe.
3.5
4.0

Dotazioni

PIAGGIO BEVERLY 500: i «lussi» di serie si limitano a un piccolo parabrezza. Il resto si paga.
PIAGGIO X9 500: oltre all’ABS, ci sono radio, interfono e cavalletto motorizzato: una vera GT.
2.5
5.0

Qualità percepita

PIAGGIO BEVERLY 500: medio-alta sebbene alcuni giapponesi facciano meglio.
PIAGGIO X9 500: le finiture sono curate, compresi gli accoppiamenti delle plastiche.
3.0
3.5

Capacità carico

PIAGGIO BEVERLY 500: con le borse è un vero cargo: stiva i bagagli di una lunga vacanza.
PIAGGIO X9 500: buona ma non al livello della più recente concorrenza giapponese.
4.5
3.5

Motore

PIAGGIO BEVERLY 500: l’ottimo monocilindrico Piaggio spinge sempre, anche a pieno carico.
PIAGGIO X9 500: con 40 CV si possono tenere i 130 km/h praticamente all’infinito.
4.0
4.0

Trasmissione

PIAGGIO BEVERLY 500: il comportamernto è lineare: rarissimi strappi e sussulti.
PIAGGIO X9 500: esente da critiche anche se molto stressata.
4.0
4.0

Sospensioni

PIAGGIO BEVERLY 500: il punto debole del Beverly: forcella e mono assorbono poco le asperità.
PIAGGIO X9 500: secca la risposta del mono ma in generale siamo a un buon livello.
2.0
3.5

Freni

PIAGGIO BEVERLY 500: l’impianto tradizionale risponde bene: brevi gli spazi di arresto.
PIAGGIO X9 500: il sistema integrale è a prova di neofita e l’ABS garantisce sicurezza.
3.5
4.0

Su strada

PIAGGIO BEVERLY 500: non bilanciatissimo, nella guida col passeggero guadagna equilibrio.
PIAGGIO X9 500: equilibrato e intuitivo, solo oltre i 140 km/h innesca leggeri ondeggiamenti.
2.5
3.5

Versatilità

PIAGGIO BEVERLY 500: non disponibile
PIAGGIO X9 500: non disponibile
0.0
0.0

Prezzo

PIAGGIO BEVERLY 500: estremamente competitivo, è uno dei motivi del successo del modello.
PIAGGIO X9 500: in linea con la concorrenza jap, offre qualcosa in più in dotazioni.
4.0
3.5

Pregi e difetti

 
Piaggio Beverly 500
Piaggio
Beverly 500
Piaggio X9 500
Piaggio
X9 500

PREGI

Prestazioni elevate, Prezzo, Capacità di carico col tris di valigie Prestazioni elevate, Sospensioni efficienti in ogni condizione, Dotazione di serie

DIFETTI

Sospensioni cedevoli, Scarsa precisione di guida Turbolenze aerodinamiche, Consumi

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