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La felicità ha 38 CV: perché la Suzuki DR-Z4SM ti fa tornare bambino

Federico Garbin
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La felicità ha 38 CV: perché la Suzuki DR-Z4SM ti fa tornare bambino
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La felicità ha 38 CV: perché la Suzuki DR-Z4SM ti fa tornare bambino

Bastano 38 CV, 154 kg e un kartodromo per riscoprire il piacere della guida. Ecco perché la nuova Suzuki DR-Z4SM conquista al primo giro

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Vi sveliamo un segreto: la ricetta della felicità su due ruote potrebbe essere molto più semplice di quanto pensiate. Si chiama Suzuki DR-Z4SM e non ha bisogno di numeri esagerati per lasciare il segno.  

Una ricetta semplice che funziona

Gli ingredienti sono quelli di una moto che punta tutto sull'essenziale: un monocilindrico da 398 cc capace di erogare 38 cavalli, quattro valvole, tre mappe motore, controllo di trazione regolabile su due livelli, ABS disinseribile sulla ruota posteriore, telaio in acciaio, forcellone in alluminio e un serbatoio da 8,7 litri. Sulla carta sembra poco. Nella realtà è esattamente ciò che serve. Per completare la ricetta bastano altri tre elementi: ruote da 17 pollici, pneumatici adeguati e un kartodromo. Se poi ad accompagnarvi c'è un istruttore del calibro di Gianni Borgiotti, il risultato è assicurato.  

Una moto che mette subito a proprio agio

Dopo pochi giri si capisce subito quale sia il punto di forza della DR-Z4SM. Non cerca di impressionare con prestazioni fuori scala o elettronica invasiva. Fa qualcosa di molto più difficile: mette il pilota a proprio agio. La posizione di guida è naturale, il comando del gas è dolce e prevedibile e il monocilindrico offre quella spinta piena e sincera che da sempre rappresenta il fascino di questa architettura. Non serve cercare il limitatore: il motore accompagna in modo lineare lungo tutto l'arco di utilizzo, rendendo ogni uscita di curva intuitiva e divertente.  

La scuola perfetta per imparare il motard

Anche la ciclistica segue la stessa filosofia. Le sospensioni hanno una taratura piuttosto morbida, caratteristica che i piloti più esperti potrebbero interpretare come un limite, ma che per la maggior parte degli appassionati si traduce in una moto facile da capire e ancora più facile da sfruttare. Ed è proprio qui che emerge il carattere della DR-Z4SM. Non intimidisce mai. Anzi, incoraggia a migliorarsi giro dopo giro, permettendo di prendere confidenza con le tecniche di guida motard senza la pressione che spesso accompagna le moto più potenti. Lo ammettiamo: non siamo piloti di supermotard e probabilmente nemmeno piloti in senso stretto. Eppure, dopo una giornata passata tra i cordoli, la sensazione predominante è stata una sola: divertimento puro.  

Una sigla che continua a far sorridere

La DR-Z porta con sé una storia lunga e importante. Chi è cresciuto tra gli anni Ottanta e Novanta difficilmente può rimanere indifferente davanti a questa sigla. È una moto che richiama ricordi, ma che allo stesso tempo riesce a rimanere attuale grazie a una formula che continua a funzionare. Il prezzo è di 7.990 euro, con formule promozionali che prevedono rate da 79 euro al mese. Ma, al di là dei numeri, il vero valore della Suzuki DR-Z4SM è un altro. È quella sensazione che resta quando si toglie il casco a fine giornata: poca stanchezza, tanta voglia di risalire in sella e un sorriso che fatica ad andarsene. E in fondo, per una moto nata per divertire, non c'è risultato migliore.

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