Borile Motociclette: ultimo saluto a Carlo Bassi


dalla Redazione giovedì, 30 aprile 2015
Nella domenica del 26 aprile, ci ha lasciati Carlo Bassi. Imprenditore milanese con la passione per il Made in Itay, dal 2010 azionista della Borile Motociclette


Carlo Bassi Carlo Bassi

 

Ci ha lasciato Carlo Bassi, imprenditore e amante del made in Italy. Carlo Bassi è l'uomo che nel 2010, insieme alla sua famiglia, ha dato una struttura finanziaria alla Borile Motociclette, unendola alla creatività motociclistica di Umberto Borile. Un impegno che Carlo ha affiancato alle sue varie e importanti attività nel mondo dell'editoria, della sartoria, della nautica e del settore medicale. Domenica 26 aprile, a 54 anni, Carlo è stato colpito da un ictus, lasciando la moglie e quattro figli, a cui vanno le nostre condoglianze. Di seguito il comunicato di Borile Motociclette.

“Questa newsletter è scritta per dare ai nostri abituali lettori, ai nostri affezionati clienti, a chiunque la legga, due notizie. Una è senz'altro la più brutta che potessimo darvi: nella notte di domenica scorsa, 26 aprile, è morto Carlo Bassi, azionista di Borile, l'imprenditore capace di dare nuova linfa e sostanza a un marchio cui il genio meccanico di Umbero Borile aveva già donato un'identità e un blasone. Ma che mancava di quella visione aziendale che sola può consentire la sopravvivenza e lo sviluppo di una realtà produttiva nel difficilissimo mercato motociclistico mondiale.


L'altra notizia è per noi la più bella: che questo marchio sarà la bandiera sotto cui le competenze e le capacità di tutti coloro che lavorano per l'azienda, ad iniziare dal figlio di Carlo, Alberto, Amministratore delegato, e dal suo Presidente, Umberto Borile, seguiteranno a pensare moto, a realizzare moto, a comunicare e vendere moto come e più di prima. Appresa la notizia, lo sgomento. La chiusura per il giorno di lutto del nuovo stabilimento di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. Poi una sola idea, quella del solo modo di onorare chi in questa azienda motociclistica ha creduto almeno quanto il suo fondatore Umberto: Carlo Bassi. Quel solo modo è continuare a produrre motociclette italiane di qualità. Non accontentandosi mai. Febbrilmente. Perché è così che si vive la moto quando se ne ha la passione. Nei telai, nei motori, nelle cromature, nelle linee, nell'efficienza, nell'originalità del minimo dettaglio. Ma questa newsletter non voleva raccontarvi le motociclette Borile, di cui ormai tutto il mondo parla. Voleva soltanto dirvi che dovete aspettarvi da noi il massimo. Perché lo avrete”.



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