Mercato
In Europa moto e scooter suonano la carica
I dati di Acem: nei principali mercati europei il primo trimestre dell'anno è positivo rispetto all'inizio horror del 2025
Le nuove immatricolazioni di moto e scooter nei cinque maggiori mercati europei (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) hanno raggiunto 250.762 unità nei primi tre mesi del 2026. Questo rappresenta un aumento di circa il 21,1% rispetto al 2025 (207.126 unità). I volumi di immatricolazione dei motocicli sono aumentati nei Paesi monitorati da ACEM: Germania (45.549 unità, +44,5% su base annua), Spagna (58.027 unità, +26,8%), Regno Unito (23.079 unità, +16,1%), Italia (82.049 unità, +14,3%) e Francia (42.058 unità, +10,2%).
Le immatricolazioni di ciclomotori hanno raggiunto un volume totale di 30.107 unità nei sei mercati europei monitorati da ACEM (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna). Questo volume rappresenta un incremento del +2,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (29.469 unità).
Commentando la situazione attuale del settore, Antonio Perlot, segretario generale di ACEM, ha dichiarato: “Il primo trimestre del 2026 conferma le prospettive che avevamo condiviso alla fine dello scorso anno. Con la transizione a Euro 5+ ormai alle spalle, il mercato europeo delle motociclette sta ritrovando slancio. Le immatricolazioni nei cinque principali mercati sono cresciute del 21,1%, con tutti i Paesi monitorati in aumento. Questo indica che la domanda resta solida e che la correzione dello scorso anno era principalmente di natura tecnica. Anche il segmento dei ciclomotori ha registrato un modesto incremento del 2,2%, segnando la prima crescita della categoria in questo periodo dell’anno dopo tre anni".