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Moto & Scooter

Anteprima: Moto Guzzi V7 Classic

di Daniele Massari e Fabio Cormio il 20/05/2008 in Moto & Scooter

Svelata la nuova naked di Mandello: un mezzo facile, fatto per essere ammirato al bar e per fare felici i neofiti. Già online la videoprova!

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Moto Guzzi
ha presentato la nuova "entry level" V7 con motore da 750 cc a due valvole: questa naked essenziale e retrò deriva dal glorioso, omonimo modello che nel 1967, grazie al genio dell'Ing. Carcano, inaugurò l'era delle maxi moto italiane e propose per la prima volta lo schema del bicilindrico a V di 90° disposto trasversalmente, ma dalla sua progenitrice la V7 si allontana nettamente.

Si tratta, infatti, di un mezzo tutt'altro che difficile, che anzi fa della semplicità di utilizzo la sua arma vincente. Nel breve test che è stato offerto alla Stampa, su moto di pre-serie, sono emerse chiaramente le doti che la rendono un mezzo ideale per neopatentati e pubblico femminile. Le dimensioni compatte e la posizione di guida eretta consentono una guida disinvolta, resa ancor più "svelta" dalla gommatura particolarmente sottile.
I progettisti della Moto Guzzi volevano fare una moto adatta a tutti e ci sono riusciti: la sella è molto bassa, come pure il baricentro: la V7 è maneggevole e vanta una facilità di guida sorprendente.

Tanto per fare un paragone, è più accostabile a una Kawasaki ER-6 che a una Hornet, ma a Mandello puntano a fare la concorrenza alla Triumph Bonneville: rispetto alla bicilindrica inglese la V7, che come la Bonnie farà molta scena parcheggiata davanti al bar, ha un prezzo leggermente più alto e prestazioni inferiori: coppia massima di 54,7 Nm e 50 CV di potenza.
La V7 ha un propulsore da 744 cc con teste a due valvole e alimentazione a iniezione elettronica con corpi farfallati da 36 mm che rispetta la normativa Euro 3.
Abbinato a un cambio a cinque rapporti ancora non impeccabile nel funzionamento, è incastonato in un telaio a doppia culla abbinato a una forcella da 40 mm e a una coppia di ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico. Piacciono le ruote a raggi, l'anteriore da 18" abbinato a un disco freno da 320 mm, e il posteriore da 17" con disco da 260.
Oltre ai cerchi, piacciono anche molti dei dettagli di questa V7: ad esempio le pedane e le leve di cambio e freni, il serbatoio, che cita vistosamente quello della progenitrice, e la sella retrò.
Non altrettanto il fanale anteriore, un po' troppo "plasticoso", o la strumentazione, completa e dal disegno evocativo, ma un piuttosto spartana.
La Moto Guzzi V7 sarà in vendita da maggio a 7.990 euro: nei prossimi giorni, su queste pagine, vi offriremo una videoprova completa su Motonline.
Motore: 2 cilindri a V di 90° a 4 tempi, raffreddamento ad aria; alesaggio per corsa 80x74 mm; cilindrata 744 cc; rapporto di compressione 9,6:1. Distribuzione ad aste e bilancieri con 2 valvole per cilindro. Alimentazione a iniezione elettronica, diametro corpi farfallati 36 mm. Capacità serbatoio carburante 17 litri (di cui 2,5 di riserva). Lubrificazione a carter umido.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale a cardano (8/33). Frizione monodisco a secco con dispositivo parastrappi e comando meccanico. Cambio a cinque.
Ciclistica: telaio a doppia culla scomponibile in acciaio ALS; sospensione anteriore, forcella Marzocchi da 40 mm, escursione ruota 130 mm; sospensione posteriore, forcellone con doppio ammortizzatore regolabile nel precarico, escursione ruota 118 mm. Cerchi: anteriore 18x2,5", posteriore 17x3,5". Pneumatici: anteriore 100/90-18, posteriore 130/80-17. Freni: anteriore a disco flottante in acciaio da 320 mm e pinza a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 260 mm.
Dimensioni (mm) e peso: lunghezza 2.185, larghezza 800, altezza sella 805, interasse 1.449. Peso a secco 182 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 35,5 kW (48,8 CV) a 6.800 giri, coppia 54,7 Nm a 3.600 giri.
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  • papik0410
    Guzzi V7 - ho una Breva 750 da 4 anni,va come un orologio,il cardano non è il CARC ma è abbastanza trattabile,anche sotto la pioggia, non mi ha mai dato problemi,i cav sono pochi ma ha una bella coppia a 3600 giri ,logico che Guzzi utilizzi i pezzi degli altri modelli,lo fanno tutti! Vedi BMW,Ducati,Volkswagen,Audi,Fiat,ecc Il prezzo è altino,ma con i numeri di produzione c'è poco da fare!Forza Guzzi!
  • lemans0402
    Nuovo Falcone Mark2 - "Non e' bello quel che e' bello" figurasi quello che e' brutto, diceva qualcuno. Il fatto che piaccia o meno e' una questione personale e l'articolo mi sembra equilibrato. Io avrei l'avrei chiamata "nuovo, Nuovo Falcone", trovo molte analogie. Cara Guzzi serve ANCHE una sportiva vera. Ciao
  • gian_del_beta
    Plastica "bandita" - Vorrei farvi sapere alcune mie opinioni in relazione a quanto letto sugli altri post.Per una moto come questa non serve molta potenza,è molto più bello avere un motore ricco di coppia, anche semplice,a due valvole. Però in un mezzo di questo tipo sono di "assoluta" importanza la qualità percepita,le finiture,le cromature. La plastica dovrebbe essere "bandita". C'è qunque ancora molto da migliorar
  • ack
    Bella ma dal prezzo assudro!!! - Molto bella ma se le terranno in magazzino!!! Essendo il solito motore/telaio usato da anni su Nevada e Breva750 direi che 8300€ è un prezzo osceno!!!! Sono un Guzzista irritato da questo tentativo di fregarci soldi! Già la Breva 750 costa troppo ma questa, avendo ammortizzato l'industralizzazione dei componenti da almeno 5 anni, doveva costare almeno 1500 € in meno. . poi lo sconto. Guzzi buuu!
  • gian_del_beta
    Ci può stare - Ci può stare, ovvero se il gusto retrò piace , c'è posto anche per questa "rievocazione". Speriamo solo in una almeno discreta qualità e in un prezzo non esagerato. Lampeggi, Gian
  • kar0509
    ha solo 2 difetti - premetto ke la moto mi piace ha una linea riuscita, però costa ca 1000 euro in più per me (anke se penso ke in guzzi abbiano cercato di contenere il più possibile il prezzo) poi quache cavallo in più giusto per fronteggiare l' euro 3 non avrebbe guastato. spero ke venda bene secondo me una moto così è bella da sfruttare in una strada di collina godendosi il panorama
  • palmi.48
    GUZZI CHE NOIA - Ancora una volta non cambiano,sono stato Guzzista dal 72 al99 con una V7 sport ,conosco l'ambiente non 'è il prodotto che ci aspettiamo da lustri, peccato..... auguri gruppo COLANNINO.....
  • paolo.racano
    Buona operazione - Finita la "storia" della Breva 750 mi pare un modo intelligente di sfruttare le sue "componenti". Mi avrebbe davvero fatto piacere una moto che occupasse la "nicchia" della Triumph Bonneville, ma una scelta razionale, e, in questo settore non potendo contare su un bacino fidelizzato, la vedo dura.
  • f.saverioguarini
    A... ridatece gli originali. Grazie. - Operazione commerciale tipo Nuova 500/mini minor/Bonneville ecc. Se la rifacessero, pari pari, la V7, primo motore da trattore d'artiglieria alpina (mulo meccanico) fusione unica del basamento, consumi, robustezza e prezzo da vera utilitaria anni 60/70? Vale anche per Bmw R 100, Moto Morini 50/125/150. Col costo della benzina, limiti velocità, restrizioni antinquinamento a che servono tanti HP?
  • cozzi0012
    CHE CONFUSIONE! - nel tentativo di ripescare nel passato Guzzi è stato fatto uno "svarione" da incompetenti, e questo è grave. Hanno attinto da due gloriose moto ben diverse per indole e utilizzo. La colorazione è presa dalla V7 special (soprannominata la mucca per mole e colore) paciosa e turistica. Il resto sembra ricordare la V7 sport (prima moto di serie a superare i 200 kmh) nuda e sportiva. Ma la comprerei!
  • tizianabellini
    E' COME LA BREVA 750 - Purtroppo, vedendo motore, cardano, copri valvole e i CV 48, DEVO PROPRIO DIRE CHE è come la mia breva 750. Secondo me, da appasionata guzzista si doveva proporre un motore 4 valvole con cilindrata magari 940 cc lasciando le sovrastrutture esistenti magari aggiungendo pure il carc. Spero che non sia l'ennesimo buco nell' acqua. un lampeggio a tutti i guzzisti.
  • silvanosacco
    perdfite olio - Le moto guzzi sono molto affascinanti per la storia del marchio,peccato non siano affidabili.....ho visto domenica una stelvio nuovissima che perdeva vistosamente olio dal cinidro di destra......
  • brevaheart
    non mi convince - la v7 non mi convince, lo dico io che sono un fresco guzzista, il motore derivato dalla nevada 750 è troppo poco potente, per la rievocazione di cotale icona dei '70, e poi non avendo il carc, bisognerà spiegare, specie ai neopatentati, che scalare troppo in freta in caso di un improvvisa decelererazione porta al blocco della gomma posteriore, a volte può essere divertente, ma in caso di pioggia?
  • MRK0509
    Ma che cappio ... - 48Cv sono pochi. La V7 sport ne sviluppava 70Cv nel 1971. Che CA...o! Non sono un patito dei Cv ma un minimo anche solo per vendere... Comunque grande Guzzi, il modello c'è ma danni agio a cavalli! Magari il nuovo motore 850 portato a 750 con il telaio della bellagio e le stesse sovrastrutture?
  • max regan
    una moto per piccoli - purtroppo le guzzi non fanno per me ... essendo alto più di 1.90 le mie ginocchia finiscono stampate sui cilindri con i fastidi che già potete immaginare questa poi è ancora più sacrificata per i grandi ---scelte che non discuto ...peccato
  • freakvoice
    Secondo me... - Io posso dire che mi piace, e che avessi da prendere la prima moto la considererei. Sul prezzo di listino sono d'accordo che sia alto, ma bisogna considerare che le Guzzi tengono discretamente bene. Bonneville? Costa uguale, beve di più, è più pesante, non è nè carne (moto tranquilla) nè pesce (sportiva). Bella ok, ma anche questa lo è, ed è sicuramente azzeccata per qualche ventenne modaiolo.
  • fiftyzio
    Una moto diversa - Quoto in pieno DoctorPio3, è uno splendido mezzo per chi cerca una moto facile godersi viaggi tranquilli! Non so cosa pesi, spero non oltre i 180 kg.
  • Paolo061116
    Peccato sprecare quel nome! - La prima V7 rivoluzionò il mondo delle moto: riesumare quella sigla per un'operazione di semplice maquillage è un vero peccato! La nuova è certo esteticamente gradevole, ma tutta la sostanza è presa di peso dalla Breva 750 (di cui sono soddisfatto possessore). Per spendere di nuovo quel nome, avrebbero dovuto fare almeno un nuovo 750 a 4 valvole. E per quel che è, costa troppo...
  • RD0303
    Costosa? - L'estetica può essere discussa, io ritengo sia bella, come ha detto qualcuno un remake ben riuscito. Il prezzo? ma un T-Max (per fare un esempio) costa 9400 euro....
  • faina0410
    guzzi un marchio che il mondo ci invidia - pota anche esserevero come ditevoi che si poteva fare di meglio sia come componenti che come fascia di prezzo ma se ci guardiamo intorno moto con quel fascino con quel ruggito nel motore non c e ne sono e soprattutto e un prodotto italiano che negli ultimi anni ha fatti delle belle coseper cui diamo tempo e noncritichiamo subito ..... forza guzzi.......... dentro di te c e un po di storia italiana
  • Franky051118
    Per Taffi0402 - La Bonneville non costa affatto meno della V7, ma ha qualche (bella) cromatura in più ed ha il serbatoio in ferro piuttosto che in resina.; però è molto meno maneggevole e decisamente più pesante. La Stelvio (sono felice possessore da 1 mese) credo sia più immediata rispetto alla GS 1200 (al telelever ci si deve abituare) Le finiture della Stelvio sono all'altezza della GS. Provare x credere.
  • Franky051118
    a che servono tanti CV - Non è un veicolo destinato ad un'utenza che ha esigenze sportive. La ciclistica ed il motore della V7 sono le stesse della Breva 750 che è una moto affidabile, facile da guidare, estremamente maneggevole e dotata comunque di uno spunto di tutto rispetto. Chi ha bisogno di altre prestazioni cambi moto. Comunque almeno prima di parlare provatela! Esteticamente è bellissima. Remake decisamente OK.
  • rhandagio
    ancora una volta! - Ancora una volta un rimasuglio di componemti accostati alla bellemmeglio per smaltire scorte e ripulire magazzini: Questa la v7,che poi vada bene è tutto da verificare dopo mille e mille guai a cui sicuramente andra incontro. Speriamo che non ci riprovino con altri modelli.............forza Guzzisti tenete duro.
  • Qu0701
    Bella... ma ¿ABS? - Bella... ma ¿ABS?
  • papik0410
    conoscere Guzzi - dai commenti mi rendo conto che Guzzi deve darsi da fare a far conoscere i suoi prodotti,la gente considera il motore discendente dal vecchio V75 ( come dire che il BMW di oggi è discendente della vecchia R100) e paragona la potenza dei motori di oggi Euro 3 a quella dei motori di anni fa ( vedi l'esempio della vecchia BMW R100 più potente e leggera delle BMW di oggi!)
  • DoctorPio3
    splendida - E' dall'EICMA che la aspetto. Sul sito Guzzi era sparita dopo una fugace apparizione...questa Guzzi ha stile da vendere, cavalca il vintage tanto di moda in questi anni con leggerezza e personalità. Interpreta l'andare in moto di chi non ama correre, chi non ama gli sparini ma vuole solo godersi la strada e i paesaggi. Una scrambler che spero avrà successo. Peccato il prezzo.
  • Leo030401
    sempre la solita roba.... - Guzzi ha preso il vecchio motore del V65, non si è neppure presa la briga di potenziarlo un pò (considerato che i cv sono gli stessi di allora) e ci ha messo sopra qualche avanzo di magazzino...peccato però che il prezzo non sia da Discount...allora la proposta avrebbe avuto tutto più senso. In giro ci sono cafè racer che costano meno, son più belle e van più forte..pur rimanendo moto facili.
  • taffy0402
    Mission impossible - Ciclistica, cardano e motore, iniezione a parte, sono quelli del vecchio V75, che era una moto onesta. Il prodotto è gradevole; sarebbe coerente ad un prezzo intorno ai 6,5mila €. La Stelvio vuol fare concorrenza alla BMW 1,2 GS ma pesa 30 kg di più, è meno fruibile e costa uguale. Questa V7 vuol contrastare la Boneville, che però costa meno, è più potente e, probabilmente, ha più fascino. Auguri