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Suzuki VanVan 125

Una scrambler minuscola, ma con una gran personalità che le deriva dalla lunga storia alle spalle. Questo è l’RV125, nome tecnico della moto (con cambio e frizione) più easy sul mercato. È divertente come un giocattolo, ha l’affidabilità di una moto ve

Suzuki VanVan 125
Nonostante la cavalleria ridotta e le gomme non proprio sportive, il peso contenuto e la ciclistica equilibrata del VanVan sono sufficienti a renderlo divertente nel misto



Questo non è un vero test. D’accordo, non sarà un modo consueto per cominciare un pezzo sulla prova di una moto, ma è meglio essere chiari. Il test è un modo per analizzare un veicolo, spiegarne le doti tecniche e dinamiche: certo, parleremo anche di questo, ma testare il VanVan è un po’ come provare una vecchia Fiat Panda 4x4. Di certo non è una fuoriserie, e nemmeno ha uno stile raffinato, volendo le si possono trovare mille di difetti… però è facile, riconoscibilissima, e poi su certi terreni è l’alternativa più divertente.

Insomma, qui l’approccio non è scientifico, ma più che altro emotivo. Se volete, chiamateci “romantici”.


Comunque, andiamo con ordine: curiosamente, per un’assoluta casualità, siamo saliti sul VanVan una sola volta, nonostante sia un produzione da un paio d’anni ormai. La prova, nell’aprile 2003, toccò al nostro funambolico Eliano Riva, che mostrava come –a volte- la personalità conti più delle prestazioni.
Senza volerci addentrare nei meandri della storia della motocicletta, ricordiamo che l’RV VanVan è stato un modello ben noto negli anni ’70 (commercializzato nel ’73), una sorta di Dune Buggy a due ruote, con motore da 90 cc, che Suzuki proponeva come veicolo di puro divertimento, adatto a scorrazzare all’aria aperta, magari sulla sabbia, preferibilmente con fascetta intorno alla chioma lunga e la chitarra a tracolla.


Beh, la filosofia del VanVan attuale non cambia di molto. Resta un mezzo essenziale, con le gomme ciccione, la sella bassa, lunga e morbida, i colori accesi. A proposito: quest’anno l’RV è solo blu, un azzurro acceso che –al pari del giallo- si adatta perfettamente allo spirito giocoso del mezzo.


Ora che sapete che razza di simpatica motoretta è il VanVan, è giunto il momento della nota amara: il listino dice 3.648 euro. Troppi, considerando che è una moto non solo senza fronzoli e  senza nessuna soluzione complessa, ma anche senza materiali ultraleggeri, senza diavolerie digitali. Certo è che, siccome quanto a vendite l’RV125 non figura nella lista delle moto più ambite dagli Italiani, e considerando la politica un po’ spregiudicata dei concessionari Suzuki, si dovrebbero poter spuntare sconti interessanti.



Cerchiamo di capire che cosa ci si porta a casa una volta firmato il contrattino d’acquisto. Una moto da circa 120 chili in ordine di marcia, quindi molto leggera, in grado di trasportare davvero comodamente, oltre al guidatore, un passeggero. Almeno quanto a seduta, perché poi le pedane sono un po’ striminzite. Altro particolare che potrebbe infastidire la vostra fidanzata (o chi vi accompagnerà nelle vostre scorribande in sella al VanVan) è la marmitta alta, sotto la sella. La funzionalità del VanVan è quanto di più semplice si possa trovare nel mondo delle moto: la strumentazione è composta da un unico cerchio analogico c’è solo il tachimetro, niente contagiri, e comunque non se ne sente la mancanza). Non c’è la spia della riserva e bisogna girare l’obsoleto rubinettino, sperando che il carburante non finisca proprio quando siete lanciati in sesta in mezzo al traffico di una strada provinciale.

Provinciale o Statale che sia, l’extraurbana che potete percorrere con il VanVan non è di certo una Superstrada né un’Autostrada, per le quali –si sa- occorre una cilindrata di 150 cc. Per la quale, a sua volta, occorre la patente A
In marcia, del VanVan si apprezza las spaziatura dei rapporti, che consente una bella vivacità di movimento in tutte le situazioni: solo la sesta pare francamente troppo lunga, tanto che, se in quinta la lancetta del tachimetro sale oltre i 95 orari, nella marcia successiva resta poco sotto, anche con un lungo lancio. Ovvio che i consumi del piccolo moocilindrico ad aria siano veramente contenuti: al pari di un cammello, il Suzukino delle sabbie, una volta saziata la sete di benzina, si dimentica del distributore per parecchio tempo. Se non gli si tira il collo, l'RV 125 percorre facilmente oltre trenta chilometri con un litro di verde.

In definitiva, crediamo che il VanVan possa essere una prima moto perfetta per il sedicenne a cui non basta lo scooter, e che non cerca a tutti i costi (oppure non può permettersi...) la moto specialistica. Ma anche, allo stesso tempo, un seconda moto ottimale per chi si vuole spostare giornalmente in città a passo svelto, senza rinunciare a cambio e frizione e soprattutto senza esporre la costosa supersportiva alle intemperie, assicurandosi, di contro, un po' di comodità (e tanta praticità) in più. Naturalmente ha dotazioni "minimal" (che cozzano un po' contro un prezzo non proprio appetibile), ma la semplicità è il principio fondamentale su cui questo mezzo si fonda. 



Motore: monocilindrico 4 tempi, raffreddamento aria, alesaggio per corsa 57,0 x 48,8 mm. Cilindrata 125 cc, rapporto di compressione 9,2 : 1. Potenza max e regime 8,7 kW (11,8 CV) a 9.500 g/min. Coppia max e regime 9.8 Nm a 7.700 g/min, lubrificazione con olio nel carter.
Avviamento elettrico, alimentazione carburatore Mikuni BS26. Accensione Elettronica, anticipo 13° a 1.500 g/min. Normativa di riferimento Euro II, catalizzatore Sì.

Trasmissione: frizione multidisco bagno d'olio, trasmissione primaria, rapporti di trasmissione ingranaggi, trasmissione finale a catena. Cambio 6 velocità.

Telaio: monoculla, sospensione anteriore forcella telescopica, sospensione posteriore monoammortizzatore. Ruota anteriore con pneumatico MT 2,50 x 18 M/C 130/80 ZR 18 M/C, ruota posteriore con pneumatico MT4,50 x 14 M/C 180/80 ZR 14 M/C. Angolo di sterzo 45°, angolo di cannotto in telaio 26°. Avancorsa 91 mm. Freni: anteriore doppio disco - 220 mm, posteriore A tamburo - 110 mm.

Dimensioni: lunghezza max 2.140 mm, larghezza max 860 mm, altezza max 1.120 mm, altezza sella da terra 770 mm, passo 1.385 mm. Peso a secco 117 Kg. Serbatoio carburante 7,5 litri
Capacità lubrificante 1,2 litri.

Suzuki VanVan 125
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