Moto & Scooter
Moto Guzzi 1200 Sport
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La Casa di Mandello presenta una maxi sportiva sviluppata sulla base della Breva. Adotta il bicilindrico 2 valvole da 95 CV. Sarà in vendita a 12.190 euro c.i.m.
L’aria intorno a Mandello del Lario continua a portare ventate di novità negli stabilimenti della Moto Guzzi l’ultima novità in ordine di tempo ha un nome inequivocabile - 1200 Sport - e uno stile che ne fa una delle più personali naked in produzione.
Il taglio di questa proposta è aggressivo, come si può peraltro facilmente dedurre dalle sovrastrutture: rispetto alla Breva 1100, modello da cui deriva, guadagna una piccola mascherina frangivento, un guscio coprisella e mirate modifiche a motore e ciclistica.
Il risultato è un mezzo pronto a gratificare i palati più sportivi; anche per questo a Mandello hanno previsto per i più esigenti un kit di preparazione per il motore (con testata rivista nei condotti, eliminazione dell’air-box, scarico racing e centralina rimappata).
I più tranquilli invece potranno contare su accessori più turistici tra i quali borse rigide, bauletto, borsa serbatoio e sella ribassata.
La moto sarà in vendita a 12.190 euro, cui vanno aggiunti altri 700 euro per la versione dotata di ABS.
Il taglio di questa proposta è aggressivo, come si può peraltro facilmente dedurre dalle sovrastrutture: rispetto alla Breva 1100, modello da cui deriva, guadagna una piccola mascherina frangivento, un guscio coprisella e mirate modifiche a motore e ciclistica.
Il risultato è un mezzo pronto a gratificare i palati più sportivi; anche per questo a Mandello hanno previsto per i più esigenti un kit di preparazione per il motore (con testata rivista nei condotti, eliminazione dell’air-box, scarico racing e centralina rimappata).
I più tranquilli invece potranno contare su accessori più turistici tra i quali borse rigide, bauletto, borsa serbatoio e sella ribassata.
La moto sarà in vendita a 12.190 euro, cui vanno aggiunti altri 700 euro per la versione dotata di ABS.
Come è fatta
Nella nuova 1200 Sport spiccano la nuova grafica, l’inedito piccolo cupolino e il guscio coprisella.
Tra le novità più prettamente tecniche si segnalano il doppio disco anteriore a “margherita”, il trattamento TIN sulla forcella e il manubrio dalla piega bassa.
Serbatoio e codone sono invece gli stessi della Breva.
Il propulsore bicilindrico a V di 90° di 1.151 cc con distribuzione a 2 valvole e alimentazione a iniezione elettronica Magneti Marelli derivato da quello installato nella nuova Norge, sfoggia nuovi coperchi delle teste e un impianto di scarico con terminale inedito che esibisce una finitura simil carbonio denominata “poppy”.
Le novità più importanti si nascondono, però al suo interno con un lavoro di affinamento rispetto al 1200 che ha coinvolto bielle, pistoni e relative fasce (il tutto alleggerito) e la testata: quest’ultima è stata rivista nei condotti di aspirazione e scarico e ciò ha comportato anche una revisione del sistema di aspirazione (nuovo elemento filtrante) e della mappatura della centralina. Completano il quadro pneumatici di estrazione sportiva, i Metzeler Sportec M3.
Tra le novità più prettamente tecniche si segnalano il doppio disco anteriore a “margherita”, il trattamento TIN sulla forcella e il manubrio dalla piega bassa.
Serbatoio e codone sono invece gli stessi della Breva.
Il propulsore bicilindrico a V di 90° di 1.151 cc con distribuzione a 2 valvole e alimentazione a iniezione elettronica Magneti Marelli derivato da quello installato nella nuova Norge, sfoggia nuovi coperchi delle teste e un impianto di scarico con terminale inedito che esibisce una finitura simil carbonio denominata “poppy”.
Le novità più importanti si nascondono, però al suo interno con un lavoro di affinamento rispetto al 1200 che ha coinvolto bielle, pistoni e relative fasce (il tutto alleggerito) e la testata: quest’ultima è stata rivista nei condotti di aspirazione e scarico e ciò ha comportato anche una revisione del sistema di aspirazione (nuovo elemento filtrante) e della mappatura della centralina. Completano il quadro pneumatici di estrazione sportiva, i Metzeler Sportec M3.
Come va
A livello di posizione di guida i meno alti si lamenteranno per l’eccessiva distanza della sella dal manubrio e per la conformazione di quest’ultimo che non permette sempre un controllo ottimale. In compenso il comfort di marcia non è disprezzabile.
Il bicilindrico ha messo in campo un bel temperamento con un tiro ai medi deciso: il meglio lo si ottiene tra i 3.500 giri e i 7.500 e risulta poco proficuo andare a cercare il limitatore, posto a 8.500 giri, così come non conviene scendere sotto i 3.000, pena un a risposta poco rotonda.
La 1200 Sport, nonostante l’evocativo nome, rimane una stradale a tutti gli effetti, piacevole soprattutto se condotta con dolcezza su traiettorie rotonde.
In caso contrario reagirà in maniera scomposta a causa dei notevoli trasferimenti di carico.
Il bilanciamento ciclistico globale è parso comunque buono e la moto si è rivelata godibile e divertente tanto da permettere ben presto di arrivare a consumare a terra il terminale di scarico, il cavalletto e la leva del freno posteriore.
Buono il temperamento dell’impianto frenante: per l’impiego più sportivo, magari in pista, un po’ più di grinta non avrebbe però guastato.
Il bicilindrico ha messo in campo un bel temperamento con un tiro ai medi deciso: il meglio lo si ottiene tra i 3.500 giri e i 7.500 e risulta poco proficuo andare a cercare il limitatore, posto a 8.500 giri, così come non conviene scendere sotto i 3.000, pena un a risposta poco rotonda.
La 1200 Sport, nonostante l’evocativo nome, rimane una stradale a tutti gli effetti, piacevole soprattutto se condotta con dolcezza su traiettorie rotonde.
In caso contrario reagirà in maniera scomposta a causa dei notevoli trasferimenti di carico.
Il bilanciamento ciclistico globale è parso comunque buono e la moto si è rivelata godibile e divertente tanto da permettere ben presto di arrivare a consumare a terra il terminale di scarico, il cavalletto e la leva del freno posteriore.
Buono il temperamento dell’impianto frenante: per l’impiego più sportivo, magari in pista, un po’ più di grinta non avrebbe però guastato.
Dati tecnici
Motore: 2 cilindri a V trasversale di 90° a 4 tempi, raffreddamento ad aria; alesaggio per corsa 95,0x81,2 mm; cilindrata 1.151 cc; rapporto di compressione 9,8:1. Distribuzione monoalbero ad aste e bilancieri e 2 valvole per cilindro. Alimentazione iniezione elettronica Magneti Marelli IAW5A e singolo iniettore per cilindro, diametro corpi farfallati 45 mm. Capacità serbatoio carburante 23 litri (di cui 4 di riserva). Lubrificazione a carter umido.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale ad albero (44/12). Frizione bidisco a secco e comando idraulico. Cambio a sei marce.
Ciclistica: telaio a doppio trave diagonale in tubi di acciaio; sospensione anteriore, forcella rovesciata da 45 mm con trattamento TIN regolabile nel freno in compressione ed estensione, escursione ruota 120 mm; sospensione posteriore, monobraccio con mono ammortizzatore regolabile nel precarico e nel freno in estensione, escursione ruota 140 mm. Cerchi: anteriore 3,50x17”, posteriore 5,50x17”. Pneumatici: anteriore 120/70-ZR17, posteriore 180/55-ZR17. Freni: anteriore a doppio disco in acciaio a margherita da 320 mm e pinze a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 282 mm e pinza a doppio pistoncino.
Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza 2.195, larghezza 840, altezza sella 800, interasse 1.485. Peso a secco 229 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 70 kW (95 CV) a 7.800 giri, coppia 100 Nm (10,2 kgm) a 6.000 giri.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, finale ad albero (44/12). Frizione bidisco a secco e comando idraulico. Cambio a sei marce.
Ciclistica: telaio a doppio trave diagonale in tubi di acciaio; sospensione anteriore, forcella rovesciata da 45 mm con trattamento TIN regolabile nel freno in compressione ed estensione, escursione ruota 120 mm; sospensione posteriore, monobraccio con mono ammortizzatore regolabile nel precarico e nel freno in estensione, escursione ruota 140 mm. Cerchi: anteriore 3,50x17”, posteriore 5,50x17”. Pneumatici: anteriore 120/70-ZR17, posteriore 180/55-ZR17. Freni: anteriore a doppio disco in acciaio a margherita da 320 mm e pinze a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 282 mm e pinza a doppio pistoncino.
Dimensioni (in mm) e peso: lunghezza 2.195, larghezza 840, altezza sella 800, interasse 1.485. Peso a secco 229 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 70 kW (95 CV) a 7.800 giri, coppia 100 Nm (10,2 kgm) a 6.000 giri.