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REVISIONE moto e scooter: la guida

Marco Gentili il 02/07/2018 in Moto & Scooter

Dove si fa? Quanto costa? Come posso risparmiare? E se non la faccio cosa rischio? Tutto quello che c'è da sapere sulla revisione moto e scooter

REVISIONE moto e scooter: la guida
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Dal lontano 2003, la prima revisione per ogni moto, scooter o ciclomotore deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione. Le successive revisioni devono essere effettuate con cadenza biennale.

Revisione in Motorizzazione

La revisione può essere fatta con differenti modalità. Per effettuarla presso un ufficio della Motorizzazione Civile occorre presentare domanda su apposito modello TT 2100, reperibile presso gli uffici della Motorizzazione Civile e disponibile online, allegare attestazione di versamento di 45 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri, prenotare la visita e prova del veicolo e presentare la carta di circolazione del veicolo.

Revisione in officina

In alternativa, ci si può rivolgere in una delle tante officine autorizzate (l’elenco qui) presso cui portare il proprio mezzo da revisionare. Il pagamento del corrispettivo viene effettuato direttamente all'officina che rilascia la ricevuta e provvede al versamento. In questo la tariffa, fissata con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ammonta a 65,68 euro (45,00, costo per la revisione del veicolo pagata all’officina + 9,90 per IVA al 22% + 10,78 euro tra pratiche e servizio di pagamento ivato). La terza e ultima possibilità è di affidare la revisione al meccanico di fiducia che provvede a portare la moto al centro revisioni. In questo caso i prezzi variano, e raramente sono sotto i 100 euro.

Promossi o bocciati?

Se la visita (che controlla lo stato e l’efficienza dei dispositivi meccanici, di frenatura e di sicurezza, ha esito positivo viene rilasciata un'etichetta adesiva che riporta l'esito della revisione e che deve essere applicata sulla Carta di Circolazione. In caso di esito negativo ci sono due possibilità. Se viene indicato il termine "ripetere" si devono effettuare le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia ed effettuare una nuova revisione entro un mese. Se viene invece indicato il termine "sospeso" si devono effettuare le opportune riparazioni e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

Multe e sanzioni

Ma cosa si rischia se si circola senza aver fatto la revisione, o con la revisione scaduta? Si rischia una multa da 159 a 639 euro, che sale fino a un massimo di 7.396 euro in caso di omissione plurima, con sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni e ritiro del libretto di circolazione. Inoltre in caso di incidente inoltre l’assicurazione potrebbe chiedere indietro i soldi versati per il risarcimento avvalendosi della clausola di rivalsa.

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