Termoscud Pro Tucano Urbano, la prova


Alfredo Verdicchio, foto Marco Zamponi mercoledì, 6 dicembre 2017
Per chi va in scooter tutto l'anno ecco l'evoluzione della famosa coperta di Tucano Urbano. In sella allo Yamaha TMAX, vi raccontiamo come è fatta e come funziona



Il leitmotiv di Tucano Urbano è "never stop riding". Un proposito che trova la sua perfetta espressione nel nuovo Termoscud Pro, ulteriore evoluzione della famosa "coperta" invernale che da anni impazza sugli scooter dei più accaniti commuter urbani. Dietro a quel "Pro" si cela l'innovazione, il 4 Season System: con un semplice monta-smonta, il nuovo coprigambe passa dalla configurazione invernale a quella estiva e viceversa, senza doverlo per forza togliere del tutto.

Come funziona

Per montare sullo scooter il Termoscud Pro si asporta la parte della coperta invernale, fissata tramite viti e tiranti. A rimanere ancorato allo scooter, quindi, è il telaio portante, una sorta di spoiler rigido (poco sporgente rispetto al retroscudo) dentro al quale, celata a occhi indiscreti, c'è una lunga pettorina impermeabile d'emergenza, da srotolare nel caso di un acquazzone improvviso come quelli estivi.

Insomma, un po' come la coperta di Linus, una volta montato il Termoscud Pro lo si porta sempre con sé. Lo si faceva già con i modelli precedenti? È vero, ma solo in parte. Nel senso che, per pigrizia, la coperta la si lasciava sul proprio mezzo tutto l'anno arrotolata alla meno peggio, se non aperta.

Per la nostra prova lo abbiamo montato sul TMAX Yamaha


 

La prova

La prima volta che si usa il Termoscud, si ha una sensazione particolare: una volta "dentro", ci si sente poco liberi di muovere le gambe. In Tucano Urbano lo sanno, tanto che nelle istruzioni d'uso consigliano di esercitarsi in un luogo poco frequentato, prima di addentrarsi nel traffico vero.

Anche perché con lo S.G.A.S. (il Sistema Gonfiabile AntiSventolio) il telo si irrigidisce e spostarlo per mettere giù i piedi richiede un filo di energia in più rispetto ai modelli base. Ma una volta prese le misure, ci si muove come se non ci fosse, e si capisce perché così tanti scooteristi usino queste "copertine".

 

Si apprezzano l'ottima protezione dall'aria (non passa nemmeno uno spiffero) e l'efficacia dei salsicciotti laterali: a qualsiasi velocità il telo non si muove. Cosa che invece non avviene usando la sola coperta d'emergenza: ci si sente più liberi, ma è anche vero che sventola, anche tirando per bene il cinturino intorno al collo per tenerla tesa. Ma, lo ricordiamo, è una soluzione per i temporali estivi.

Conclusioni e prezzo

Se usate lo scooter anche con la neve, non vi dà fastidio avere un elemento che modifica l'estetica del vostro mezzo e siete di quelli che odiano ogni volta mettersi la tuta antiacqua, allora il Termoscud Pro è la soluzione giusta: 199 euro spesi bene.

Dati tecnici

Destinazione: Scooter, estate-inverno
Materiali utilizzati Esterno in 1680 Ballistic e Dobby nylon; interno membrana impermeabile e trapunta in ecopelliccia
Taglie A seconda del mezzo
Colori Nero
Prezzo A partire da 199 euro

 

La prova completa è stata pubblicata su Dueruote di Novembre 2016.