Mercato

Chi sono i maggiori costruttori di moto per volumi?

Redazione
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Spoiler: il più grosso è di gran lunga Honda e nel podio sono cambiati alcuni equilibri (e no, i cinesi qui non ci sono)

Il 2025 verrà ricordato come l’anno in cui il podio globale delle due ruote ha cambiato faccia. Stando ai dati di AutocarPro India, TVS Motor Company ha superato Yamaha Motor nei volumi annuali, diventando il terzo costruttore al mondo per numero di veicoli venduti. Un sorpasso che non è solo simbolico, ma racconta molto di come sta cambiando il mercato. I numeri sono chiari: 5,46 milioni di unità per TVS nel 2025, con una crescita del 20,7% rispetto all’anno precedente. Yamaha si è fermata a circa 5 milioni di pezzi, comunque in crescita ma dello 0,8%. Davanti restano irraggiungibili Honda, prima con 16,44 milioni di veicoli (e l'85% dei veicoli venduti sui mercati asiatici; ndr) e Hero MotoCorp, seconda con 6,25 milioni. È un cambio di gerarchia raro in un settore tradizionalmente stabile ai vertici. E soprattutto è un segnale: il baricentro dell’industria si sta spostando sempre più verso l’India e i mercati emergenti.  

IL PESO DEI MERCATI EMERGENTI

TVS oggi è il terzo costruttore in India per quota domestica, ma la sua crescita non si spiega solo con il mercato interno. Una parte consistente dei volumi arriva dall’export, in particolare verso Africa e altri Paesi in via di sviluppo, dove la domanda di mobilità individuale resta alta e meno soggetta alle flessioni tipiche di Europa e Stati Uniti. Yamaha, al contrario, è più esposta ai mercati sviluppati, dove il 2025 ha mostrato segnali di rallentamento, soprattutto in Europa e negli USA. In Asia sudorientale non sono mancati stop produttivi, come in Vietnam, anche se Indonesia, Filippine e Thailandia hanno tenuto.  

PREMIUM ED ELETTRICO

C’è poi un altro elemento chiave: l’evoluzione della domanda in India. La crescita si sta spostando verso moto di cilindrata superiore ai 150 cc, un segmento più redditizio rispetto all’entry level. TVS ha lavorato proprio su questo fronte, ampliando la presenza nelle fasce medio-alte. Parallelamente, il costruttore indiano è diventato uno dei protagonisti del mercato elettrico locale, con una produzione che si avvicina al mezzo milione di unità annue. Numeri che stanno spingendo l’azienda a valutare un ulteriore aumento della capacità produttiva.  

STRATEGIE E RISULTATI

Il confronto con Yamaha è anche uno scontro tra modelli industriali. La Casa giapponese negli anni ha progressivamente ridotto la presenza in alcuni segmenti ad altissimo volume, concentrandosi su categorie più mirate e su mercati maturi. Una scelta che protegge il posizionamento del marchio, ma che si fa sentire quando la classifica si misura in milioni di pezzi. TVS, invece, gioca su scala ampia: volumi elevati, presenza capillare nei mercati emergenti e un’espansione internazionale sempre più strutturata. Anche sul piano tecnico il gruppo sta rafforzando la propria struttura, con l’ingresso nel management di figure di primo piano per accelerare lo sviluppo dei brand globali, inclusa Norton.  

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