Moto & Scooter
Moto Morini Granferro
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Il nome definitivo sarà svelato all'EICMA, il motore è invece una splendida realtà, con un tiro ai medi impressionante. L'abbiamo provata in anteprima
Nonostante la somiglianza con la Granpasso, la Moto Morini Granferro è una maxi motard senza compromessi.
Il look è inconfondibile, grazie a cerchi e gomme da sportiva stradale, a un impianto frenante ultra specialistico, al frontale cattivo e al doppio terminale di scarico alto. Anche le sovrastrutture in materiale plastico sono state ridisegnate per rendere il design ancor più estremo e coinvolgente.
La ciclistica – ovvero telaio e sospensioni - è rimasta tuttavia quella della Granpasso: la modifica alle ruote ha però sortito effetti positivi sulle doti dinamiche. La scelta del cerchio anteriore da 17" (al posto di quello più fuoristradistico da 19") ha infatti permesso di abbassare il baricentro e di ridurre lievemente l'avancorsa a tutto vantaggio della maneggevolezza. La taratura più rigida delle sospensioni ha fatto il resto in termini di caratteristiche di guida.
Il look è inconfondibile, grazie a cerchi e gomme da sportiva stradale, a un impianto frenante ultra specialistico, al frontale cattivo e al doppio terminale di scarico alto. Anche le sovrastrutture in materiale plastico sono state ridisegnate per rendere il design ancor più estremo e coinvolgente.
La ciclistica – ovvero telaio e sospensioni - è rimasta tuttavia quella della Granpasso: la modifica alle ruote ha però sortito effetti positivi sulle doti dinamiche. La scelta del cerchio anteriore da 17" (al posto di quello più fuoristradistico da 19") ha infatti permesso di abbassare il baricentro e di ridurre lievemente l'avancorsa a tutto vantaggio della maneggevolezza. La taratura più rigida delle sospensioni ha fatto il resto in termini di caratteristiche di guida.
La nuova Moto Morini è un concentrato di emozioni per piloti veri
La Granferro, nonostante il peso piuttosto elevato, si lascia guidare in maniera davvero efficace. Veloce e reattiva in ingresso di curva e nei cambi di direzione, questa maxi si rivela un'arma micidiale nel misto ma anche stabile e precisa quando il percorso si fa più scorrevole e le velocità in gioco superiori a 140 km/h. In uscita di curva, nonostante la gomma posteriore provi a scavare l'asfalto nel tentativo di scaricare a terra la titanica coppia, il posteriore rimane ben sostenuto permettendo al pilota di gestire finemente il comando del gas.
Il merito di tanto divertimento nella guida è da attribuire proprio al bicilindrico, ora ancor più preciso nella risposta e pastoso grazie al doppio terminale di scarico e alle due sonde lambda, una per cilindro. Superata qualche incertezza sotto i 2500 giri, inevitabile in un motore di questa cubatura e potenza, il V di 87° esplode letteralmente a 3000 giri spingendo senza requie (e flessioni) fino all'intervento del limitatore a 8500 giri. Una forza quasi incontenibile che permette interminabili impennate fino alla terza marcia e che spara fuori dalle curve in modo impressionante.
Manca un po' di allungo se pensiamo a propulsori di pari cilindrata e architettura, ma i medi dei bicilindrici Moto Morini lasciano il segno in chi li guida. Quello della Granferro senza dubbio.
Da sportiva vera i freni, potenti e fin troppo aggressivi nella risposta, e il cambio, caratterizzato dalla corsa della leva davvero corta.
Manca un po' di allungo se pensiamo a propulsori di pari cilindrata e architettura, ma i medi dei bicilindrici Moto Morini lasciano il segno in chi li guida. Quello della Granferro senza dubbio.
Da sportiva vera i freni, potenti e fin troppo aggressivi nella risposta, e il cambio, caratterizzato dalla corsa della leva davvero corta.
Dati Tecnici dichiarati
Motore: 2 cilindri a V di 87° a 4 tempi, raffreddamento a liquido; alesaggio per corsa 107,0x66,0 mm; cilindrata 1187 cc; rapporto di compressione 12,2:1. Distribuzione bialbero a camme in testa con comando a catena e 4 valvole per cilindro. Alimentazione a iniezione elettronica, diametro corpi farfallati 54 mm. Capacità serbatoio carburante 27 litri (di cui 5,5 di riserva). Lubrificazione a carter umido.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale a catena (17/40). Frizione multidisco in bagno d'olio e comando idraulico. Cambio a sei marce.
Ciclistica: telaio a traliccio in acciaio; sospensione anteriore, forcella rovesciata da 50 mm completamente regolabile, escursione ruota 175 mm; sospensione posteriore, forcellone con mono ammortizzatore completamente regolabile, escursione ruota 185 mm. Cerchi: anteriore 3,50x17", posteriore 6,00x17". Pneumatici: anteriore 120/70-ZR17, posteriore 180/55-ZR17. Freni: anteriore a doppio disco in acciaio da 320 mm e pinze con attacco radiale a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 255 mm e pinza a doppio pistoncino.
Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza nd, larghezza nd, altezza sella 850, interasse 1504. Peso a secco 198 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 93 kW (126,5 CV) a 8500 giri, coppia 112 Nm (11,4 kgm) a 7000 giri.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale a catena (17/40). Frizione multidisco in bagno d'olio e comando idraulico. Cambio a sei marce.
Ciclistica: telaio a traliccio in acciaio; sospensione anteriore, forcella rovesciata da 50 mm completamente regolabile, escursione ruota 175 mm; sospensione posteriore, forcellone con mono ammortizzatore completamente regolabile, escursione ruota 185 mm. Cerchi: anteriore 3,50x17", posteriore 6,00x17". Pneumatici: anteriore 120/70-ZR17, posteriore 180/55-ZR17. Freni: anteriore a doppio disco in acciaio da 320 mm e pinze con attacco radiale a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 255 mm e pinza a doppio pistoncino.
Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza nd, larghezza nd, altezza sella 850, interasse 1504. Peso a secco 198 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 93 kW (126,5 CV) a 8500 giri, coppia 112 Nm (11,4 kgm) a 7000 giri.
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