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Aprilia RS4 125

di Stefano Gaeta il 31/05/2011 in Moto & Scooter

La casa di Noale presenta la nuova ottavo di litro sportiva, dall'estetica aggressiva, con ciclistica sovradimensionata e un motore a 4T a iniezione elettronica

Aprilia RS4 125
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All'interno di ogni più prestigioso marchio motociclistico esistono sigle che contraddistinguono i modelli in maniera così evocativa da diventare quasi un brand a se stante. Pensiamo a BMW con la GS, Honda con la CBR, Suzuki con la GSX-R e, sopra tutti, Piaggio con la Vespa.
Anche in Italia, dalle parti di Noale, nel Veneto, c'è un'azienda che produce da anni motociclette che hanno concorso a fare la storia del motociclismo sportivo nel mondo. Non a caso l'Aprilia è la casa più titolata al mondo, con un palmares di 45 mondiali vinti tra motomondiale, superbike e offroad. Qui sportività ha una sigla ben precisa, RS per le moto 2T 125 e 250 (quest'ultima per le normative antinquinamento non viene più prodotta da anni) e RSV per le maxi 4T come l'ultima RSV4, base tecnica per la moto di un certo Max Biaggi.
Ed è proprio dalla moto del campione romano che prende vita la nuova ottavo di litro, la RS4 125, che adotta un moderno propulsore a 4T con raffreddamento a liquido e distribuzione con doppio albero a camme in testa, celato da un "vestito" fotocopia della maxi sportiva V4. L'iniezione è gestita da una centralina elettronica Magneti Marelli e la nuova RS4 rispetta la normativa antinquinamento Euro3.
Anche la ciclistica della nuova quarto di litro di Noale non lascia nulla al caso e sfoggia un bel telaio perimetrale, un forcellone asimmetrico entrambi in alluminio e una forcella rovesciata con steli da 41mm di diametro priva di regolazioni. La frenata è affidata ad una pinza ad attacco radiale a quattro pistoncini con disco da 300 mm. Lo scarico è perfettamente integrato nel sottocarena per aumentare l'appeal e accentrare le masse.
La nuova RS4 125 è disponibile in tre varianti di colore, bianca, rossa e nera e nella livrea replica "SBK Max Biaggi". Già disponibile presso le concessionarie, la ottavo di litro è in vendita al prezzo di 4590 euro c.i.m.
Aprilia RS4 125
Visiera chiusa e si parte. Come capita su ogni centoventicinque a quattro tempi il sound non è certo entusiasmante, ma in compenso il motore vibra poco.
Entriamo nella pista di Vairano di Vidigulfo e dopo giusto un giro per "rodare" i pneumatici – la RS4 125 monta addirittura i Pirelli Supercorsa, non male -, iniziamo a darci il gas.
Il propulsore, complici le limitazioni imposte dal Codice, non è proprio un fulmine nel prendere i giri ma, a differenza di un due tempi tipicamente vuoto ai bassi regimi, l'erogazione è molto regolare e progressiva sin da subito e arriva al limitatore, fissato poco sotto gli 11.000 giri, con facilità. Il circuito di Vairano ad un tratto piuttosto veloce affianca un secondo più tortuoso con curve da raccordare da ginocchio a terra dove, però, per tenere sempre "viva" la RS4 ci ritroviamo a utilizzare spesso il cambio… sequenziale. O quick-shift, come viene chiamato sulle maxisportive, disponibile come optional, come anche il parabrezza maggiorato, il kit portatarga, i tamponi paracolpi e il kit coprisella per renderla monoposto.
Ma torniamo alla prova. Il cambio "rapido" finché non lo provi lo consideri solo un gadget da "malati" che non serva a nulla a cui poi non si riesce più a fare a meno. Quello che ci ha colpito è che anche sulla "125" l'optional che ci ha fatto sorridere ha permesso di cambiare marcia senza togliere mai il gas - e senza l'uso della frizione – e tenere sempre a regime il piccolo motore che, come è ovvio, non è un mostro di potenza.
La possibilità di tenere "tutto aperto" ci ha dato la possibilità di valutare la ciclistica degna di motorizzazioni più prestanti, molto comunicativa e capace di cambi di direzione fulminei.
Complici prestazioni e peso ridotti, il freno anteriore svolge egregiamente il suo compito, potendo anche contare su di un comando al manubrio piuttosto dosabile. Meno efficace invece quello posteriore, dove allo sforzo posto sul comando a pedale non corrisponde altrettanta forza decelerante.
La piccola 125 danza tra le curve che è un piacere senza metterci mai in difficoltà e, all'aumentare della temperatura, ci accorgiamo di come anche le Pirelli di primo equipaggiamento inizino a lavorare in maniera efficace, permettendoci ben presto di sfruttare tutta la luce a terra a disposizione.
Sempre con il casco dentro il cupolino ci troviamo a fare il "trenino" con altri colleghi e il gioco delle scie diventa ben presto fondamentale. Il divertimento è assicurato e con i pochi CV in gioco e la buona ciclistica di cui gode, guidare questa piccola quattro tempi in pista risulta davvero poco impegno, sia dal punto di vista fisico sia mentale, lasciandoci modo di concentrarci solo sulla guida.
Un appunto alle sospensioni. In un paio di punti del circuito vorremmo un po' più di sostegno da parte dell'ammortizzatore che, probabilmente tarata sul peso di un sedicenne, in uscita di curva tende a sedersi troppo con conseguente tendenza della moto ad allargare la traiettoria impostata.
I turni a nostra disposizione finiscono presto ma il sorriso stampato sul nostro volto e anche sui visi soddisfatti dei nostri colleghi presenti all'evento la dicono lunga sulla bontà di questo prodotto che, speriamo, in futuro porterà nuovi giovani al mondo delle due ruote.
Aprilia RS4 125
Motore: monocilindrico a 4 tempi, raffreddamento a liquido; alesaggio per corsa 58,0x47,0 mm; cilindrata 124,8 cc; rapporto di compressione 12,5:1. Distribuzione bialbero a camme in testa con comando a catena e 4 valvole. Alimentazione a iniezione elettronica, diametro corpi farfallati 32 mm. Capacità serbatoio carburante 14,5 litri (riserva md). Lubrificazione a carter umido.

Trasmissione: primaria ad ingranaggi (21/78), finale a catena (11/53). Frizione multidisco in bagno d'olio con comando meccanicoo. Cambio a sei marce.

Ciclistica: telaio a doppio trave diagonale in alluminio; sospensione anteriore, forcella rovesciata da 41 mm priva di regolazioni, escursione ruota 110 mm; sospensione posteriore, forcellone asimmetrico in alluminio con monoammortizzatore privo di regolazioni, escursione ruota 130 mm. Cerchi: anteriore 2,75Xx17", posteriore 3,50x17". Pneumatici: anteriore 110/80-17, posteriore 130/70-17. Freni: anteriore a disco in acciaio da 300 mm e pinza ad attacco radiale a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 218 mm e pinza a singolo pistoncino.

Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza 1953, larghezza 740, altezza sella 820, interasse 1350. Peso nd.

Prestazioni dichiarate: nd.
Aprilia RS4 125
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  • lambdavi
    Tra balle e realta` - Ho 51 anni, mi divertivo a smontare e rimontare gia` nel 1973. Concordo con gvigani, un Ciao (con anticipo fisso, poi) mai fara`i 140Km/h, nemmeno con un 90 Pinasco! Jessica636, io ho avuto una Guzzi V50Monza, oltre 200mila Km in 18 anni, sono salito fino in Norvegia con gomme 90/90 e 100/90x18!
  • KainusBandit
    Ma lasciamola vivere. - Non mi sembra giusto demonizzare cosi' tanto questa moto. Ho avuto una 125 a 4t e non mi ha mai e poi mai deluso, anzi mi ha fatto godere molto di piu' la moto che ho comprato dopo. Inoltre non serve su una 125 per sedicenni un forcellone da motomondiale, se ha deluso "in un paio di punti del circuito" allora mi sembra sia un buon pezzo, essendo questa una moto da strada e non da pista.
  • EmMeDv95
    Mi viene da piangere 2 - Dimenticavo: io l'ho guidata la Derbi, e vi posso assicurare che la ciclistica e' tutt'altro che sovradimensionata, anche per un tosaerba 4T da 15 ronzini (e dubito seriamente che si arrivi veramente a quella quota)
  • EmMeDv95
    Mi viene da piangere - Non credo che il motore 2T sia arrivato al massimo del suo sviluppo in termini di ecologia, persino il motore Cagiva e' E3! Possibile che in Aprilia non potessero migliorare il motore gia' esistente, mettere questa bellissima estetica al caro vecchio telaio (e ciclistica), e magari montarci pure il Quickshift? Sarebbe stata davvero una bella bestia! IO MI TENGO STRETTA LA MIA CAGIVA!
  • jessica636
    e' un passo indietro... - ho 37 anni e' ho avuto le 125 anni 90...af1, rs replica, tuareg rally...ke cosa sarebbe quel forcellone ridicolo ??? la mia rs del 94 era tutta un'altra cosa, questo sembra quello di una rs 50...non e' piu' una vera aprilia e' una copia delle 125 giapponesi attuali le cui ciclistiche sono sottodimensionate e chiaramente costruite al risparmio...sembra una moto giocattolo...e' piaggio,altro ke aprilia.
  • cs442002
    gomme? - beati loro che l'hanno provata con le supercorsa.. chi la comprera' si ritrovera' con gomme-pietra di dimensione inferiore (100/80-17 e 130/70-17) michelin pilot sporty.. Attenti raga con queste gomme.. cadere diventa la cosa piu' facile che ce..
  • cs442002
    Come la Derbi.. - Per carita' nulla togliere all'estetica. Ma l'RS mi e' sempre rimasta collegata ad un 2t.. sentirla 4t mi fa storcere un po' il naso..anni e anni a combattere con i due tempisti che andavano di piu del 4.. ed ora? bah..sono possessore della R125 Yamaha, il quale posso garantire va di piu' di una derbi 4t e suppongo anche di questa.. eppure per me la vera rs rimarra' sempre colei dai 170km/h....
  • AndreaAlfa1991
    Fatta x chi se la tira - Gia' m'immgino tutti i sedicenni truzzetti "figli di papa'" con la quale gireranno per strada tirandosela e convinti di guidare una "moto vera" (?) Alcuni mi potranno dire: "Si' e tu hai un Kawasaki 600", ma almeno io l'ho pagata la meta' (l'altra mio padre) grazie ai risparmi ottenuti andando a meloni tutti i mesi di luglio da 5 anni a questa parte...
  • gvigani
    ? inutile piangere - I vecchi tempi son passati. 250 e 125 2t da 34 cv (io ho una rs125) non si possono piu' proporre. Pero' l'idea di una sportiva leggera agile rifinita e con i giusti cv e' ottima. Ricordo un amico con NSR con un 180 2t che dava paga a tutti i 600 e 1000 per le valli. Con mio padre meccanico ho vissuto l'infanzia tra Vespa 102/130cc, elaborazioni e motorini di tutti i tipi ma Ciao da 140km/h mai visti
  • driller92
    aime' - Da felice possessore di aprilia rs 125 my 06 rigorosamente 2t mi si riempe il cuore di tristezza a vedere quella che dovrebbe essere un'evoluzione della mia moto... Sapevo che prima o poi sarebbe successa questa cosa ma speravo il piu' tardi possibile.. Non e' tanto per il motore quanto per la ciclistica.. i tempi del 2t sono finiti, speriamo ricomincino :(
  • zxr 750L
    bleah - rs 125....4T? ma siamo pazzi??????????????schifosi...altro colpo al cuore...!
  • sonny0303
    ciclistica rs 125 del 2010 e motore sxv 550!!! - Mamma Aprilia, sono anni che te lo imploriamo: hai la ciclistica, hai il motore...ma quando ce la regali una bestia da 60 cv e 140 kg? qualche privato lo ha gia' fatto, in spagna vendono kit per trasformatre i motard in moto carenate...tu hai la fortuna di avere un motore bicilindrico che e' un vero capolavoro e l'ottima ciclistica del vecchio Rs(cercate sxv 450 e vedete che bella che e').SVEGLIA!!!
  • fiorex84
    Cara Aprilia... - ... telaio e ciclistica della rs125 dei primi del 2000 un bel 550 cc derivato dalla mx.... Ma quanto vi ci vuole per tirare fuori una bestiolina del genere????
  • Davi0303
    Non siete mai contenti... :-) - Avessi 16 anni impazzirei per questa moto!!! Icavalli non ci sono per legge, non per altro. 250 due tempi?? Io la ho avuta e mai la rivorrei neanche regalata. Consumava come una F1, anzi forse di piu'!!!
  • tuononno
    ennesima moto inutile - ma che senso ha fare delle 125 da quasi 5000 euro con prestazioni da 50ino leggeremente lavorato? poi uno si meraviglia se i giovani dopo il 125 passano ad un 600 e si ammazzano contro un palo perche' non lo sanno guidare......io ho una mito da 170km/h. per me i 125 sportivi sono la mito e l'rs125. fine della storia tutte le altre moto sono intelligenti come un c#lo senza il buco
  • Gianluca94
    che peccato - che una delle due migliori 125 sportive in commercio (l'altra e' la cagiva mito) sia diventata una 4 tempi, con un telaietto scarso e che non assomigli per niente alla vecchia portentosa RS con un disco flottante, telaio eccellente, motore capace di erogare tanti cavalli....almeno quella il suo prezzo lo valeva
  • chk0305
    tristezza.. - ..tristezza e' che con quel motore, quel telaietto e soprattutto quell'osceno forcellone costi ancora come la 'vecchia' magnifica RS125 2t, che aveva un signor motore e soprattutto un forcellone (ed un telaio) che era un'opera d'arte.. mica sta "schifezza".. dovrebbe costare molto molto di meno.
  • zonanocs
    ma a che serve? - con tutto il rispetto, per essere carina e' carina, ma a che serve con cosi' pochi cavalli, chissa' quanto costa. ma non era meglio una 250 due tempi dalle prestazioni decenti, per lo meno se pago ha in relazione una moto degna del prezzo, non una 125 il cui spunto e anche inferiore ad alcuni scooter. pensateci sono soldi buttati!
  • allèx
    Poveri sedicenni!!!!! - Ci si rifa' alle moto vere ma la realta' e' tutta un altra cosa....quando avevo 16 anni guidavo un 125 che aveva quasi 30 cv e mi chiedevo quali meraviglie avrei visto in futuro. Che delusione! Vi incantano con le Maxgrafiche su un bel vestito e poi vi danno i cavalli di un 50ino bolso. Rimpiango quei tempi e il mio povero Ciao da 140Km/h con il doppio dei cavalli che avete voi........non vi invidio!
  • Duca0310
    svista - ottavo di litro ... beccati :-)
  • skiddolo
    errore - emh...veramente e' un ottavo di litro, non un quarto..
  • FlavioR125
    Non sono molto convinto.. - Ero indeciso tra l'R125 d la GPR125. Dopo averle provate entrambe ho deciso che la Yamaha mi piaceva di piu'! La ciclistica delle GPR (stessa dell' RS4) non mi ha convinto per niente, idem per il motore! Da vedere se il motore con l'iniezione al posto del carburatore va meglio. Voglio pure io il cambio elettronico nell'R125!!!
  • marianomoto
    quarto o ottavo di litro? - Magari fosse una quarto di litro! Stando alla matematica un 125 cc. e' un ottavo di litro. Speriamo che l'involontario lapsus sia di buon auspicio per una quarto di litro (250 cc.) 4t per proporre una alternativa piu' che adeguata, conoscendo Aprilia, alla CBR 250 R della Honda, appena lanciata sul mercato e assai poco eccitante. Buon lavoro
  • r.aledda
    Perche' la chiamate quarto di litro se e' una 125? - Quarto di litro, se non sbaglio, e' una 250. Saluti
  • POld23
    che amarezza... - la moto e' identica alla Gpr125 eppure non mi pare che al suo lancio la spagnola sia stata reclamizzata cosi' tanto... misteri della piaggio! inoltre le pirelli spacciate come primo equipaggiamento non sono possibili dato che non esistono di quelle misure, sono state montate solo oversize per la presentazione!!!

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