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Yamaha XT660Z Ténéré: mono a 360°

di Andrea Padovani il 18/04/2008 in Moto & Scooter

Ritorna sulla scena dell'off-road un nome mitico, la tuttofare per eccellenza, la moto che qualsiasi giramondo sogna di guidare. Dalla sua, caratteristiche uniche che ne fanno la compagna ideale per affrontare la strada ma anche il fuoristrada. Fino all'orizzonte

Yamaha XT660Z Ténéré: mono a 360°
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La Ténéré è tornata. È proprio il caso di dirlo, di urlarlo quasi, visto che la sua assenza si sentiva. Di più, la Casa giapponese, con questa riedizione dell'immortale monocilindrica, ha colmato un vuoto, quello delle enduro da viaggio (quelle vere s'intende, con peso contenuto, fisico "robusto" e ruota anteriore da 21"), con cui mettersi in strada e puntare l'orizzonte.
E la Yamaha da questo punto di vista non si fa certo pregare.
Nata per affrontare qualsiasi percorso, sia asfaltato sia off-road, la Ténéré non conosce limite, soprattutto quando si tratta di macinare km. Dalla sua ha caratteristiche che ne fanno un mezzo insuperabile: è spinta dallo stesso mono che equipaggia l'XT660R/X, ovviamente rivisto per dare il meglio ai bassi e medi regimi, ovvero laddove si pretende dolcezza e forza nella guida fuoristrada e a pieno carico. È stato rivisto nell'alimentazione e nello scarico: la prima guadagna un airbox da 6,8 litri con filtro di carta, facilmente accessibile per la manutenzione nella guida su percorsi particolarmente polverosi, e un corpo farfallato Mikuni da 44 mm.
Il secondo invece consta di un doppio terminale sottosella, scelta che ha permesso di progettare più agevolmente gli attacchi delle borse rigide per i lunghi viaggi. Queste possono essere abbinate a un top-case, sempre rigido, da fissare su appositi attacchi integrati di serie sulle maniglie del passeggero e sull'estremità del codone.
Il motore è imbrigliato in un telaio a doppia culla aperta in acciaio, soluzione che garantisce grande affidabilità e resistenza. Le sospensioni, entrambe regolabili solo nel precarico delle molle, offrono una lunga escursione per venire incontro alla guida su percorsi sconnessi: la forcella è inoltre dotata di soffietti old-style per proteggere le canne da polvere e detriti.
Sempre per venire incontro alle esigenze del fuoristrada, la ruota anteriore è da 21" e la sezione dei pneumatici piuttosto ridotta, questo per facilitare all'occorrenza la sostituzione con pneumatici tassellati. Il look poi, non lascia spazio a dubbi, visto che – con il frontale marcatamente sviluppato in altezza – riprende quello delle enduro nate per affrontare la Parigi-Dakar. Altro elemento distintivo è il serbatoio da 24 litri, abbastanza per poter affrontare con tranquillità anche distanze di un certo rilievo. Tanti gli accessori a disposizione degli appassionati: oltre alle già citate valigie, troviamo il cavalletto centrale, la piastra inferiore paramotore e i tubi laterali, i paramani e il kit scarico Akrapovic. La moto è già disponibile a un prezzo di 6995 euro c.i.m.
A dispetto della sua indole da "nave da deserto", la Ténéré non offre controindicazione alcuna. La sella è ad un'altezza da terra "normale" (le vere fuoristrada sono in questo senso quasi proibitive per i più bassi) e la posizione di guida assolutamente confortevole. Insomma, a bordo ci si trova subito a proprio agio, con le gambe che ben si inseriscono nelle svasature del serbatoio, il manubrio largo abbastanza per esercitare un perfetto controllo sulla moto e le pedane ben centrate.
Un colpetto sull'acceleratore e il mono parte vivace. Dentro la prima, la corsa della leva è un po' lunga ma la precisione dell'innesto non manca, e via. Il mono gira vivace e corposo fin dai regimi più bassi, anche se è ai medi che la grinta vera viene fuori, specialmente tra i 4000 e i 6000 giri. Oltre questa soglia la spinta si diluisce, un limite che si avverte soprattutto nei trasferimenti stradali su arterie molto scorrevoli o a pieno carico, laddove qualche CV in più non avrebbe guastato. Buono invece il livello di comfort, con il cupolino che ripara il casco (ma non le spalle) e vibrazioni avvertibili solo agli alti regimi.
La guidabilità è di ottimo livello, buona la maneggevolezza, accettabile la stabilità. Stiamo infatti parlando di una enduro dalle sospensioni tarate anche (e soprattutto) per la guida off-road e dotata di pneumatici di sezione ridotta, da cui non si può pretendere l'impossibile. Alle elevate velocità, oltre i 130-140 km/h, lo sterzo perde un po' di solidità e anche in ingresso di curva come in uscita, se si esagera, i trasferimenti di carico macchiamo l'azione.
In compenso, la Ténéré si rifà in fuoristrada. Certo, la mulattiera viscida rimane un miraggio per i 183 kg dichiarati della Yamaha: per il resto invece non c'è problema. Nella guida in piedi sulle pedane la XT660Z si difende alla grande, grazie al "vitino" rastremato che permette di stringere la moto con le gambe. Sulle sconnessioni le sospensioni copiano alla grande e occorre solo porre attenzione al peso (specie quando si ha tanta benzina nel serbatoio…) per non coricare la moto di lato nei passaggi più impegnativi.
Anche il motore aiuta nel fuoristrada, con la sua risposta pronta ai bassi regimi che non mette in crisi nemmeno sui fondi più insidiosi.
Ottima la potenza frenante e la modulabilità del doppio disco anteriore, perfettamente tarate per il tipo di moto, meno a punto il freno posteriore troppo incline al bloccaggio.
Motore: monocilindrico verticale a 4 tempi, raffreddamento a liquido; alesaggio per corsa 100,0x84,0 mm; cilindrata 660 cc; rapporto di compressione 10,0:1. Distribuzione monoalbero a camme in testa con comando a catena e 4 valvole. Alimentazione a iniezione elettronica, diametro corpo farfallato 44 mm. Capacità serbatoio carburante 24 litri (riserva nd). Lubrificazione a carter secco.

Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale a catena (45/15). Frizione multidisco in bagno d'olio e comando meccanico. Cambio a cinque marce.

Ciclistica: telaio a doppia culla aperta in acciaio; sospensione anteriore, forcella da 43 mm regolabile nel precarico, escursione ruota 210 mm; sospensione posteriore, forcellone con monoammortizzatore regolabile nel precarico, escursione ruota 200 mm. Pneumatici: anteriore 90/90-21, posteriore 130/80-17. Freni: anteriore a doppio disco in acciaio da 298 mm e pinze a 2 pistoncini paralleli, posteriore a disco singolo in acciaio da 245 mm e pinza a singolo pistoncino.

Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza 2246, larghezza 865, altezza sella 895, interasse 1505. Peso a secco 183 kg.

Prestazioni dichiarate: potenza 35,0 kW (47,6 CV) a 6000 giri, coppia 58,0 Nm (5,9 kgm) a 5500 giri.
Yamaha XT660Z Ténéré: mono a 360°
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  • o poccell
    giudizio tenere660 - io ce l ho da un anno 18000 km mai un problema "serio" ho bruciato 3 lampadine e mi si e rotto il cavo della frizione con un pieno fai quasi 400 km e comoda in viaggio anche in 2 protezione ottima i contro per me sono: peso un po alto in off road motore fa il suo dovere sempre ma 8 10 cv in piu non guasterebbero sella alta tornassi imdietro la comprerei sicuramente
  • Evandro0408
    Probblemi tecnici XT 660 Z Ténéré - L'ho comperata convinto di aver trovato la moto totale e invece sono deluso per essere una mono è pesantissima l'ho usata per andare in vacanza con mia moglie e i relativi bag. non vi dico alle basse andature con il passeg. al 1° piano è un delirio la mia è nata male, dopo pochi di km il tubetto di sfiato dei vapori olio si riempie meno male c'è un tappo se no la ruota sarebbe a bagno d'olio
  • lugolini
    ma che test avete fatto?!! - Vi scrivo a proposito della vostra comparativa del Tènèrè col Bmw GS 800: giudico veramente insulso un'articolo che in nessuna parte pone la questione che le due moto sono rivolte a differenti tipologie di utenti (soprattutto con differenti "tasche")!! Ma come 3000 euro di differenza e non se ne fa cenno se non sulla sola tabella dati? Per forza fate vincere Bmw!!
  • ala134
    per chi l'ha presa... - chiedo a chi l'ha presa... ragazzi mi sapete dire i consumi medi e l'autonomia totale... per me è molto bella... grazie...
  • andreatheanimal
    magia allo stato puro - appena vista è scattata subito la scintilla,meno di 5 minuti e l'ho comprata,ora c'è solo da aspettare!
  • piwi.fr
    io l'ho presa - ritirata sabato gia fatti 500 km per ora tutto bene, una cosa sola dopo 20 anni mi ha fatto tornare la voglia di viaggiare poi si vedra' per ora la amo (maneggevole e anche se ha un po' pochi cavalli li si sfruttano bene) un solo neo appena ritirata perdeva olio dal tappo sul telaio, risolto in soli 5 min.
  • motoclub atm
    Magnifica - Ho 45 anni e miglioni di km su ogni tipologia di moto dalla BMW LT alla Caponord RR..Finalmente una moto fatta per divertirsi senza sborsare cifre da capogiro,con un economia di spesa di mantenimento (consumi ecc ecc ) che poche altre hanno! Bravi proprio un gran mono...io l'ho già ordinata..e resterà con me per tutta la mia vita....e il deserto mi aspetta.
  • lucbuc
    promesse da marinaio.... - La pubblicizzata possibilità di prova con tanto di SMS personalizzato si è rivelata una chimera...... La moto nel complesso non è riuscitissima... ad una la parte posteriore fantastica si contrappone una zona serbatoio mortificata da plastiche troppo economiche e soprattutto dall'area manubrio/strumentazione dove (forse per far posto al road book) ci passerebbe una Smart...Prezzo non congruo
  • lombodolente
    Deludente operazione commerciale - Progetto povero, costruzione in economia, prezzo alto. Per un' endurona stile bei tempi, occorre attendere....
  • ocram1959
    Il Superteneré - Il commento-domanda è molto semplice:" A quando un bel Superteneté, potente, prestazionale, da lunghi spostamenti anche autostradali, sempre però con la ruota da 21 e magari la posteriore da 18?" Sarebbe una goduria...
  • dvilla1973
    Bella! Peccato non poterla provare!! - Dopo una lunga attesa, ieri mi sono racato in concessionaria per poter finalmente osservarla da vicino; purtroppo: c'era solo nella versione nera e a dispetto della tanta pubblicità fatta NON ERA POSSIBILE PROVARLA (neanche poterla sentire accesa!). Risultato: avevo l'essegno per comprarla...ho rimandato l'acquisto! Qualcuno ha avuto la fortuna di provarla? Ciao
  • supermotardman
    vista - La moto e' altissima, plasticosa, gomma posteriore sottodimensionata, 7000 euro per un monocicindro minarelli. la vstrom costa 1000 euro iun meno e va il doppio. Yamaha sta facendo a parte la r6 e r1 moto veramente in economia a prezzi assurdamente alti.
  • tignaman
    E se! - Bellissima, maneggevole, accattivante, un cilindro in più un freno a disco in più 80 cv elastici e sufficienti in autostrada..perfetta!
  • Big Josh
    Il ritorno della Lupa - Intanto, e sopratutto, BENTORNATA !!! Mi piacerrebbe moltissimo provarla, per capire se si tratta VERAMENTE di Lei o se ne ha solo il nome ... dalla descrizione sembrerebbe (uso il condizionale, non voglio illudermi ... ) proprio Lei, vent'anni dopo ...
  • stevez750
    Mono - A parte la svista :'immortale bicilindrica' (Trattasi di monocilindrica)sembra quasi uno spot della nuova Yamaha tenéré quelli che si leggono nei siti ufficiali delle case. Le prime foto che sono uscite ho pensato : bruttina,troppo squadrata a rivederla bene non mi dispiace (e viene un po di nostalgia, a chi ha cavalcato un xt550 e 600 e si è divertito un sacco ed ora si trova a guidare uno z75
  • doc0502
    80.000 km con l'xt 660r - in tre anni, 12 mesi all'anno, tutti i santi giorni (non ho la macchina) due viaggi da 1200 e 2200 km l'uno in autonomia, uno con l'attrezzatura d'arrampicata caricata a bordo...senza neanche un problema! ragazzi, se i dubbi sono per il motore, spazzateli via... è un carro armato! domani la provo, venduta l'xt potrebbe essere una papabile sostituta...

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