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Moto Guzzi: la versione definitiva della V85 TT

Redazione
dalla Redazione il 02/11/2018 in Moto & Scooter

Ecco nel dettaglio com'è fatta l'attesissima crossover di Mandello, forte di un motore bicilindrico da 850 cc per 80 Cv e di un maxi serbatoio da 21 litri per percorrenze superiori ai 400 km

Moto Guzzi: la versione definitiva della V85 TT
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L’attesissima Moto Guzzi V85 TT non rappresenta solo una sorta di ritorno alle origini per la Casa di Mandello del Lario, ma una scommessa sul futuro. Si tratta di una moto dedicata al viaggio nella sua concezione più pura, che richiama alla mente i raid epici degli anni ‘80, un mondo di riferimento dal quale eredita stile, fascino e quindi emozione, ma che nasce per affrontare sia la strada di tutti i giorni. Una maxidual con motore bicilindrico da 80 CV per 80 Nm di coppia con cui Moto Guzzi vuole competere nella sempre più affollata e competitiva arena delle crossover. E un inedito propulsore che darà vita a una nuova gamma di motociclette.

Il retaggio di Moto Guzzi: raid e fuoristrada

Moto Guzzi vanta una solida tradizione fuoristradistica: le prime affermazioni arrivarono alla Sei Giorni di regolarità del 1939 svoltasi in Austria, dove Moto Guzzi partecipò con le GT 20, vincendo quattro medaglie d’oro. La vera stagione della regolarità prosegue nel 1957, con la Lodola Regolarità e poi con lo Stornello Regolarità nel 1962. Forte di questa tradizione, Moto Guzzi ha affrontato la Parigi-Dakar nel 1985 con la V65 Baja e l’anno successivo con la V75 Baja, strettamente derivate dai modelli di serie, apprezzate per la loro leggerezza e per le caratteristiche del propulsore, prestante e affidabile. V85 TT è dedicata a chi, pur non smettendo di sognare la Dakar, ambisce a una moto che restituisca lo spirito dell’avventura nei tragitti quotidiani

400 km con un pieno

La Moto Guzzi V85 TT vanta una ottimale sistemazione di pilota e passeggero. Nessun compromesso è stato concesso a discapito di comfort e abitabilità, ne risulta una moto comoda in due, con le valigie installate sulla struttura del telaietto. Il design del serbatoio (che grazie alla sua capacità di 21 litri consente percorrenze superiori ai 400 km) è un richiamo alla tradizione delle Moto Guzzi allestite per i raid africani. In linea con la storia Guzzi sono anche il parafango anteriore alto e il proiettore doppio anteriore, soluzioni stilistico/funzionali già presenti sulla NTX 650 del 1996 e sulla Quota 1000 del 1989. Elementi tecnologici - come la strumentazione completamente digitale e la serie di luci a LED DRL del proiettore anteriore - si combinano così a stilemi di grande classicità del mondo del fuoristrada.

Carattere, leggerezza e facilità

Il telaio, in tubi di acciaio, è nuovo. Il forcellone asimmetrico in alluminio presenta sulla parte sinistra un braccio dalla conformazione ricurva, utile per disegnare un andamento del tubo di scarico molto lineare, in modo da diminuire al massimo gli ingombri laterali. Il braccio destro del forcellone invece ospita la nuova trasmissione cardanica. Il monoammortizzatore collega in maniera diretta il telaio al braccio destro del forcellone, soluzione che facilita l’accesso alle regolazioni idrauliche e di precarico della molla, liberando spazio al layout dell’impianto di scarico. Le sospensioni offrono un’escursione ruota di 170 mm per un utilizzo soddisfacente in fuoristrada, anche grazie a una cospicua altezza da terra del propulsore (210 mm), oltre a garantire comfort sulle strade più consuete. Ma la Moto Guzzi V85 TT si annuncia anche una moto facile da gestire, grazie all'altezza da terra di 830 mm e a un peso a secco di 208 kg.

 

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Cristian Lancellotti

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  • davefer
    A me invece esteticamente piace molto. Il vero problema a mio parere, a parte gli 80 cavallini, sono le ginocchia. Da un paio di foto viste in rete si intuisce che per i più alti saranno spesso a contatto coi cilindri... mah spero di sbagliarmi
  • lucky0507
    Puo' essere interessante - Premetto che non sono un Guzzista, anzi ho 2 "Kava"... Pero' non mi sento di stroncarla a priori, anzi mi sembra interessante. Estetica non al top, ma ha un suo fascino. Certo 80 CV non sono il massimo, ma non tutti sono smanettoni e per turismo potrebbe essere valida. Nello scontro con le GS 800 non so come se la puo' cavare... Pero', a mio parere, forse in Guzzi qualcosa si muove...voglio sperare!
  • DonDiego63
    Sempre peggio - Sara' anche un prodotto che potrebbe piacere alla nicchia, di fatto non e' un modello per fare grandi volumi di vendita, gruppo Piaggio sempre peggio a cominciare da Aprilia. Purtroppo.
  • multimarco
    Retro' - Ormai le guzzi sono purtroppo solo retro' a partire dal motore ormai antico anche se aggiornato ,mi piace quella gialla ,voglio proprio vedere se pesa come dicono e se monteranno le ohlins (ne dubito molto) come il prototipo.
  • thelake
    non mi piace - sara' interessante vedere tutte le caratteristiche tecniche, peso coppia, ma esteticamente decisamente non e' "il mio tipo" . Questo genere di moto non e' il mio preferito, ma questa e' proprio brutta. Dall'articolo sembra che il motore sia un gioiellino, ma 80cv non sono tantissimi, ma se il peso non e' esagerato ci sono speranze.

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