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Aquile in pista a Imola: noi c'eravamo!

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Purtroppo la pioggia è stata l'ospite indesiderato di questo evento targato Moto Guzzi World Club che ha portato delle moto tra i cordoli del "Santerno" per la prima volta dalla fine dei lavori di rifacimento dei box

Tutti in attesa davanti ai nuovi box prima di entrare in pista
Aquile in pista a Imola: noi c'eravamo!
Che il sei di marzo possa essere una giornata "diversamente primaverile" in sé non è una cosa strana, ed anzi con l'inverno rigido di quest'anno che sta pian piano finendo ci si aspettava qualche sorpresa in negativo.
E quindi, malgrado gli improperi di rito, non sono mancate né l'allegria né la voglia di girare in pista ai quasi cento guzzisti che in una data infrasettimanale (è bene ricordarlo) hanno preso permessi e ferie pur di essere i primi motociclisti a girare sul "nuovo" tracciato di Imola.

In una giornata per l'occasione "dB Killer free" i bicilindrici di Mandello hanno potuto dar sfogo a tutta la loro coppia ed i loro proprietari si sono misurati con la guida sul bagnato a cavallo di ogni genere di motocicletta, dalle belle (e costose) special d'epoca preparate per il Gruppo 5 o per le gare di endurance alle più recenti realizzazioni passando per due splendide ed ammiratissime MGS-01.
Impeccabile la gestione dell'evento da parte del Moto Guzzi World Club, che in collaborazione con una concessionaria ha organizzato anche delle prove su strada della gamma lariana.

La pioggia però ha condizionato pesantemente l'evento facendo diminuire l'angolo di piega e la quantità di gas dispensato tra una curva e l'altra: meglio quindi concentrarsi sulla vera novità, e cioè le modifiche al tracciato imolese.
Come noto la Variante Bassa è stata eliminata in favore di una "piega" aperta a destra che parte praticamente dall'uscita della Rivazza, una soluzione che è ora decisamente più veloce di prima, con una serie di semicurve a destra che scorrono lungo la nuova fila di box.
Idealmente una volta usciti dalla Rivazza si punta in direzione della corsia dei box e si passa il punto di corda della larga piega quasi attaccati al muretto, poi si lascia scorrere la moto verso l'esterno e quasi a metà del rettilineo ci si rituffa verso destra per poi affrontare le due curve del Tamburello.
Alla prova dei fatti (e a nostro sindacabile giudizio…) questa soluzione espressamente voluta per le esigenze della Formula 1 "riesce bene" anche sulle due ruote pur con qualche doveroso "distinguo".
Se infatti a livello di guida la cosa risulta entusiasmante, in termini di sicurezza si pongono alcuni problemi: così com'è ora con un 1000 attuale si arriva al Tamburello a più di 280 orari, senza grandissimi spazi di fuga e soprattutto l'uscita dai box è praticamente "in traiettoria" con quanto sopra.
Per ottenere l'omologazione della FMI si dovrà dunque creare una variante a valle dei box (dove ancora non si sa…), variante che da quanto ci è stato assicurato dovrà essere essere operativa tassativamente entro il mese di luglio: tenedo conto del calendario di eventi i lavori dovrebbero ragionevolmente cominciare con la fine di maggio.
I box sono l'altra novità del Santerno: sono 32 i garage coperti, di 100 metri quadrati ciascuno.
La corsia dei box è ora molto più larga, ed è tutta nuova anche la palazzina della direzione.
Chiaramente ora l'intenzione della società Formula Imola che gestisce l'impianto è quella di mettere a frutto l'ingente investimento, la buona notizia è che questo dovrebbe tradursi in tante giornate di prove libere dedicate ai motociclisti sicuramente faranno particolare attenzione alle emissioni sonore pur di girare su questo meraviglioso tracciato che "purtroppo" deve convivere con i sacrosanti diritti di chi ci vive letteralmente in mezzo.
Oltre ai turni in pista si sono potute provare le moto attualmente a listino della gamma Guzzi
Molte le special, qualcuna anche un po' sopra le righe come questa moto su base V10 Centauro
Cappellino di lana, gilet sopra la tuta e sguardo un po' accigliato... purtroppo la meteo non è stata clemente
Una bella special su base "teste tonde"
L'uscita dalla Rivazza: si vede bene come manchi la variante bassa...
...Sostituita da una piega a destra. Nella foto: una splendida MGS-01 in pista durante uno dei rari momenti di sole
Ottimismo ed allegria sempre... Malgrado il freddo e la pioggia
Sempre curate e frutto di tanta passione le belle (e costose) realizzazioni su base d'epoca

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