Moto & Scooter
A Misano con la Suzuki GSX-R 600 04
Fabio Cormio ci invia le prime foto e le prime impressioni del test in pista sulla nuova 600 Supersport di Hamamatsu. Seguirà la prova completa con tutti i dettagli estetici e tecnici
120 CV in atmosfera standard, 126 CV con l’air-box in pressione. Questa la risposta della Suzuki alle pretese di Honda, Yamaha e Kawasaki in un segmento di mercato, quello delle 600 Supersport, che nonostante le ripetute esortazioni ad orientarsi verso la “moto intelligente”, nonostante il proliferare degli Autovelox e la patente a punti, esercita ancora una fortissima attrazione sugli appassionati.
La nuova GSX-R 600 è presentata alla stampa italiana in questi giorni sul circuito di Misano, dove è presente per Motonline Fabio Cormio che domani pubblicherà l’articolo con la descrizione completa delle novità e le sue personali impressioni di guida.
Intanto ci ha spedito queste prime foto della moto e del suo test, nonché alcune valutazioni preliminari.
La sensazione più immediata è di trovarsi al cospetto di una moto molto diversa dalla precedente: più stretta, più leggera, più compatta; una sensazione suffragata dai primi giri in pista, che rivelano una straordinaria facilità di guida e sincerità di risposta nelle diverse situazioni.
I 2 kg di peso in meno sono un dato che non rende in concreto il progresso effettivo della moto. Il miglioramento tangibile è stato ottenuto lavorando sulla ciclistica e domani Fabio potrà quantificarlo meglio prendendo in esame il comportamento in curva, in staccata, in accelerazione, in correzione di traiettoria.
Per il momento accontentatevi di questa anticipazione. E più tardi godetevi il resto...
La nuova GSX-R 600 è presentata alla stampa italiana in questi giorni sul circuito di Misano, dove è presente per Motonline Fabio Cormio che domani pubblicherà l’articolo con la descrizione completa delle novità e le sue personali impressioni di guida.
Intanto ci ha spedito queste prime foto della moto e del suo test, nonché alcune valutazioni preliminari.
La sensazione più immediata è di trovarsi al cospetto di una moto molto diversa dalla precedente: più stretta, più leggera, più compatta; una sensazione suffragata dai primi giri in pista, che rivelano una straordinaria facilità di guida e sincerità di risposta nelle diverse situazioni.
I 2 kg di peso in meno sono un dato che non rende in concreto il progresso effettivo della moto. Il miglioramento tangibile è stato ottenuto lavorando sulla ciclistica e domani Fabio potrà quantificarlo meglio prendendo in esame il comportamento in curva, in staccata, in accelerazione, in correzione di traiettoria.
Per il momento accontentatevi di questa anticipazione. E più tardi godetevi il resto...