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Prove della redazione

Derbi Senda 125 Baja SM, Yamaha XT 125 X, Beta RR Motard 125 4T

MariaVittoria Bernasconi il 06/08/2012 in Prove della redazione
Derbi Senda 125 Baja SM, Yamaha XT 125 X, Beta RR Motard 125 4T
Derbi Senda 125 Baja SM
124 cc / potenza nd / 1 cilindro vert. / Euro 2
€ 3.690 c.i.m.
Yamaha XT 125 X
124 cc / 9,2 kW (12,5 CV) / 1 cilindro vert. / Euro 2
€ 3.171 c.i.m.
Beta RR Motard 125 4T
124 cc / 9,2 kW (12,5 CV) / 1 cilindro vert. / Euro 2
€ 3.650

Confronto tra piccole supermotard dedicate ai più giovani. Ma se ieri queste moto montavano prestanti motori 2T, oggi la legge impone potenze ridotte. Ci si diverte lo stesso?

Asfalto caldo di fine estate in una città rovente di traffico e ingorghi. La soluzione pare proprio a portata di mano: un supermotard e via. Ma non uno dei mastodonti da più di 600 cc e nemmeno una media cilindrata, quello che ci vuole è una 125. Bando ai pregiudizi, come quello dell'autrice del servizio che prima di salire in sella pensava quasi ad una punizione. Niente di più sbagliato: i piccoli e maneggevoli «attrezzi» se la cavano egregiamente e possono rappresentare un'ottima alternativa agli scooter, non solo per i teenager. Il precursore della moda delle «piccole» adatte a ogni età è stata la vendutissima e ancora ricercata Suzuki TU 250, che munita di cesto di vimini accompagna in ufficio manager e professionisti. L'evoluzione porta cerchi da 17' e un aspetto più aggressivo.

Comoda la Yamaha

Tirando un po' il collo a queste tre mini motard ci si può anche divertire, scoprendo anche che sono molto diverse tra loro, per carattere e propensioni. Partiamo dalla proposta più tranquilla, la Yamaha XT125X, entry-level di Casa con una livrea che assomiglia in tutto alla sorella da 660 cc, pur in un arancione dal netto richiamo «austriaco». Oltre a essere la più economica è anche la più bassa delle tre moto, con i comandi elettrici raccolti sul manubrio sinistro, una posizione di guida rilassata e comoda e ampio spazio per accogliere il passeggero. La strumentazione è completa e leggibile, con comando sulla manopola di sinistra; i dettagli sono davvero curati, come sempre in casa Yamaha, e la qualità costruttiva è il suo dei suoi punti di forza. Piacevoli e integrate nella linea le frecce, utile il paramotore: l'XT è l'unica a montarlo di serie. Risulta invece scomodo il cavalletto con molla di ritorno molto potente, mentre la sella è la più confortevole delle tre, anche se non si può togliere per accedere alla parte sottostante. Il motore è il noto Minarelli-Yamaha che equipaggia anche la Beta RR 125, a due valvole, raffreddato ad aria e omologato Euro 2. L'erogazione della potenza è comunque differente tra la 125 giapponese e l'italiana, con quest'ultima che risulta più performante sia nello spunto sia nell'allungo.

Sportiva la Beta

La RR 125 è l'ultima arrivata nella famiglia delle motard toscane. Dall'aspetto la si direbbe più «grande» di quello che è, con la sella alta 910 mm e i tratti mutuati dalle enduro di casa. La strumentazione è completa e la qualità costruttiva è nettamente migliorata rispetto ai precedenti standard, come si nota da alcuni particolari, come la chiusura a sgancio rapido della sella. Bello il telaio monotrave a doppia culla chiusa, con le sospensioni dalla lunga escursione e un monoammortizzatore regolabile nel precarico molla. La piccola Beta è la più leggera del lotto con 103 kg a secco, ma è anche quella dal serbatoio meno capiente: 6,7 litri compresa la riserva.

Sofisticata la Derbi

Eccoci alla Senda: il suo motore è, come per le altre, un collaudato giapponese, ereditato dalle ben note Honda XL e XR, rivisto nella cassa filtro e nello scarico. Omologato Euro 2, garantisce un'erogazione fluida ma ha prestazioni lievemente inferiori rispetto alle concorrenti. La Derbi è penalizzata da un peso elevato (comunque inferiore alla XT), ma in compenso ha un serbatoio capace e una sella confortevole anche per il passeggero. I dettagli sono curati: utili il piccolo vano sottosella e il portapacchi posteriore, molto pratica la chiusura a chiave della sella. Pregiati alcuni dettagli della ciclistica - come i cerchi a raggi - ed estetici, come i doppi fari anteriori, molto luminosi al buio.

Per i nuovi sedicenni

L'uso di queste «motardine» è prettamente urbano, soprattutto per evidenti limiti prestazionali. La legge impone una soglia di 15 CV e le potenze dichiarate dalle Case sono ancora inferiori (al semaforo si viene spesso seminati dagli scooter, anche 125): insomma, i tempi delle piccole e fumose 125 sportive sono tramontati. Tuttavia divertirsi, per un sedicenne con la patente A è ancora possibile, grazie a ciclistiche equilibrate e ispirate a quelle delle motard di cilindrata superiore. Ognuna di queste tre moto ha messo in luce peculiarità differenti: la Yamaha XT125 X è quella che si adatta meglio anche al pubblico femminile, con il suo carattere docile e le dimensioni ridotte. Più aggressiva l'impostazione della Beta, che impone una guida a gomiti larghi e si adatta meglio ai sedicenni scatenati. Sportiva anche la risposta dei freni: potente l'anteriore ma poco modulabile il posteriore che blocca subito la ruota. Scomoda la sella. La Derbi ha una precisa connotazione, con un pregevole aspetto curato e molte raffinatezze, ma su strada paga, oltre al motore fiacco, una frenata poco pronta.
In questo genere di moto c'è un elemento che conta più di qualsiasi altro, prestazioni e prezzo compresi: si tratta del look. Niente vale quanto l'ammirazione al semaforo da parte dei coetanei. Per testimoniarlo abbiamo scherzosamente rappresentato in queste foto l'indice di gradimento dei sedicenni al cospetto delle nostre tre «motardine». Il nero opaco e l'aggressiva essenzialità della Beta RR rendono la 125 toscana la più ammirata, suscitando l'esultante approvazione del nostro pubblico. Della Derbi Senda Baja piacciono molto alcuni particolari estetici, ma nel complesso risulta poco accattivante. Pollice verso per la Yamaha XT X, che malgrado il colore sgargiante paga alle rivali un'indole poco aggressiva.

Dati Tecnici

 
Derbi Senda 125 Baja SM
Derbi
Senda 125 Baja SM
Yamaha XT 125 X
Yamaha
XT 125 X
Beta RR Motard 125 4T AC
Beta
RR Motard 125 4T

Motore

1 cilindro verticale 1 cilindro verticale, 4 tempi 1 cilindro verticale, 4 tempi

Raffreddamento

ad aria ad aria ad aria

Alesaggio corsa

56,5 x 49,5 mm 54,0 x 54,0 mm 54,0x54,0 mm

Cilindrata (cc)

124 cc 124 cc 124 cc

Rapporto di compressione

11:1 non disponibile non disponibile

Distribuzione

monoalbero e 2 valvole monoalbero a camme in testa, 2 valvole monoalbero a camme in testa

Alimentazione

a carburatore da 22 mm a carburatore da 20 mm a carburatore da 20 mm

Lubrificazione

non disponibile non disponibile non disponibile

Serbatoio (litri/riserva)

8 10 6,7

Frizione

multidisco in bagno d’olio in bagno d’olio in bagno d’olio

Telaio

a doppia culla monoculla a doppia culla

Materiale

in acciaio in acciaio acciaio

Sospensione ant/regolazioni

forcella telescopica forcella telescopica forcella telescopica da 41 mm

Sospensione post/regolazioni

forcellone con monoammortizzatore forcellone con monoammortizzatore forcellone con monoammortizzatore regolabile nel precarico molla

Escursione ruota ant/post

non disponibile non disponibile non disponibile

Pneumatico ant/post

100/80-ZR17, posteriore 130/70-ZR17 100/80-ZR17 e 130/70-ZR17 anteriore 110/80-17, posteriore 130/70-17

Freno anteriore

disco da 300 mm disco da 260 mm disco in acciaio da 250 mm

Freno posteriore

disco da 220 mm disco da 220 mm a disco singolo in acciaio da 205 mm

Lunghezza

2.13 1.996 2.065

Altezza sella

non disponibile 830 920

Interasse

1.425 1.335 1.37

Peso a secco

non disponibile 111 kg 103 kg

Potenza max/giri

non disponibile potenza 9,2 kW (12,5 CV) a 8.000 giri non disponibile

Coppia max/giri

non disponibile 11,7 Nm (1,19 kgm) a 6.500 giri non disponibile

Prestazioni

Il commento del centro prove

Con potenze in gioco tanto ridotte, la partita della massima velocità si gioca sotto la soglia dei 100 km/h. L’unica ad avvicinarsi è la Beta che, pur montando lo stesso motore della XT X, fa la differenza con le rivali grazie al peso limitato. In particolare arranca la Derbi: pur tenendo conto di un’irregolarità di alimentazione sul nostro esemplare, nelle prove di accelerazione e ripresa la motard spagnola ha un po’ deluso le aspettative. Lo stesso quadro si delinea se analizziamo le prove di frenata: nonostante una marcata tendenza al bloccaggio della ruota posteriore, la RR è ancora nettamente in testa al gruppo, facendo segnare spazi d’arresto contenuti; poco convincente la Senda che impiega quasi ottanta metri per passare da 90 a 50 km/h. Da segnalare la distribuzione dei pesi quasi scooteristica della XT X, molto sbilanciata sul posteriore, quindi poco adatta allo stile di guida motard.

Curva di accelerazione

Derbi Senda 125 Baja SM, Yamaha XT 125 X, Beta RR Motard 125 4T

Condizione della prova

Cielo sereno
Vento 1 m/s
Temperatura aria 37°C
Pressione atmosferica 1008 mb
Temperatura asfalto 55°C

Rilevamenti

 
Derbi Senda 125 Baja SM
Derbi
Senda 125 Baja SM
Yamaha XT 125 X
Yamaha
XT 125 X
Beta RR Motard 125 4T AC
Beta
RR Motard 125 4T

RILEVAMENTI

Velocità a 1500 m con partenza da fermo (tempo) n.r. n.r.. n.r.

ACCELERAZIONE

0-400 m 23,6 s (83,7 km/h) 22,4 s (87,1 km/h) 21,9 s (89,2 km/h)
0-1000 m 47,9 s (90,6 km/h) 46,2 s (92,1 km/h) 44,7 s (97,1 km/h
0-40 km/h 3,8 s (26,0 m) 3,5 s (23,5 m) 3,3 s (22,6 m)
0-80 km/h 18,2 s (282,2 m) 15,7 s (244,3 m)
0-90 km/h 13,7 s (208,9 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

50-90 km/h 47,2 s (980,7 m) 25,2 s (553,2 m) 17,4 s (369,7 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

90-50 km/h 3,8 s (81,2 m) 2,6 s (56,7 m) 2,5 s (54,0 m)
50-0 km/h 3,0 s (29,2 m) 2,7 s (26,8 m) 2,7 s (26,1 m)

CONSUMO

Urbano 27,4 km/l 28,2 km/l 27,5 km/l
Extraurbano 25,6 km/l 27,0 km/l 26,8 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 21,2 km/l 23,5 km/l 23,4 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 118,0 kg 121,0 kg 108,5 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 47,0/53,0 46,5/54,5 49,5/50,5
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 43,5/56,5 41,5/58,5 43,5/56,5

Pagelle

 
Derbi Senda 125 Baja SM
Derbi
Senda 125 Baja SM
Yamaha XT 125 X
Yamaha
XT 125 X
Beta RR Motard 125 4T AC
Beta
RR Motard 125 4T

In sella

La Beta è quella che meglio asseconda le velleità sportive del pilota ed è molto comunicativa, ma alla lunga stanca le braccia; sulla XT la sella bassa facilita le cose anche ai più bassi. La Senda Baja è una via di mezzo tra le altre due.
3.0
3.0
3.5

Comfort

La sella della Yamaha XT X è la più ampia e meglio imbottita del gruppo; ben conformata per ospitare il passeggero quella della Derbi Senda; sottile e poco ospitale quella della Beta RR Motard.
3.0
3.5
2.0

Dotazioni

La Beta ha un singolo specchietto retrovisore; per tutti cavalletto laterale con richiamo a molla (che richiede particolare attenzione nel parcheggio) e rubinetto per la riserva di benzina.
3.0
2.0
2.0

Qualità percepita

La Senda presenta finiture più curate delle concorrenti, la Beta mostra qualche accoppiamento delle plastiche sottotono. Non sfigura la XT, grazie anche alla bella sella bicolore e alla cura delle grafiche.
4.0
3.5
3.0

Capacità carico

Fermo restando che non ci sono vani, l’unica delle tre alla quale si possa pensare di attaccare un portapacchi è la Yamaha che, d’altra parte, è l’unica con la sella fissa.
2.0
1.0
1.0

Motore

La Beta adotta la stessa unità della Yamaha, rivista nella distribuzione e alla prova dei fatti un po’ più performante. Discrete le prestazioni della XT, solo sufficienti quelle della Senda, scarsa soprattutto in accelerazione e ripresa.
2.0
3.0
3.5

Trasmissione

Rumorosa quella della Yamaha, il cui cambio tende spesso a puntarsi in scalata. Da segnalare l’adozione da parte della XT X - che monta lo stesso motore della Beta - di una corona con più denti, per accorciare il rapporto finale. Duro negli innesti il cambio della Senda.
2.0
2.0
4.0

Sospensioni

La RR e la Senda sono equipaggiate con una miglior componentistica rispetto alla Yamaha, come testimoniano le forcelle Ceriani e Paioli. Pregevole l’ammortizzatore della Beta, regolabile nel precarico molla, e il forcellone in alluminio della Derbi.
3.5
2.5
3.5

Freni

Nessuna delle tre dà l’impressione di una grande aggressività, ma dai nostri rilevamenti è emersa una netta supremazia della Beta, soprattutto rispetto alla pessima prova della Derbi. Bene la Yamaha.
1.0
3.5
4.0

Su strada

La Beta RR è quella che meglio si adatta all’utilizzo sportivo, grazie alla precisione dell’avantreno. Anche la Derbi dà soddisfazione, pur meno fulminea nell’ingresso in curva. Più votata al commuting urbano la Yamaha.
3.0
3.0
4.0

Versatilità

Non sono certo moto adatte al turismo, date le inesistenti protezioni aerodinamiche e l’inadeguatezza dei motori. Tuttavia la XT, comoda ed esente da vibrazioni fastidiose, consente qualcosa di più, avvalendosi anche di una maggiore autonomia.
3.0
3.5
2.0

Prezzo

I listini delle motard 125 sono simili a quelli degli scooter d’identica cilindrata, quindi molto convenienti. Sullo stesso piano la Derbi e la Beta; con la Yamaha si risparmiano 500 euro.
3.0
4.0
3.0

Pregi e difetti

 
Derbi Senda 125 Baja SM
Derbi
Senda 125 Baja SM
Yamaha XT 125 X
Yamaha
XT 125 X
Beta RR Motard 125 4T AC
Beta
RR Motard 125 4T

PREGI

Componentistica, Spazio per il passeggero Seduta bassa, Agilità nel traffico Estetica aggressiva, Componentistica

DIFETTI

Frenata poco potente, Irregolarità di alimentazione Rumorosità meccanica, Cambio impreciso Sella scomoda, Autonomia limitata

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Derbi

Derbi

Senda 125 Baja SM

Yamaha

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XT 125 X

Beta

Beta

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