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Anche in Italia gli scooter MotoBi

di Fabio Cormio il 20/02/2012 in Moto & Scooter

Cinque modelli, compresa una supermotard in due motorizzazioni, tutti prodotti in Oriente ma controllati in Europa e certificati TUV

Anche in Italia gli scooter MotoBi
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Attraverso l'importatore Rebikes di Reggio Emilia, approda in Italia in questi giorni il marchio austriaco MotoBi, da noi noto fino a oggi per la partecipazione al mondiale Moto2. Come molti appassionati ricorderanno, originariamente MotoBi era una marchio italiano, fondato da Giuseppe Benelli nel 1949, rimasto noto per alcuni modelli tra cui lo "Sprite" e il "Balestrino". Dopo vari passaggi di mano, la MotoBi di allora chiuse i battenti alla fine degli Anni 70. 

Oggi la MotoBi è un'azienda giovane (la produzione di veicoli è cominicata nel 2008), situata nel distretto di Sankt Veit an der Glan: proprio qui vengono eseguiti controlli finali sui mezzi provenienti dai vari centri di produzione orientali, prima di essere smistati nei vari mercati europei con la certificazione TUV Austria. L'azienda sottolinea che particolare attenzione è stata posta nella formazione tecnica del personale che si occuperà dell'assistenza, con corsi dedicati ai tecnici realizzati direttamente nella sede austriaca a garantire un alto livello di assistenza nel post-vendita. Tutti i motocicli sono omologati euro 3 e hanno la garanzia di 24 mesi.

Il marchio MotoBi è attualmente distribuito in Germania e Francia (oltre che in Austria, Repubblica Ceca, Grecia e Slovenia) e propone una gamma di veicoli abbastanza ampia.
I modelli disponibili ora sono infatti cinque. Il Pesaro e l'Imola, entrambi 50 cc 2T sportiveggianti dedicati ai teenager sportivi. La lveste grafica del Pesaro riprende i colori della MotoBi che ha corso con Simone Corsi nel mondiale Moto2 del 2010. Terminale di scarico Racing, grafica Moto2, elementi di fissaggio in similcarbonio, sospensioni regolabili, pedana centrale con copertura in alluminio e strumentazione completamente digitale, sono le prerogative di un modello pensato  espressamente per i giovanissimi e proposto in due versioni, R e LC, a prezzi dai 1869 ai 1969 euro.

Anche l'Imola è uno scooter 50 2t dal taglio sportivo e concettualmente si differenzia dal Pesaro per le maggiori dimensioni che dovresbbero garantire una migliore accoglienza in sella. Sotto la sella è ricavato un vano portacasco, per il resto le dotazioni sono simili a quelle del Pesaro. L'Imola è proposto anche in edizione limitata, nella livrea che ha partecipato al campionato mondiale della Moto2 2011 con Alex De Angelis. I prezzi vanno dai 1469 ai 1569 euro.

 

Più sobrie le forme del Rimini 50 4T, chiaramente ispirato agli scooter classici (non è difficile indovinare quale in particolare). Le dimensioni generose e la sella ampia promettono comfort anche in coppia, mentre il vano sottosella è in grado di contenere un casco. Tra le dotazioni spicca anche il doppio cavalletto (centrale e laterale). Il prezzo del Rimini 50 4T è di 1669 euro. 

Misano 50 2T/125 4T: è l'unica moto della gamma. Si tratta di una supermotard non specialisticamezzo sportivo ed esaltante nella guida, adatto ad essere il giusto compagno di viaggio e avventura nel normale utilizzo di tutti i giorni. Il modello di minor  cilindrata è proposto nelle due varianti raffreddamento ad aria/a liquido. Il 125 è in grado di erogare 8 kW (11 CV) a  7500 giri e si distingue per la forcella rovesciata con steli di generosa sezione e il peso contenuto in 115 kg. I prezzi della Misano vanno dai 2069 ai 2569 euro.

Anche in Italia gli scooter MotoBi
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  • fabiodemilio
    Il valore del marchio? - Ma avessero la faccia di arrivare con un loro nome. Qui basta la piaggio a macellare i marchi come gilera.
  • RoboPrincess
    Bellaria - Io voglio un MotoBi chiamato Sant\' Arcangelo di Romagna
  • sabino0308
    Scempi di mitici marchi italiani - Perche', forse la Piaggio fa i nomi degli autori di scempi di marchi che sta facendo? Gli interessi di mercato saranno sempre piu' forti dell'ingenua sana passione dei motociclisti. Pensa ai progettisti Gilera che sono stati cancellati per cedere le loro idee ai tecnici Aprilia che non ne avevano certo bisogno. Piaggio: oggi globalizzare e un domani magari cinesizzare, poveri dirigenti...!
  • gen55
    Incredibile!!! - Com'e' stato possibile un simile scempio ! Fate i nomi e cognomi di chi ha venduto il marchio MotoBi (quanti ricordi...) e lo ha consegnato in queste mani per marchiare scooter cinesi !
  • kddfer
    Veramente scarsi! - Ma che azienda e'? Recupera un marchio prestigioso ma conosciuto solo da chi ha piu' di cinquant'anni, per proporre i soliti prodotti orientali scopiazzati senza pudore. Se queste sono le nuove iniziative imprenditoriali europee............ Immagino che il prossimo modello si chiamera' Riccione, o meglio Pinarella di Cervia, oppure Cesenatico, cosi' almeno fanno pubblicita' ala riviera romagnola! :-D
  • nestore2010
    Una bella gamma e di qualita' la nuova Motobi - Ho avuto modo di vederli da vicino e si nota subito un'ottima qualita' nelle finiture e particolari. Parlando con i venditori mi hanno confermato che la componentistica e' di 1? scelta e che il progetto Motobi proporra' a breve importanti novita'. Sembra che dietro ci siano investimenti importanti da parte del costruttore. D'altra parte il Team Moto 2 sembra si posizioni sempre fra i primi
  • mostronovecento
    Povera Italia... - Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...Povera Italia...
  • AndreaAlfa1991
    GiP15 - Esatto: la miglior MotoBi di sempre e' lo Sprite
  • AndreaAlfa1991
    Mah... - Un'azienda austrocinese che mette sulle sue moto il tricolore italiano (cosa centra? Almeno avesse la sede in Italia) e a queste moto gli da i nomi di localita' romagnole... Fate sopprimere questo marchio, per il suo bene
  • GiPi15
    Che tristezza - Mah ... debbo dire che questa azienda che mi sembra di capire sia austriaca non mi convince per niente, entrano sul marcato con un marchio creato da altri e propongono modelli troppo simili a quelli gia' prodotti da altri, tutto abbastanza deludente, vi pare? Credo che un po' di fantasia sarebbe utile. Nota sull'articolo, i possessori di vecchie MotoBi non le amano certo per il Balestrino.