Mercato
Ecco perché il mercato moto nel 2026 andrà bene
La tendenza di lungo periodo: anche se cambia il mix di mercato (con più scooter e meno moto) il trasferimento complessivo dei mezzi a due ruote non perderà il suo slancio positivo
Il mercato moto nel 2025 si è chiuso con una situazione di leggero calo anno su anno (345.287 veicoli immatricolati e una flessione complessiva del 7,52%), sebbene tali numeri siano stati oggettivamente influenzati dall'abbuffata di immatricolazioni fine serie di Euro5 fatti a fine 2024 da Case e concessionari. Un segno meno che fa presagire, da parte di alcuni osservatori del settore, un imminente calo della domanda dopo anni in cui il segno più ha sempre contraddistinto il saldo finale.
La previsione, però, deve essere rivista nell'ottica del mercato: gli scooter infatti sono cresciuti su base annua (+5,57% e 197.043 immatricolazioni), mentre le targhe sono state affossate dalla mancanza di moto (in calo del 19,22% con 134.480 unità). Le unità mancanti rispetto al 2024 - ossia le circa 20mila moto di fine serie con omologazione Euro5, immatricolate a fine anno scorso - sono state semplicemente travasate dal mercato del nuovo a quello dell'usato. Il quale ha chiuso il 2025 in crescita sul 2024, grosso modo lo stesso numero di veicoli in più.